E dopo mesi di dura battaglia, finalmente il blog è esente da malware e certificato da sua Onnipotenza Google! Or dunque posso tornare a scrivere con una certa semi-sicurezza che qualcuno possa per caso incappare nelle mie parole, senza trovarsi davanti il muro del "Questo sito potrebbe danneggiare il vostro computer!"...
Per prima cosa rapido restyiling al bannerone con dedica speciale alla sabauda città che mi ospita, nonché alla EX società salentina...una sorta di passaggio catartico.
Con soddisfazione del corpo tutto, i tendini dei piedi stanno facendo finalmente i bravi, lasciando il posto all'ufficio reclami alle più temibili tibie che, tra un'infiammazione ed uno sfracassamento sullo spigolo vivissimo (lui) del letto, fanno una certa fatica a non lamentarsi.
Questa settimana ha però sancito un bene augurante ritorno alla forma o perlomeno un'avvicinamento timido.
E giù allora coi numerozzi del 12x200 corso giovedì scorso:
34''50, 33''14, 32''95, 34''18, 34''51, 35''35, 31''90, 34''95, 33''15, 38''28 (mollo per piccolo crampo al polpaccio dx), 37''15, 36''25
media 34''69
I giorni seguenti si pascola cercando di recuperare al meglio la stanchezza accumulata tra lavoro e seduta di qualità e dopo il legnosissimo lento di sabato, ecco che arriva la qualità che non ti aspetti.
Sul piatto un 3km medio r.2 + 3km veloce r.2 + 5x400 r.1 che, nonostante un bilanciamento delle velocità non eccelso, si candida come miglior allenamento dell'anno eh eh...per ora si intende!
3K a 3'53''/km
2' a 6'14''/km
3K a 3'38''/km

poi 2' camminando e via con i 400 con gambe stanchissime:
1'23''64, 1'22''68, 1'25''68, 1'22''00, 1'24''85
media 1'23''77 (3'29''/km)
Insomma, buona resistenza nel fondo medio, ottima sgasata nel veloce e ancora scarsa potenza muscolare nei 400. Devo curare forza e stretching per fare in modo di digerire queste sedute.
Sempre parlando di forza mi sono iscritto al cross della Pellerina che si correrà il prossimo 20 gennaio.

Il meteo parla di abbondante neve nei prossimi giorni e quindi il fondo di gara potrà variare notevolmente in base a quanto accadrà. Per adesso sono attrezzato con le nuovissime Nike Zoom Waffle 10 XC con chiodi da 9mm! Belle da paura e cattive quanto basta per affrontare il freddo della terra invernale!
La scelta di prendermi delle scarpe da cross dedicate è stata dovuta ala fatto che le Mizuno mi hanno provocato non pochi problemi di assetto (pianta troppo stretta) ai quali si aggiungeva un fondo rigido che male si adatta ai cross e che invece è adatto alla pista.
Riguardo le A3, dopo ben 1200 km corsi insieme alle Adidas Cushion 20, ho deciso di rinnovarle con le nuove 21, certo di ottenere lo stessa meravigliosa sensazione di comodità e protezione che mi ha accompagnato per innumerevoli allenamenti.
