L'ultimo impegno ufficiale sui 1500 metri, la prima vera ondata di caldo africano con le sue punte di 36°C e oltre ed i sempre presenti impegni lavorativi, mi hanno in buona parte azzerato le riserve energetiche mentali, portandomi a compiere una serie di allenamenti decisamente "fuori controllo". Fortunatamente c'è sempre lui, "er mister", a tenere le redini del gioco e dopo una sacrosanta ed opportunamente colorita strigliata, ho ripreso a trottare con fare deciso e convinto! Cloppeti cloppeti!
Partiamo dalla mia specialità, un evergreen intramontabile, una di quelle sofisticherie da far impallidire i coach internazionali. Ebbene si, chi mi conosce lo ha già capito, per gli altri ecco che ve lo presento...signori e signore, l'inimitabile, unico e strabiliante: LUNGO VELOCE!
E dire che Luciano fa di tutto per fermare la mia follia, indicandomi pure il passo da tenere, eppure...mistero degno di Kazzenger!
E' così che il martedì dopo la gara faccio la mia genialata chiudendo i 15K in un glorioso 4'16''/km di media (al posto di 4'30''/km) e perdendo oltre 2kg di peso in liquidi. Ottimo Paolo, adesso come pensi di arrivare al medio fondamentale di giovedì? Sulle ginocchia...è matematicamente ovvio!
Così succede ed i 10K da correre a 3'45''/km si trasformano in qualcosa di pirandelliano: 5K a 3'43''/km, stop di un minuto per riprendere conoscenza, 1K a 3'48''/km, nuovo stop, poi un 400 in 1'13'', altro stop e per concludere in bellezza, al posto delle 10 salite ne faccio solo 3...a quel punto rotolo verso casa morente ed ansimante...
Il mister...beh...non la prende benissimo...
Incamero il colpo e a testa bassa provo a fare del mio meglio la domenica, dove sul piatto ci sta: 3x30 r.2/6 + 3x150 (21) r.3/6 + 2x200 (28) r.5 + 4x runA. Più che un allenamento pare una formula matematica!
Quello che combino è questo:
3x30: 4"85 - 4"47 - 4"61 (accelerazione max)
3x150: 21"89 - 21"30 - 21"58
2x200: 28"73 - 28"53
4xrunA per circa 30 metri.
Il mister glissa...e sfotte...
Controllare la forza che è in noi è forse quanto di più difficile possa esserci. Riuscire a dosare perfettamente gli sforzi, la potenza, l'energia, sia fisica che mentale, non è da tutti. Solo l'allenamento costante, il talento, per chi ne ha e gli innumerevoli errori per gli altri, possono insegnarci il giusto equilibrio. Spesso leggendo blog di runners più evoluti di me, mi capita di rimanere affascinato dal controllo che alcuni riescono ad avere del proprio corpo. Il sapere il "quando" e il "come", fare una determinata azione e riuscire quindi a prevedere situazioni, come cali o all'opposto fughe...
Al confronto mi rendo conto che il mio andare è veramente da selvaggio!
Ripreso il controllo del mio ego, il lunedì anticipo gli allenamenti che mi separano dalla crono di Collepasso di un giorno per venire incontro alla imminente partenza per il Salento...1200km di auto con micio al seguito...che il buon Dio abbia pietà di me!
Con fare molto più controllato ecco che ti chiudo i 16K alla media perfetta di 4'28''/km. Il fisico apprezza!
Ma è il mercoledì che ho l'appuntamento più importante, e cioè il 5km (1 a 3'25 + 3 a 4 + 1 a 3'25) r.8 + 5x200 (31.5)r.2 un primo vero e proprio test di velocità sui 5mila!
Non sono freschissimo ma so di dovercela mettere tutta, un po' per me, un po' per il mister ancora offeso ed un po' per
Powerade, sennò che figura ci faccio? :D
Trovata la giusta concentrazione parto incurante di tutto e tutti!
1K a 3'13''/km - 3K a 3'56''/km - 1K a 3'20''/km
media sui 5K di 3'40''/km
poi recupero gli 8' e vado di 200:
31''02 - 29''72 - 31''28 - 31''97 - 32''44
media 31''28
Il mister stavolta applaude!
Ecco quindi che per l'ennesima volta mi trovo di fronte all'esempio lampante di ciò che si può ottenere mantenendo il controllo della situazione e ciò che invece si raccoglie seguendo solamente l'istinto, caratteristica che pensa troppo al breve termine e che va usata solo in contesti speciali! Come una gara, si capisce!
In allenamento ci vuole testa ed è forse proprio quella la forza che meno alleniamo, più trascuriamo e che invece può portarci molto più vicino ai nostri obiettivi di quanto non possano fare i soli muscoli.
Adesso alzate il volume, chiudete gli occhi e correte con la vostra mente sulle note dei Muse!
You have more power than you think...