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Calcolo del passo medio

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Minuti
Secondi
Metri
Minuti/Km
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300m: 400m:
500m: 600m:
800m: 1000m:
1200m: 1500m:
2000m: 3000m:

Calcolo passo allenamento

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lunedì 31 agosto 2009

IL LENTO

Esatto!! Oggi limite di velocità sulle strade del parco...pena, una fiammata da parte del mister!
Era da tempo che non mi godevo un lento come invece è successo oggi, e questo lo devo ai vostri, sempre graditissimi, cazziatoni!!

Eh si, come la maggior parte dei giovinastri al volante, anche io, neo patentato della corsa, ogni tanto (sempre!) eccedo, calcando il piede sull'acceleratore...per fortuna che tengo un mister versione Rambo, munito per giunta di lanciafiamme pronto all'uso!!

Insomma, 15570 metri in 1h20'26'', alla media di 5'10''/Km ed una frequenza cardiaca media di UDITE UDITE 154 battiti al minuto!!! (chi passa per la prima volta dirà: "questo è pazzo!"...conto su voi che già mi conoscete per le eventuali spiegazioni!)
Tutti i 15mila metri sono stati percorsi con la bocca sigillata dal saratoga ed un respiro "via naso" non eccessivamente affaticato...direi quasi da sala d'aspetto di un dentista!

Nonostante la facilità dell'esecuzione di tale allenamento, difficile è stato tenere a bada il motore. L'idea però di un possibile sciopero ad oltranza del mister mi ha fatto desistere da ogni idea belligerante...da sottolineare, a mio modesto modo di vedere, la non risposta a ben 2 sorpassi ad opera di ignoti...AHHHHHHHH...DISONORE CI FU!!! Eh eh sto delirando...

Una temperatura gradevolissima ha reso fortunatamente più facile sopportare tutte queste "onte" e nei pochi momenti di lucidità ho apprezzato i nuovi colori che dipingono il parco in questa stagione...il verde fa posto al marrone...le foglie cadono...tutto sembra prepararsi per l'inverno.

Se per molti autunno significa una specie di "morte", per me autunno e più in particolare inverno, significheranno "attesa". Durante il freddo non sarò esteticamente sublime (in termini di prestazioni...poche battute!) e così come gli alberi si spoglieranno delle foglie, io mi priverò della velocità e della brillantezza, facendo posto ai chilometri e al potenziamento.
Zitto zitto, sotto un manto di neve, apparentemente inerme, farò crescere le mie potenzialità. Così come gli alberi allargheranno il loro tronco, io sarò più robusto e possibilmente incazzato di quanto non lo sia adesso!!

Nuove sfide ci aspettano amici...spariamo le ultime cartucce e poi tutti a lavorare per il nuovo anno podistico!

PS Mi avrà fatto bene 'sto lento mister??? Alla testa intendo... :D
PPS Agosto chiuso con 230Km...non male...non male!

domenica 30 agosto 2009

Potenziamento a manetta!

Una tre giorni intensissima...queste le sedute:
venerdì: 30' risc. + potenziamento intensivo + 12x100 in salita con rec.1'30'' + 15' di defaticamento

sabato: 1h di lento

domenica: 20' risc. + 5x1000 (3'45'') rec. 1000 (4'15'')

Non male il menù eh? Partiamo dal principio. Venerdì inizio con 20' di riscaldamento. Aria torrida come al solito. Umidità alle stelle. Il riscaldamento lo corro alla media di 4'36''. Passo al potenziamento! Sono concentrato, oggi ho voglia di fare bene. Eseguo nell'ordine:

- 40 affondi frontali per gamba (lunghi..come in foto in basso ma senza pesi!)
- 30 affondi laterali per gamba
- 15 salti in alto da fermo a ginocchia flesse
- 20 saltelli su panchina a gambe unite
- skip e calciata dietro per sciogliere i muscoli
- 20 affondi frontali per gamba
- 20 affondi laterali per gamba
- 20x2 addominali su panca a gambe bloccate

Al termine ero cotto a puntino...una roba da matti!!! I quadricipiti urlavano...durante lo stretching post potenziamento del quadricipite, la gamba che mi reggeva tremava!!! Sintomo di pieno affaticamento muscolare e quindi di una brillantezza ormai persa...
In questo stato mi dirigo lentamente verso la salita...la temo e ne ho paura ma nonostante tutto parto col mio 12x100:

1° - 19 sec.
2° - 20 sec.
3° - 19 sec.
4° - 20 sec.
5° - 19 sec.
6° - 20 sec.
7° - 20 sec.
stop...

Non ne avevo assolutamente più...dopo la 5a ripetuta i muscoli urlavano. La sesta l'ho chiusa a denti strettissimi ed il recupero l'ho fatto camminando...la settima è stata fatta col cuore ma davvero non ne avevo più, rischiavo di cadere ad ogni passo! Salita troppo ripida e tono muscolare compromesso. Così ho chiuso l'allenamento quì abbastanza contento di quanto fatto.

Arriva il sabato. Scarpe nuove ai piedi (post precedente) e oretta di lento. La novità della giornata è che il garmin perde colpi durante il fix che viene agguantato solamente dopo essermi fermato su una panchina al parco...2Km di blackout...comunque, primi 8Km a 4'47'' e ultimi 1,6Km a 4'13'' con progressione finale fino a 3'30''. Sbagliato, sbagliatissimo perchè i muscoli in questo modo non hanno avuto modo di recuperare un bel niente...anzi!! Preso dalla foga delle nuove scarpe mi sono lasciato andare in maniera compulsiva!

Il risultato è stato che la sera avevo più dolori di prima...sedere e quadricipiti in primis. Sapendo cosa mi avrebbe atteso il domani, ho provato ad arginare il tutto con della crema all'arnica. Ovviamente non è cambiato un tubo!

Inesorabile arriva oggi. Mi sveglio...fa freschetto nell'aria...mmm...ahi, i muscoli fanno ancora male! Caffè, controllatina al meteo...si, cielo grigio e forse non più di 23° nell'aria! Un calo netto in una sola serata...potenza dei venti dell'est! Vabè, andiamo a fare il nostro dovere!

Comincio con 15 minuti a 4'40'', poi 10 minuti di tanto stretching. Le ripetute da 1000 sono davanti a me...abbiate pietà, questo il risultato:

1000 a 3'42'' - 177 bpm
1000 a 4'19'' - 175 bpm
1000 a 3'42'' - 180 bpm
1000 a 4'10'' - 177 bpm
1000 a 3'44'' - 182 bpm
stop

Un flop completo! Non si può certo pretendere di fare qualità 3 giorni di fila. Il grosso errore l'ho commesso durante il lento di sabato che ho trasformato quasi in un medio. Il potenziamento ci stava...dopotutto l'obiettivo è rinforzare la muscolatura delle gambe e se sono "a stozze" vuol dire che il lavoro è stato fatto bene! Oggi ho fatto quel che potevo, cercando di centrare comunque l'obiettivo. Pazienza...
Dopo lo stop ho camminato per un 5 minuti e poi ho riprovato a ricominciare...dopo 200 metri mi sono accorto di stare correndo a 3'20''...le gambe andavano per conto loro, non c'era modo di controllare il passo. Insomma non ne avevo più!

Sono contento comunque e rimango ottimista in vista della 6K perchè sento che il potenziamento fatto mi darà ragione presto...Lunedì mi aspetta un lungo e martedì un lento...conto quindi di recuperare al 100% durante queste due sedute per poi fare un gran lavoro il giovedì nel quale vedrete non deluderò! Anzi, magari rosicchiamo qualcosa sul ritmo nei 4x2000 ;)

sabato 29 agosto 2009

Adidas Supernova Glide 2009

Ed ecco finalmente i nuovi pneumatici. Venerdì scorso, sfruttando un buco spazio temporale tra i vari impegni della giornata, mi fiondo a Germani Sport vicino al Duomo (avevo dei ticket da usare e il suddetto negozio me li accettava!).

In testa avevo le Asics Cumulus 11 e le Adidas Supernova Glide (in foto). Il negozio aveva solo queste ultime...vabè mi dico, proviamole. Ragazzi mi sembrava di essere Cenerentola! Appena messa la scarpa al piede, ho detto...è lei!

Calza a pennello, morbida, leggera...nei i primi passi sembrava di camminare su un cuscino. Le metto tutte e due...saltello nel negozio come un cretino, cammino, accenno qualche rullata...si, direi di si, LE PRENDO!

Ieri e stamane le ho portate un po' in giro...ieri addirittura durante l'uscita serale eh eh (che m'importa, mica devo essere fashion e poi son belle!!) Oggi invece i primi chilometri su pista! 10 Km di tranquillità e morbidezza. Nel finale, anche se non avrei dovuto, mi son fatto 1 Km di progressivo per testare la reattività della scarpa...ECCEZIONALE! Il cambio di passo è facile, la scarpa viene incontro e sembra spingere anche lei... Insomma la scelta sembra essere stata azzeccata...

Per la recensione completa vi rimando al post ben fatto dal nostro mitico Filippo!

A domani per il post tecnico sugli allenamenti ;)

mercoledì 26 agosto 2009

Intervista ad Howe

Ho aperto una nuova discussione sul forum di noivelocitsti.net. La discussione ha come elemento cardine l'intervista al nostro grande Howe. Io sono con lui...

Howe: "Dirigenti incapaci
Poi mi vietano i reality"

L'azzurro si ribella dopo il no alla "Tribù". Le facce degli altri sono allegre, le nostre tristi. Ma lo sport non è una caserma. Mi deve guidare chi non sa gestire l'atletica? di EMANUELA AUDISIO


Niente video. L'atletica azzurra, dopo la brutta figura ai mondiali, mette i suoi campioni in punizione. Anche quelli infortunati. Niente tv per Andrew Howe, saltatore azzurro, andato male a Pechino e assente a Berlino. Non potrà andare al reality "La Tribù-Missione India", in onda dal 16 settembre su Canale 5. A dire no, all'ultimo momento, con un divieto improvviso è stato il gruppo sportivo militare dell'Aeronautica, ad accordo già firmato. Howe, 24 anni, nato a Los Angeles, cresciuto a Rieti, doveva essere il personaggio principale insieme a Emanuele Filiberto di Savoia. Il contratto gli garantiva tutte le richieste d'atleta: palestra con panca e bilanciere, fisioterapista, medico, 30 minuti di telefonate gratis con il tecnico ogni due giorni, cibo speciale, dieta, carne magra bovina, due volte a settimana.

Howe, è dispiaciuto?
"Sì. Se potessi campare mangiando la sabbia lo farei, ma non posso. Per me era anche un'opportunità economica, visto che mi hanno dimezzato la borsa di studio. Tra l'altro io mi devo operare al tendine e sarei andato in India convalescente, non perdevo grandi giornate di allenamento. In più avrei dato visibilità all'atletica, visto che a Roma l'ultima volta mi hanno preso per un tennista. Si vede che devono trovare un colpevole alla figuraccia fatta dall'Italia a Berlino, nemmeno una medaglia, al contrario del nuoto. Allora come i bambini puntano il dito sugli altri, scaricano la colpa su di me, infortunato da due anni. Non lo trovo il massimo dell'eleganza. Se sono malato, lo devo a loro, che hanno fatto finta di niente, né si sono degnati di farmi un colpo di telefono".

Che fa: accusa?
"Ho fatto esattamente quello che mi hanno detto di fare, ho accettato i loro programmi, ho seguito i loro consigli. Sono rientrato troppo presto e a Mosca mi sono fatto male. Ora mi colpiscono alle spalle, mi attaccano dopo che ci eravamo messi d'accordo, io non ci sto. Si comportano come maestri di un vecchio collegio: zitti e obbedire. Ma lo sport non è mica una caserma. Avete visto le facce degli altri? Di quelli che vincono? Allegre e divertenti, le nostre sempre tristi e penose. Viviamo nel dramma. E' un problema di approccio mentale, da noi manca la serenità, la leggerezza. Tutti sono sempre pronti a scannarti, così l'atleta ha paura, dell'allenatore, della stampa, della società, di ogni ombra. La frase preferita è: il tizio è irriconoscibile. Oggi sei un dio, domani un somaro".

Dicono che si dovrà dare una regolata.

"Ma se la diano loro, federazione e Coni. Io finora sono stato troppo buono. Avessi fatto di testa mia, mi sarei trasferito in America e avrei gareggiato lì. Anzi, già che ci siamo: perché dovrei farmi gestire da loro, visto che non riescono a gestire l'Italia? Dove sono i loro buoni risultati? Fanno teoria, ma la pratica? Io sono supervisionato da quattro persone: da Claudio Mazzuffo per i salti, dal coordinatore Nicola Selvaggi, da Carmelo La Cava per i pesi, e da mia madre René. Mi hanno imposto di non puntare più sulla velocità. Peccato che ai mondiali l'americano Phillips sia tornato a vincere proprio curando lo sprint. Allora sapete cosa vi dico? Io dall'anno prossimo corro 100 e 200 metri, perché ho voglia e passione di far girare le gambe, e vediamo chi mi ferma. Oh, io da junior facevo 20"28".

Si lamentano che il centro federale di Formia sia deserto.

"Un atleta ha il diritto di stare dove vive e si allena meglio. E per me non è Formia. Per carità, nessun problema, se devo andarci in ritiro per una settimana. Adoro Formia, ma non è casa mia, né mai lo diventerà".

In più Bolt vuole provare il lungo.
"Lo ammiro, ma è meglio che non ci provi. E' una specialità troppo traumatica, e con la sua velocità d'entrata che sarà di 12 metri al secondo, rischia di mettere male il piede. Ora pare che Bolt non abbia più confini, sui 400 gli accreditano 41". Magari quel tempo ce l'ha nelle gambe, ma non sarà semplice farlo, sempre che ci provi. Quanto al salto in lungo, li lasci a me i 9 metri. Però applaudo i paesi caraibici, sono stati capaci di valorizzare i loro atleti, di farne davvero degli ambasciatori".

E l'Italia invece?
"Li disprezza i suoi atleti. Li usa quando fanno comodo, poi se ne sbarazza. Non mi risulta che Schwazer, io e tanti altri, siamo mai stati usati per campagne di sensibilizzazione, per fare arrivare più giovani all'atletica, nessuno ci ha mai chiesto di andare nelle scuole o di pubblicizzare il nostro sport. Come li porti i giovani in pista, se non sai nemmeno dove trovarli? Ma per l'atletica italiana il grande peccatore sono io, così niente tv e niente guadagno. Io però non faccio il calciatore, non ho il portafoglio gonfio, non ho contratti da 8 milioni di euro a stagione. La differenza tra me e chi mi accusa è che io la fame l'ho fatta per davvero, so cosa si prova, invece loro no. Io me la ricordo ancora mia madre che metteva duemila lire nella Bibbia, era tutto quello che aveva. E lo stress economico non fa bene a uno sportivo".

Deluso?
"Molto. Dai finti buoni che si rivelano veri cattivi. Da chi mi dice che sono come un figlio per lui. Evitasse, ho madre e padre. Io voglio solo tornare a correre, sorridere, e regalarmi qualche soddisfazione. Del fallimento dell'Italia mi dispiace, ma io non c'entro".

FONTE: repubblica.it

lunedì 24 agosto 2009

Stimoli...

Oggi i 40 minuti di lento mi hanno lasciato la mente libera di pensare...forse come non accadeva da un po’ di tempo. Quaranta minuti...otto chilometri circa...praticamente nulla...
Praticamente tutto il giorno che decisi di iniziare a correre, di farlo con costanza, di impegnarmi, per raggiungere qualche obiettivo, che poteva essere il vivicittà, un tempo particolare o semplicemente una distanza. Lo facevo per sentirmi vivo, lo facevo per passione verso lo sport e verso quanto di più naturale possa esistere per l’uomo...correre!

Il primo allenamento registrato dal garmin è datato 25 gennaio 2008. Chiusi la distanza di 8 Km a 6’/Km con una fc media di 177 bpm! Nessuno nasce atleta a quanto pare :D

Il “fai da me” durò per un po’ di mesi, nei quali cercai di seguire tabelle più o meno azzardate, tutte rigorosamente scaricate da internet. Mi imponevo di raggiungere obiettivi praticamente impossibili e fuori da ogni logica e possibilità. Dopo qualche risultato positivo arrivavo sempre ad un punto morto. Mi bloccavo. I muscoli non rispondevano più. Piccoli e grandi acciacchi e le prestazioni calavano. Il morale non ne parliamo.

Ad agosto arrivò come un fulmine a ciel sereno l’eclettico Califfo! Era entusiasta dei miei tempi nonostante fossero ottenuti da un caos di allenamenti incredibili e soprattutto accadeva un qualcosa di nuovo...credeva in me. (quanto ho desiderato un momento del genere!! E quì si potrebbe tirare fuori il discorso dell’educazione fisica durante le scuole superiori...che vergogna!) Ero lusingato di cotanto interesse e per un po’ seguì i suoi dettami.

Poi arrivò settembre e con esso il trasferimento a Milano per lavoro. I successivi mesi mi hanno visto allontanarmi dalla corsa sempre più...settembre 2008 infatti conta solo 94Km, ottobre zero assoluto, novembre è il mese di una timida ripresa con 53Km, poi dicembre 36Km e gennaio 40. Nonostante avessi tabelle ad hoc non trovavo il tempo (solo una scusa...il tempo c’è sempre stato!) di allenarmi, di portare il mio sedere fuori di casa.

A dicembre il Califfo mi mandò ufficialmente a quel paese :D!

E’ a quel punto che scattò qualcosa in me...

Febbraio mi vide percorrere in autonomia 167Km, 125 a marzo e ben 174 ad aprile! Mi misi di puzzo buono a macinare chilometri nel freddo di Milano con temperature non sempre gradevolissime! Alle 19:00 si scendeva (e si scenderà purtroppo...) anche sotto zero nel buio pesto del parco! La determinazione mi accompagnò fino a quel 19 di aprile nel quale feci il capolavoro fiorentino!

Subito dopo ricominciò o per meglio dire, iniziò, l’era del Califfo!

Tabelle su tabelle, consigli su consigli e anarchia addomesticata a suon di cazziatoni misti a tonnellate di pazienza e consigli. Una bibbia di sapere sportivo. Un teorico dell’allenamento. Un guru del mezzofondo! La pietra che ero si stava smussando. Cominciavo a capire l’importanza di metodo, ne vedevo i frutti, i benefici sul mio corpo. Tutto era un orologio. Era palese la fortuna che mi era capitata nell’incontrarlo. Da parte mia dovevo solo fare ciò che mi si chiedeva di fare. Dovevo solo correre, non più alla katzen ma con metodo. Tutto quì...niente altro.
I risultati li abbiamo visti insieme amici... In soli due mesi sono passato dall’1h33’10’’ di Firenze, all’1h29’00’’ di Roma. 4 minuti e dieci secondi!

E torniamo ad oggi, agli 8Km a 5’ che ora rappresentano un lentissimo “massaggiante”. Mi capita spesso di parlare con amici scettici. I soliti amanti del pallone (guardato in tv!! Ben inteso! Neanche praticato..) che non capiscono il motivo di tanti sforzi se dopotutto Bekele corre a 2’30’’. Vagli a spiegare come stanno le cose...lo percepisci profondamente che l’atletica viene considerata sport minore, da “sfigato” quasi, come più volte ha giustamente sottolineato il mister in varie discussioni. Le cause sono molteplici e tutte di cultura.

Cosa ci spinge allora a praticare uno sport nel quale durante un allenamento in strada la migliore cosa che possa capitarti è che non ti capiti nulla (altrimenti becchi i soliti che ti paraculano!) questo rimane un mistero! O forse no...più volte mi sono chiesto: “ma perchè corri? Cosa vuoi dimostrare??”. Forse ve lo sarete chiesti in tanti anche voi. Anzi sicuramente e ne abbiamo anche discusso su diversi blog. Beh...se prima correvo per iniziare, per stare bene...adesso corro per migliorare e per vincere.

Sembrerà strano ai più ma per quanto mi riguarda ho voglia di agonismo. Anche quì le cause sono molteplici...ho perso pezzi per strada, pezzi importanti ed è in questi casi forse che tiri le somme. L'agonismo rappresenta sfida ed è quello di cui ho bisogno, è voglia di dimostrare, è forza pura, è tenacia a denti stretti, è sudore copioso dalla pelle, è vittoria quando la si vive nel modo giusto ed è quindi quasi mai sconfitta. Agonismo è sprintare spalla a spalla, sentire il sangue nelle vene che corre veloce, è tagliare il traguardo sapendo di aver dato il massimo! Offrire il meglio di te al tuo avversario che batterai o che ti batterà, ma con onore! Agonismo è darsi il cinque dopo l'arrivo...
Ci ho pensato spesso e credo che queste siano le motivazioni principe che mi portano ad allenarmi 5 volte a settimana e che non mi faranno cedere di un solo centimetro questo inverno. Il mister lo sa, ho voglia di raggiungere il massimo che il mio fisico è in grado di fare. Ho voglia degli scatti finali nei quali ci si gioca tutto e niente! Ho voglia di vedermi sempre più veloce e non grazie a bustine o alchimie strane ma grazie alle migliaia di chilometri che ancora mi attendono sull’asfalto.

Questo per me credo sia il tempo di osare di più, arriverà inevitabile il tempo nel quale dovrò trovare altre motivazioni, altri obiettivi. Ma non ora. In sostanza il mio pensiero attuale è che ci sarà sempre qualcuno più veloce di me ma l’intento è quello di stargli molto molto vicino ;)

domenica 23 agosto 2009

Dopo l'anarchia il 3000...

Mister...te possino!!!! In seguito all'allenamento scazzato di venerdì scorso a causa delle bollenti temperature, il mister mi aveva confezionato per oggi un simpaticissimo 3000 (3'45'') rec. 5' + 5x500 (3'35'') rec.1' + 5' + 2000 (3'40'').

Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!!! 'Na roba!!

Dei preannunciati temporali neanche l'ombra...solo una leggera grandinata verso l'una di notte...poi il nulla! La sveglia era puntata alle 7:00, in modo da sfruttare almeno in parte il fresco mattutino...ovviamente mi son svegliato un'ora e mezza dopo...iniziamo bene!!!

Con mia sorpresa noto che il cielo è velato e fuori non fa caldissimo...così dopo il consueto caffè (se non ci fosse bisognerebbe inventarlo!) mi fiondo al parco. 10 minuti e sono già alla fontana. Mi stretcho ben bene, sorseggio un pò di acqua e do' il via al massacro!

- 3000 a 3'42'' - 177 bpm fc media
- rec. 5' a 4'50''- 174 bpm
- 400 a 3'33'' - 180 bpm - rec. 1' a 4'51''
- 400 a 3'35'' - 183 bpm - rec. 1' a 4'36''
- 400 a 3'34'' - 183 bpm - rec. 1' a 4'55''
- 400 a 3'34'' - 183 bpm - rec. 1' a 4'59''
- 400 a 3'34'' - 184 bpm
- rec. 5' a 4'49'' -173 bpm
- 2000 a 3'48'' - 185 bpm

Tutto perfetto fino all'ultimo 2000...non ne avevo più! Il potenziamento del venerdì è la pera di anarchia (come dice il califfo!) che mi son fatto col 400 lanciato non mi hanno permesso di avere quella freschezza muscolare di cui un allenamento del genere ha bisogno!

In particolare la gamba sinistra ha patito maggiormente. Quadricipite sinistro molto affaticato rispetto al destro. E' da un po' di tempo che mi sono accorto che la gamba destra, polpaccio in primis, è molto più muscolosa della sinistra. Mi accorgo sempre di più quanto sia fondamentale il potenziamento senza il quale non si va molto avanti.

Ritornando all'allenamento credo di aver fatto un'ottimo lavoro fino al 2mila, in particolare i recuperi sono stati perfetti! Nell'ultimo recupero, prima del 2000, mi sono fermato a bere alla fontana. Micro pausa comunque. Poi son partito ma non ne avevo. I 3'40'' erano utopia, la gamba non spingeva a sufficienza e quindi mi sono "accontentato" di amministrare. D'altra parte verso il chilometro e duecento metri avevo anche una certa voglia di fermarmi e mandare al diavolo tutto ma ho resistito all'idea anche se la media del garmin era impietosa e non aiutava a darmi morale!

Rispetto al 30 luglio (stesso allenamento a parte il 2000 finale) ho migliorato la media sul 3000, sono stato decisamente più costante sui 400 ed ho diminuito la media sui recuperi (da non sottovalutare!). Insomma con lento fare si migliora...e questo è l'importante!
Ad maiora semper!!!

giovedì 20 agosto 2009

L'inferno!

Che roba...Milano si è trasformata in un forno...una fornace a cielo aperto. Il vento bollente asciuga, secca la pelle, la spolpa di ogni risorsa.

Ieri avevo in programma un lento...37° alle 19 di sera però non invogliano ad uscire a correre. Così desisto miseramente. Ok mi dico, domani concentriamoci sul fondamentale. Magari farà più fresco! Si come no...

Arriva domani, cioè oggi. 39° alle 13:00...indice di calore a 41°. Un inferno. Alle 19:00 ci sono appena 36°. Esco comunque...in programma un "semplice" 4x2000 a ritmo gara (3'45'') con rec. di 4' a 5'/Km. Che ce vo'...

Amici miei...impossibile!! Ci ho messo impegno lo giuro ma dopo la prima ripetuta ero arso vivo...la prima la chiudo alla media di 3'47'', il recupero è corso a 4'55''. Tutto secondo tabella. Parto con la seconda ma dopo 1,6 Km alla media di 3'50'' decido di staccare...non era davvero possibile. Un suicidio, niente più!

Così, in preda alle allucinazioni, mi son dato al fancazzeggio...cammino, bevo, mi riposo un po'...penso alla Cusma (grandissima comunque!!) e mi lancio in un 400. Non chiedetemi perchè...così, tanto per! Seguo la misurazione sul terreno...chiudo in 1'03''. Prendo ancora fiato e penso a Bolt (19'19''...no comment...mi inchino! O usa sostanze ottime oppure è una leggenda vivente! Credo e spero con tutto il cuore la seconda!)..ma si, cazzata per cazzata proviamo il 100 che non lo faccio da tanto!

Hi hi...mi preparo, tre, due, uno...clicco su start! Corro, come un pazzo, non ho tecnica, mi sento un pirletta ma corro...goffissimo...scoordinatissssssimo ma corro! Che roba la velocità!!! Arrivo al segno per terra che indica la fine di questo strazio e premo il tasto di stop. 13,5 secondi (per quanto mai possa valere una misurazione di questo tipo!!!)

Preso coscienza di quanto stavo facendo e sopratutto guardando l'orario (erano quasi le 20:30...e la finale dei 200 mica me la potevo perdere!!) decido che è ora di tornare a casa e porre fine ad una giornata da colpo di sole!!

Vabene così...speriamo solo in una repentina pioggia...così nu se po' fa'!

lunedì 17 agosto 2009

Lecce San Cataldo..solo andata!

Non è un'isola caraibica, nè qualche spiaggia sudamericana...è San Cataldo!!! E' esattamente quì che ho passato i miei 15 giorni scarsi di ferie...

Sigh......ora passiamo agli allenamenti. A proposito, ho appena visto in tv i 10mila...quelli non sono normali...motorini in pista! Bekele con la sua corsa composta sembrava non facesse alcuna fatica...e poi il cambio di marcia...400 metri da matti! Ah dimenticavo...Bekele ha 27 anni!!!! Hi hi annamo bene...vabè torniamo sulla terra! A zappà!

Domenica era il giorno della mia partenza. Dovevo organizzarmi la giornata per poter fare l'allenamento tosto. La sera prima un ferragosto tranquillo...birretta, pizza, gelato, chiacchere, camminata in centro. Roba da vecchietti per tutti quei ragazzi che si alcolizzano in spiaggia! (ma magari di questo ne parleremo un'altra volta)
Torno a casa per l'una di notte. Ho 6 ore per riposare. Alle 7 c'è la sveglia. In programma un succoso 5x1000 a ritmo gara (3'45'') con recupero di 1000 a rg+30'' (quindi un 4'15''). Il percorso è deciso a tavolino. Lecce -> San Cataldo sola andata. Una tutta dritta dalle molteplici difficoltà.

Mi sveglio...sono un po' stordito. Caffettino. Si esce. Davanti a me un allenamento che avrà come caratteristica niente ombra, niente acqua, niente calzini! Già...non ne avevo e quindi vai con le Mizuno "nude". (sto vedendo i 100 metri donne...10'74'' ammazza!!! Ah...22 anni!!!!)

2 chilometri e 600 metri, questo il riscaldamento...l'aria è bollente, il sole si alza. Oggi non si può fallire. Mi immetto nella statale, corsia contraria al senso di marcia delle auto. Mi allineo...davanti a me 10 Km di rettilineo senza pietà. Non un albero. Asfalto bollente. Fontane zero. Vento laterale ed a tratti contrario. Questo è il Salento, questa è la mia terra...l'indice preme il tasto "lap"!

riscaldamento a 4'48''
1° 3'40'' - rec. 4'09'' - 178 bpm medi su tratto veloce
2° 3'45'' - rec. 4'11'' - 185 bpm
3° 3'42'' - rec. 4'14'' - 189 bpm
4° 3'45'' - rec. 4'19'' - 191 bpm
5° 3'44'' - stop - 194 bpm

9Km alla media di 3'57''. Quasi la gara di Muro...non sarò quel pazzo furioso di Bolt ma posso dirmi da solo che non c'è niente male!

Finito il massacro ho il tempo di una bella doccia e di qualche ora di relax. Poi arrivate le 12:00 si ritorna in auto a Lecce, si completa la valigia e alle 13:30 si parte col treno direzione Milano! "Solo" 9 orette e sono nella capitale della moda. Arrivo a casa alle 23:40. Trovo Alien & figli nel frigo...pulisco...sistemo la nuova roba da magnare. E' l'una di notte. Buonanotte. Ore 7:30 sveglia...si va a lavorare...ore 19:30 si torna a casa...ci sono 35°. Quasi fresco. Vado a correre....c'è da ammettere che noi podisti non siamo certo normalissimi! Vero è che non mi sento nemmeno stanco, anzi! Insomma dicevo, vado a correre.

In programma 15 Km lenti di cui gli ultimi 3 in progressione. Tutto tranquillo...Milano deserta mi rende possibile percorrere una nuova strada per arrivare al parco. Non ci sono auto...pochi pedoni. I chilometri volano tranquilli. Chiudo i primi 13 alla media di 4'44'' con 167 bpm di media e due soste per bere, poi parto con la progressione...ehm cosa avrà voluto dire con progressione il mister?? Boh...acceleriamo va'...primo Km in 4'24''...secondo in 4'03''...beh sono sul rettilineo ed in fondo c'è casetta...ma si, acceleriamo...ultimi 800 metri alla media di 3'26''.

Con oggi le Mizuno festeggiano i loro primi 600 Km tondi tondi di vita. Che poi decretano la loro morte...ma non ho ancora intenzione di mollarle. Troppi ricordi. Le faccio fare ancora una garetta o due dai... Intanto Koala sport è chiuso per ferie e quindi continuerò ad usarle per qualche altro giorno come unica scarpa...e la caviglia non è che sia poi così incazzata!

Ora sono le 22:19 e ho una fame bestiale quindi fatemi godere in pace la super parmigiana della MAMMA e il lacerto di vitello!!! Direi che sono meritati no??

sabato 15 agosto 2009

In officina

Bene, si ricomincia. Dopo le gare estive e dopo questo periodo di ferie che oramai è agli sgoccioli, è tempo di tornare in officina per lavorare per i prossimi obiettivi. Obiettivo madre è la mezza del Salento che si correrà nel mese di novembre. Gare minori, ma non certo per l'impegno con il quale le affronterò, saranno i 6K dell'idroscalo e ad ottobre probabilmente la DJTen.

Veniamo agli allenamenti. Questo quello che mi aveva prescritto il buon mister:

mercoledì - 18 Km lento
Mi alzo in semi orario alle 7:50. I soliti riti mattutini e sono in strada alle 8:15. Il caldo sarà la bestia principale da affrontare. Il percorso è studiato a tavolino...partenza da Lecce direzione San Cataldo con passaggio da Acaja. L'unica fontana utile a disposiziuttone è proprio ad Acaja, a ben 12 Km da Lecce. Si parte...

Il forte vento mi accompagna per tutta la corsa. E' laterale ed a tratti contrario...decisamente fastidioso ma per lo meno i rinfresca un po'. Il sole avanza inesorabile ed il paesaggio non aiuta essendo di un brullo da far paura. Giallo a sinistra, giallo a destra...tutto secchissimo e arso dalla calura salentina. Mi tiro avanti comunque, sono sui 4'30'' in lieve progressione. Arriva la svolta per Acaja...taglio la statale e mi ritrovo su una classica stradina di campagna. Il paesaggio muta di poco. Lievi saliscendi, qualche cascina, tanti ulivi e tanto tanto sole.

Adesso il vento è alle mie spalle. La pelle brucia, la bocca è impastata, sono in piena crisi idrica. I polpacci per giunta reclamano (non so se le cose possano essere collegate). Arranco verso il paesino, sapendo che a poche centinaia di metri mi attende una fontana tutta per me! La voglia di fermarmi è davvero tanta...

Arrivo ad Acaja, le prime case spuntano dopo la curva. Mi addentro nel paesino che conta davvero poche anime ma ha dalla sua un castello meraviglioso...destra, sinistra, ancora destra, sono nella piazzetta! Io e la fontana diveniamo una cosa sola!

Si riparte...la fatica è tanta e il sole è diventato insopportabile. Tiro ancora per un altro Km, poi al 13° mollo...cammino per qualche secondo...riprendo...altro chilometro altra sosta. Ne farò ben sette da quì fino al termine dei miei 18 Km. Media nell'ultimo tratto di 4'47'' contro i 4'27'' dei primi 13Km. Un calvario...

giovedì - 1h di lento + 5 allunghi
Giornata serena. L'oretta di lento passa tranquilla alla media di 4'50''. Unico neo...mi dimentico completamente di fare gli allunghi...mister abbia pietà! Il sole mi ha cotto... :D

venerdì - 30' di riscaldamento + potenziamento + 12x100 in salita con rec. di 1'30'' + 15' di defaticamento
Giornata particolare...mattinata di temporale con conseguente pioggia. Il pomeriggio verso le 18:00 prendo la bici e mi dirigo alle Cesine (Oasi WWF) con in mano una bella bottiglia di acqua. Arrivato al casolare, incateno la bici e parto per la mezz'ora di riscaldamento. La concludo abbastanza allegra alla media di 4'35''. E' la volta del potenziamento nel quale ci do dentro di affondi e saltelli. Questo almeno fino a quando un'ape non decide che ha voglia di impollinarti...dopo 5 minuti di combattimento riprendo la bici e mi dirigo verso la lievissssssima salitella che sarà terreno per il mio 12x100.

La salita faceva davvero pena...uno 0.9 % secondo me è anche troppo. Poichè non era cosa da raccontare ho deciso di diminuire il recupero tra una ripetuta e l'altra a 1' max. Il risultato è questo:

1) 16 sec. - rec. 56 sec.
2) 17 sec. - rec. 59 sec.
3) 16 sec. - rec. 57 sec.
4) 16 sec. - rec. 58 sec.
5) 16 sec. - rec. 52 sec.
6) 16 sec. - rec. 57 sec.
7) 17 sec. - rec. 56 sec.
8) 16 sec. - rec. 54 sec.
9) 16 sec. - rec. 51 sec.
10) 16 sec. - rec. 56 sec.
11) 16 sec. - rec. 60 sec.
12) 16 sec.

Niente a che vedere con quelle fatte sulla salitozza del parco Lambro. Spero che diminuendo il tempo di recupero abbia fatto cosa sana e giusta.

Ai miei piedi sempre e solo le Mizuno Phantom Classic che con oggi hanno raggiunto i 574 Km, quindi siamo in piena zona rossa. Il dolore al costato è completamente passato mentre la caviglia sinistra è perennemente infiammata anche se il dolore è sopportabilissimo. Da dire che non sto usando nè plantari nè altro. Tornato a Milano farò l'acquisto delle Asics Cumulus.

Domenica è la giornata della mia partenza per tornare a lavurà :( quindi per forza di cose l'allenamento (tosto) lo farò appena svegliato. Può essere che mi fiondi al CONI...A presto!!

lunedì 10 agosto 2009

Una gara decisamente maschia!



Esatto! Ammetto che non la ricordavo assolutamente così tosta. Altri aggettivi?? Ruvida, muscolosa, accattivante, cattiva! Questo è il Trofeo delle 2 Torri!

Arrivo di buon'ora a S.Sabina accompagnato da mio padre e mio fratello. Sono le 16,00 circa. Ritiro la busta contenente i pettorali del Marathon Club e i pacchi gara. A questo punto sono semi pronto e così mi dirigo in zona pullman. Da quì veniamo trasportati a Torre Guaceto...in realtà veniamo lasciati moooolto mooolto prima, a quasi tre chilometri dalla partenza. (credo si sia trattato di un disguido...l'anno scorso ci accompagnarono fino all'imbocco del bosco a circa 1 Km dalla partenza...boh!)

Dopo una 20ina di minuti arriviamo in zona...tanto tempo per espletare le consuete formalità, stretching e riscaldamento. Intorno alle 18,10 ha inizio la gara!

La partenza è un caos indescrivibile...immaginatevi una collinetta con alle spalle la torre e davanti la stradina sterrata che ad imbuto incanala tutti quanti verso il percorso. Così eravamo...in un grosso imbuto! Canneto a destra, canneto a sinistra e tanta polvere nel centro! La strada, molto stretta, permetteva un allineamento di massimo tre persone.

Ad un certo punto me ne esco con un: "ragazzi, non sarà che stiamo andando troppo forte??" Tra le risate generali si prosegue...correvamo a 6'/Km!!!! Fatti i dovuti sorpassi il gruppone si allunga e permette così un passo più veloce e soprattutto un'aria più respirabile! Primo Km chiuso in 4'45''!

Lo sterrato prosegue fino al terzo chilometro pieno, dopodichè si svolta a destra sull'asfalto che punta dritto verso il mare! Nemmeno il tempo di abituarci al soave bitume che una svolta a sinistra ci lancia nello sterrato sabbioso!!! Cavolo...non ricordavo niente di tutto questo...Tanta sabbia, troppa sabbia...i quadricipiti urlano...le energie volano...i secondi passano!

Il ritmo di 4' al chilometro che volevo mantenere è pura utopia. Alterno tratti a 4'20'' ed altri a 4'05''. Il respiro è molto affannoso ma c'è poco da fare...al 5° Km finalmente ha fine la tortura...si ritorna su asfalto. Infilo altri 4 Km alla media di 4'07'', poi altri piccoli tratti di sabbia mi danno il colpo di grazia!!

Al 9° chilometro mollo...il fegato urlava come non mai, complice un pranzo troppo ravvicinato ed uno sforzo pazzesco! Così mollo...cammino per una ventina di secondi, respiro a pieni polmoni e poi riparto! Esatto, regola numero uno: NON MOLLARE!
Passa un altro chilometro, oramai sono alla frutta ed in alcuni tratti mi faccio superare senza offrire troppa resistenza...Siamo a S.Sabina, una curva, la salita..altra mazzata, curva a destra...mollo nuovamente! (dal grafico del ritmo cardiaco si vedono facilmente i due momenti no!) Il fegato mi maledice e io maledico lui e le ottime orecchiette mangiate poco tempo prima!!! :D Mi sorpassa uno, un altro, due altri...mi giro, vedo un gruppone in avvicinamento...eh no! questo è troppo, sono a 500 metri dal traguardo, stringo i denti e riparto grrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Arrivo all'ultima curva, è piena di gente, aizzo la folla!!! Urlo: "Forzaaaaa!!!" e contemporaneamente batto le mani...la conseguenza è un tripudio generale (che divertimento!! troppo bello ah ah :D). Sono sul rettilineo finale...tento di andare in progressione ma non ho più benzina, punto quello davanti, vedo il ponte gonfiabile, ci sono ancora pochi metri e allora scatto!!

La gente ha un sussulto, il tizio viene letteralmente sverniciato!!! Taglio il ponte gonfiabile e metto a folle........................................................immediatamente sento tutti quanti: "noooooooooo....continuaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, vaiiiiii!!!!!" ahahahah amici miei, avevo cannato in pieno l'arrivo!!!!! hihihi mancavano ancora 200 metri!!

Così riparto, quello dietro di me era piegato dalle risate e io pure...nonostante tutto riprendo il ritmo e chiudo "UFFICIALMENTE" il traguardo...ahah, secondo me non mi ha ripreso perchè non je la faceva più dal ridere!!! Hi hi annotatela come tecnica da usare in volata finale!
Superato il traguardo (quello vero ;)) un tizio dell'organizzazione mi da un pacco. Ergo...sono tra i primi 100 col tempo di 51'19'', ben tre minuti e trentotto secondi in meno rispetto allo scorso anno.

Rimane il ricordo di una bellissima gara, molto muscolosa ma molto ben organizzata. Limerei ancora qualcosina in fase di partenza, troppo disordine a mio modo di vedere. L'arrivo invece è stato presidiato in maniera eccellente! Le prime parole dopo averla finita sono state: "Mai più!", "Questa è l'ultima volta che la corro..." ma già adesso che vi scrivo una certa voglia di sfidare le due torri mi è tornata. Che bella gara!!

domenica 9 agosto 2009

Attenti che mordo...

Hi hi...ora vi pubblico l'intera sequenza (fotografata dal mio mitico fratellonzo) dello scatto finale assassino in quel di Muro Leccese!! La cosa che mi fa piegare in due dalle risate è vedere i volti della gente!! Notate come segue l'azione l'anziana signora in vestito blu scuro sulla sinistra...non ha prezzo!

venerdì 7 agosto 2009

Alla conquista delle 2 Torri!

Questo è l'incantevole posto dal quale partirò domenica prossima alla conquista di torre S.Sabina posta a 12 Km più a nord!
Torre Guaceto è immersa in un'oasi protetta che si estende per circa 1.200 ha. Diversi incendi hanno devastato anche questo piccolo paradiso ma fortunatamente la natura (essendo questa una "zona umida") ha ripristinato in breve tempo la caratteristica flora.
La gara è caratterizzata principalmente dalla sua difficoltà, trattandosi di una 12 Km da correre sul litorale in direzione NNW. I forti venti di maestrale con direzione opposta rappresentano il principale spauracchio di questa gara! La partenza è su sterrato (come si vede dalla foto), successivamente si alternano lunghi tratti asfaltati ad altrettanti misti (sabbia, terra fine, sterrato). L'arrivo è in località S.Sabina con un lungo suggestivo rettilineo (500 metri circa) nei quali si è immersi tra due ali di folla.

Le previsioni meteo sono ancora incerte. In un primo momento si paventava vento fino a 20/25 Km/h, adesso sembra che le cose stiano migliorando. Di certo ci sarà e di certo sarà maestrale (quindi contrario al senso di marcia). Resta solo da sperare su di un'intensità non elevatissima!


Come dice il mister proverò a partire a 3'50'' per poi decrescere. Dopotutto non è questa una gara dove fare il tempone nè rappresenta l'obiettivo stagionale. La prenderò come un'allegra e ventosa scampagnata!

Durante l'aggiornamento della sezione "le mie gare" mi sono accorto di un dato interessante...ho corso i 10,2 Km di muro alla stessa identica media (3'58'') con la quale corsi i 7,5 Km del parco Lambro 3 mesi esatti prima! Chiuso il capitolo con le 2 Torri, mi rinchiudo in officina per le dovute "elaborazioni" in vista della super sfida dell'idroscalo!

A domenica!

mercoledì 5 agosto 2009

Maestrale a go go

Queste giornate sono caratterizzate da un costante vento di Maestrale (sui 25 Km/h con folate di 33!!). Le previsioni non dicono niente di buono..anzi!! Nonostante tutto gli allenamenti devono procedere. Sarò decisamente sintetico:

- martedì un 9Km a 4'44'' con 168bpm medi
- oggi invece era la volta del 10x500 a 3'40'' con 1' di rec. a 5'/Km. E' andata così:
1° 3'41'' rec. 5'05''
2° 3'46'' rec. 4'51''
3° 3'38'' rec. 5'07''
4° 3'40'' rec. 4'57''
5° 3'36'' rec. 5'05''
6° 3'35'' rec. 5'08''
7° 3'27'' rec. 5'08''
8° 3'36'' rec. 4'30''

In verde le ripetute a favore di vento mentre in rosso quelle contro. Paradossalmente ho "tirato" maggiormente nel tratto a vento contrario, probabilmente a causa della sensazione di stare più inchiodato. Invece a conti fatti ho speso tantissimo dal punto di vista muscolare perdendo di vista il ritmo imposto dal mister. Sono ancora un disastro sulle ripetute brevi! Per giunta ne dovevo fare dieci...mala stanchezza l'ha fatta da padrona su un circuito davvero ostile. Forse avrei fatto meglio ad andare in pista!

Domani 40' + allunghi e poi affronterò per la seconda volta le due torri!! Questa volta credo in solitaria :(

lunedì 3 agosto 2009

Muro Leccese 2009! Un altro record nel nome del Califfo!

Che gara amici miei!! Per nulla facile, per nulla scontata. La giornata di domenica era letteralmente infuocata! Abbondantemente sopra i 30 gradi o giù di lì io e gli altri 500 atleti abbiamo dovuto affrontare i 10,2 Km di Muro Leccese con i denti stretti!
Tracciato modificato solo nella sua lunghezza, da 9 a 10,2 Km, ma non nella sua qualità/difficoltà, salitozza fino al cimitero inclusa (da fare ben 2 volte) e successiva discesa sui gradoni a distanza variabile! Roba da salutare caviglie e ginocchia!!

Alle 18:30 mi presento puntuale nella piazza di Muro accompagnato stavolta dal primo fotografo ufficiale...mio padre! Quì incontro mio cugino Stefano e gli altri del Marathon Club con i quali sbrighiamo le formalità dei pettorali. Pitstop al baretto per alleggerirmi un po' ;) e via col riscaldamento (come se ce ne fosse bisogno...). Dopo appena 5 minuti a 67'/Km eravamo già liquefatti eh eh!!
Nel frattempo arrivano i tifosi ed il secondo fotografo ufficiale! Mio fratello, cognata e nipotame al completo! Insomma, famigghia e spirito del Califfo nell'aria...cosa voglio di più??

Arrivano le 19:15, cerco allora di posizionarmi davanti...l'operazione non riesce alla perfezione (come potete vedere dalla foto :D. Giancà devo applicarmi meglio!! ;)). Passano i soliti minuti ma poi lo sparo arriva!! Obiettivo 3'55'' come partenza...sgaso e parto all'inseguimento del gruppo di testa! Il ritmo è veloce...decisamente troppo! Che goduria però fare parte almeno per qualche secondo dell'elite della corsa nostrana...

I piani sono saltati, ho sgarrato la partenza chiudendo il primo chilometro in 3'42''. Vabene il fervore agonistico ma così rischio di scoppiare a breve. Tiro le redini ed a malincuore lascio progressivamente il gruppone. Per fortuna mi si avvicinano altri atleti ed in particolare uno (che chiamerò d'ora in poi maglietta bianca) il quale mi fa da vera e propria lepre! Nel frattempo anche il secondo chilometro è chiuso ad un assurdo passo di 3'46''!
Arriva il tratto in salita...si tiene botta e tutti quanti rimaniamo compatti. Io sempre dietro maglietta bianca fino allo scollinamento (ritmo 4'02''). Poi è la volta della discesa, prima degli scaloni una simpatica doccia ci rinfresca i bollenti spiriti. Superata, mi fiondo a razzo giù, con un gioco di gambe estremo (devo stare attento...qualche giorno ci lascio un ginocchio).
La gara prosegue, fa un caldo infernale e la gola è già secca. Capisco che sarà un calvario ma di mollare non se ne parla proprio anche se ho piena coscenza di stare veramente al limite delle mie possibilità! Arrivano i primi bicchieri di acqua che vengono automaticamente svuotati sulla testa! Poi è la volta delle bottiglie...ahhhhhhhhhhhhhh!!! Ci voleva proprio!!!!! Siamo in paese da un po', svolte repentine a destra e sinistra, mi do' nuovamente il cambio con maglietta bianca, siamo entrati in feeling...ogni tanto sto io davanti ogni tanto lui...in questo modo tiriamo come due dannati! Fino alla prossima salitozza riusciamo a mantenere un ritmo di 3'53'' (dal 4° al 7° Km incluso)

Si entra nella coorte, per poco mi parte la caviglia...becco col piede sinistro il rialzo posto al centro del gradone. Non mi scompongo e tiro dritto. E' la volta della piazza...bellissimo!!! Sento gridare il mio nome: "vai Paolo!!!", "forza ziooo"!! Eh eh...faccio la curva ed ecco che mio fratello, quasi al centro della strada mi fotografa!! Ovviamente in questo tratto si tira indietro la schiena e si fa una corsa spensierata e da gran figo...una volta superati i tifosi si ricomincia ad ansiamare come una locomotiva!!!! ;D
E' la volta del secondo giro...nuovamente la salita!!! Stavolta è devastante...il gruppo si sfilaccia...grido: "forza ragazzi non molliamo!". Maglietta bianca mi è dietro, mi supera, lo seguo! (ritmo a 4'05'') Arrivano nuovamente le doccie e nuovamente i gradoni. Scendo con meno veemenza. Una volta giù scambio due chiacchere con maglietta bianca al quale gli confido di stare provando il tempone e mi scuso del mio ansimare locomotivesco!
I chilometri volano e ritorniamo nella piazza...siamo ormai alla fine! La gente urla, sento nuovamente il mio nome! Il giro prevede uno circumnavigazione larga della piazza per poi rientrare dal lato opposto con un 200 metri di scattonzo finale! Prima curva a destra...seconda curva a destra, eccoci!! Il traguardo è in fondo e sono dietro a maglietta bianca. A questo punto gli urlo:"FORZAA!!". Non se lo fa ripetere ed ingrana la quinta e scatta...lo seguo immediatamente, sono agganciato! Pochi metri e si gira, vede che gli sto al passo e IMPENNA!! Un cambio di passo mostruoso, scatto da 100metrista puro...a questo punto scatta tutta la rabbia e tutto l'agonismo che è in me e rabbioso sprinto al 110%!! (raggiugerò il massimale di 197bpm). Un passo, due, la falcata e potente, lo sto raggiungendo, il pubblico urla vedendoci scannare in tal modo, grido anch'io per darmi ancora più forza e vigore! Oramai sono un treno e maglietta bianca è inesorabilmente dietro! Supero il traguardo! E' fatta!!! (vedi foto sopra)

Chiudo in 40'32'' la distanza di 10,2 Km! Il garmin ne segnerà 10,45. Tutto può essere ma atteniamoci ai tempi ufficiali! Dal grafico sotto si vedono i due chilometri più lenti che corrispondono alla salita. I primi due chilometri esagerati corsi a 3'44'' di media può essere (leggasi HANNO) che abbiano inciso sul rendimento generale. Comunque sia grande soddisfazione mister perchè la giornata era bollente davvero e dopotutto a parte lo scazzo iniziale credo di aver tenuto botta bene! Dovevo rischiare! Anche dello scatto finale ne ho una buona sensazione in quanto mi ha fatto conoscere una parte di me che non vuole proprio arrivare alle spalle di nessuno! Uno scatto che mi ha davvero impressionato! Veniamo ai dati nudi e crudi (la classifica dovrebbe arrivare a giorni...ho mandato una mail alla Fidal Lecce. Appena mi rispondono la pubblico!)

Tempo: 40'32''
Distanza ufficiale: 10200 metri
Distanza garmin: 10450 metri
Media ufficiale: 3'58''/Km
Media garmin: 3'53''/Km
Bpm medi: 188
Bpm max: 197

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