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Calcolo del passo medio

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Ore
Minuti
Secondi
Metri
Minuti/Km
Kmh

Calcolo passaggi

Inserisci il ritmo medio e poi premi su "Calcola!":

Passo (min/km): ' ''
100m: 200m:
300m: 400m:
500m: 600m:
800m: 1000m:
1200m: 1500m:
2000m: 3000m:

Calcolo passo allenamento

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Il tuo passo "speed form" è:
Il tuo passo "long run" è:
Il tuo passo "Yasso 800" è:

venerdì 30 novembre 2007

Batterie scariche!

Bè pensavo onestamente meglio...come si evince dall'immagine a lato, le batterie sono decisamente a terra! Ho fatto un 1,5Km di riscaldamento, poi 4,31Km lanciati e ancora 1,5Km di defaticamento.
Insomma per farla breve ho corso i 4,31Km in 24'10'', una media cioè di 5'36'' a Km (una caporetto!!!).
Vabè dopotutto ci può anche stare, era da molto che non correvo ma ciò che ha reso questa giornata significativa è che la caviglia sembra abbia ripreso a funzionare egregiamente. Sarà che dopo la corsa l'ho presa e l'ho messa nel freezer per un 10 minuti!!

Domani faccio una bella pausa e poi la domenica (tempo permettendo) provo ad allungare un pò il kilometraggio.

giovedì 29 novembre 2007

Quant'è dura riprendere!

Della serie "siamo ottimisti!" domani dovrebbe essere il grande giorno... La caviglia si è zittita e la pioggia monsonica dovrebbe terminare entro stasera.
L'umore non è al meglio ma tutto fa ben sperare, soprattutto dopo il forfait dell'altro giorno (lo ammetto, non mi sono proprio svegliato...).

Come avevo scritto nel post precedente stavolta non intendo utilizzare il lettore mp3, questo per avere orecchio libero e ascoltare al meglio il mio stile di corsa. Intendo ascoltare nel vero senso della parola. La corsa deve essere dolce, bisogna sfiorare il terreno e non prenderlo a schiaffi come purtroppo credo attualmente di fare!
Domani sarà un'uscita importante anche perchè devo verificare lo stato di forma così da poter pianificare un minimo di allenamento in vista di qualche gara! Almeno una 10K la devo fare per gennaio! (poi ci sarebbe la maratona di Roma a marzo ma quella è tutta un'altra storia...)

Come dicevo l'umore non è al massimo e nonostante il dottore mi abbia consigliato un bel Garmin Forerunner al dì, credo proprio che l'acquisto slitterà di parecchio! Causa amici insolventi!!! (Fabri scherzo! Guarisci presto piuttosto...e speriamo che sto periodaccio finisca una volta per tutte!)
Detto questo ci sentiamo domani per i tempi!

PS
Date un'occhiata a cosa hanno combinato quelli delle pagine gialle...alla faccia della privacy!!! Comunque un gran bel strumento (peccato che Lecce non ci sia).

http://visual.paginegialle.it/on_the_road

Per i miei amici...vi ricorda qualcosa??? Questo è quello che è possibile vedere (sono immagini a 360°!!!!)...roba da pazzi eh eh!

mercoledì 28 novembre 2007

Perchè donare il sangue?

Il post di oggi lo dedico al sociale! Eh si, perchè chiunque si definisca sportivo ha sicuramente a cuore la salute! Chi pratica sport, di qualsiasi tipo, oltre a farlo per una buone dose di divertimento, lo fa per sentirsi meglio, lo fa per la propria salute, per essere più forte. Ma diventare più forti non ha molto senso se poi non aiutiamo chi è più debole.

Ci sono tanti modi di aiutare il prossimo, uno di questi, è la donazione del sangue. E' un gesto davvero semplice e per nulla doloroso. Io stesso avevo una paura matta dell'ago, del potermi sentire male, paura di svenimenti e roba simile...beh dopo dodici donazioni posso dire che non solo è un atto assolutamente indolore, ma sopratutto che è un gesto che vi riempirà il cuore di gioia e sarà una di quelle cose di cui andarne fieri per tutta la vita.
Oltretutto è anche un buon modo per fare un personale checkup, visto che il sangue viene analizzato e i risultati sono spediti a casa di ogni donatore.
E' una di quelle cose totalmente positive e senza neanche una sola controindicazione...forse una, farete la migliore dormita possibile nel pomeriggio! Sarete felicemente esausti!

Quindi, se siete in salute, e non vi siete mai posto il problema, da oggi fateci un pensierino, c'è chi ha bisogno di quel sangue, del nostro, e magari proprio per poter tornare a correre insieme a noi.

lunedì 26 novembre 2007

Pronti...(Ri)partenza...VIA!

Se tutto procede per il verso giusto domani mattina potrei provare timidamente a ricominciare a fare una sgambatina di qualche Km...che so, un 5-6Km giusto per testare l'apparato tendineo e per mettere in pratica quelle semplici regole sullo stile della corsa che ho postato in precedenza.

Quindi camminata leggera, petto in fuori e non come al gobbo di Notredame, respiri profondi e spingere con i polpacci.
Insomma sane regole per una corsa sana. A domani per l'arduo responso!

domenica 25 novembre 2007

29,6Km pedalando

Il tempo era buono, la temperatura era alta e il desiderio di correre era altissimo!! Erano le 10 e mi trovavo davanti all'amletico dubbio...correre o non correre??? Rischiare o non rischiare??? Assaporare la dolcezza e il benessere che solo la corsa ti sa dare o tuffarsi in una biciclettata nel vento salentino???

Ebbene la coscienza e il buon senso hanno prevalso e ho scelto la seconda opzione...con buona pace della mia caviglia che già tremava all'idea!!!
Detto fatto, mi sono vestito sempre con la mia fedele tuta rigorosamente NON antivento e dopo aver dato la solita controllatina a freni e ruote, sono uscito per la mia avventura!
Mi son detto...stai seduto su una bicicletta, devi solo pedalare, quindi se oggi non mi fai almeno un 30km datti all'ippica!! (questi sono il genere di discorsi costruttivi che faccio tra me e me...)
Ho percorso la solita strada Lecce - San Cataldo inserendo le due varianti, la complanare alla tangenziale e poi la strada delle "murge"! Ho tirato fino a San Cataldo stavolta e le foto di eccellentissima fattura lo dimostrano.
Sulle "Murge" al discesone mi sono gasato, ho tirato dentro la marcia più dura che potessi mettere e via a 50Km/h!!! (che per la mia bici equivarranno ad un 180 Km/h con una bici seria da corsa!)
Arrivato a San Cataldo mi son sgranchito un pò le gambe vicino al faro. Quì ho contemplato il mare ponendomi domande sui massimi sistemi e infine, ripresa coscienza della realtà, ho cercato una fontana dalla quale poter bere qualche sorso d'acqua.
L'unica ancora in piedi in quel di San Cataldo è quella nei pressi della "Rotonda"...un getto così potente non lo avevo mai visto!!! Mezzo litro al secondo minimo!!!
Dopo aver bevuto come quantità si e no un bicchiere di acqua contro i 50 litri sprecati e persi nelle condotte fognarie, da bravo centauro risalgo sulla mia fedelissima e riparto per Lecce.
12Km di vento contrario...pedalando al limite delle mie forze sono riuscito a strappare un picco di 25Km/h!!
I postumi ora sono un cerchio alla testa non indifferente e una stanchezza completa (che sempre un pò di soddisfazione la riesce a dare!)
Ricapitolando 29,6Km in 1h 22m... quì in basso il bellissimo molo Adriano di epoca romana dipinto da...(ok lo ammetto, ho ritoccato la foto perchè era davvero venuta male male!!)

sabato 24 novembre 2007

Inspiration please

Puoi dire: non so giocare a calcio, a tennis, a rugby o a poker. Non puoi dire che non sai correre. Dì, piuttosto, che non hai voglia di provarci. Che sei un po' pigro, che hai paura di far fatica, che l'ultima volta che ci hai provato ti sei massacrato le gambe. Ma non dire che non sai correre. Dì, piuttosto, che non sai "come" correre. Allora non avrai più alibi. E in un attimo ti convinceremo a (ri)provarci. Fidati, ci vuole veramente poco a dedicare una mezz'ora. E non dire che la discoteca, gli studi, la fidanzata, il marito, i figli, il lavoro, le ore piccole... Trenta minuti di corsa, o forse anche meno, ti rimetteranno in sintonia col mondo. Ti aiuteranno a recuparare la fatica mentale e fisica. A dormire e mangiare meglio. Ad affrontare la vita con più ottimismo. Saranno le endorfine o solo la voglia di fare qualcosa di veramente tuo, chi lo sa. Ma sarà. Sarà un approccio diverso, un nuovo stile. Respira profondo. E lasciati ispirare.

venerdì 23 novembre 2007

Lo stile di corsa

Oggi navigando su internet in vari blog e forum di podismo e salute, ho avuto l'illuminazione!!
In effetti molti dei dolorini che ci accompagnano durante le nostre sessioni di corsa sono causati non tanto dalle scarpe o da eventi paranormali, quanto dal nostro stile di corsa.
Niente di più banale quanto complesso...
Ovviamente faccio riferimento al mio problema alla caviglia sinistra. Fino ad ora avevo tranquillamente attribuito tutto il male alle mie scarpe, le Asics Gel Raptor (A3), ma dopo varie letture inizio a ricredermi. Mi spiego.
Il mio stile di corsa in effetti non è dei più esaltanti e quindi tantomeno dei più corretti, da quello che ho potuto notare corro con il busto lievemente in avanti e sforzo in maniera eccessiva le spalle, tant'è che dopo lunghe sessioni (70 - 90 minuti) mi compare un fastidioso dolore alla spalla.
Inoltre non ho proprio un passo vellutato...diciamo che se non proprio schiaffeggio, accarezzo in maniera rozza il terreno!
Date un'occhiate a questa sorta di decalogo (sono più di dieci le regole da seguire ma fa più effetto chiamarlo decalogo!) del perfetto runner:
  1. Postura: Eretta,perpendicolare al terreno e alla forza di gravità.
  2. Corpo rilassato: Tenere in linea testa, collo, tronco,anche e ginocchia.
  3. Braccia: Vicine al corpo, altrimenti sentirete stanchezza alle braccia e alle spalle. Se si irrigidiscono scrollatele e unite la punta del pollice e dell'indice.
  4. Dita delle mani: Incurvate e rilassate, palme in basso, le mani dovrebbero sfiorare i pantaloncini a ogni oscillazione.
  5. Anche: Allineate con testa e spalle. Spingete in fuori il petto, vi aiuterà a raddrizzare le anche. Assumete questa posizione prima di cominciare a correre, poi mettetevi le mani sui fianchi e spingete in avanti.
  6. Gambe: Uno spostamento contenuto delle ginocchia è il risultato di una spinta efficace.
  7. Caviglie: Possono svolgere molto del lavoro e farvi risparmiare energia. Usatele. Se toccate il terreno con il tacco, non cercate di spostare immediatamente il peso sulla punta del piede, ma passatelo alla pianta e lasciate che la caviglia svolga la sua azione di leva.
  8. Falcata: Una falcata più lunga non vi porta a correre più velocemente.Per accelerare la corsa bisogna aumentare il numero dei passi. Va aumentata la pedata e l'intità della spinta.
  9. Veloci e leggeri: Toccare il suolo con leggerezza.
  10. Respirazione profonda: Respiri profondi o addominali.Tenete il petto in fuori. Per capire cosa significa "petto in fuori" fare un respiro profondo e restare nella stessa posizione.
  11. Petto eretto: Petto sollevato e in fuori (provate a fare un respiro profondo), ma senza inclinarlo in avanti.
  12. Piedi: Spingere con i muscoli del polpaccio.

Bè ovviamente non è che dobbiamo correre con un manuale tra le mani ma riuscire a correre con stile significa anche evitare infortuni, migliorare la qualità della corsa stessa e migliorare i tempi oltre che consumare meno energie! Il difficile è dover in un certo senso impare un nuovo modo di correre.

Anche Orlando Pizzolato ne parla in questo post:
http://www.podistidoc.it/articoli/545/Lo_stile_di_Corsa.htm

In conclusione credo che il mio personale stop venga prolungato per un'altra settimana dopo la quale inizierò con la rieducazione del mio stile di corsa! Quindi niente mp3 e tanta concentrazione nell'ascoltare i movimenti.

E voi che stile di corsa avete?

mercoledì 21 novembre 2007

22 Km nella "murgia" leccese

Oggi finalmente ho ripreso coraggio e alle 11 in punto ho indossato la mia fedele tuta invernale (ma non antivento!!!) e con la mia fedelissima due ruote, che ormai credo abbia almeno un 14 anni, mi sono avventurato su un nuovo percorso.
Per chi conosce la strada Lecce - San Cataldo (quella dell'aereoporto) il percorso prevede la svolta a sinistra arrivati all'incrocio con il CAT (i campi di calcetto).

Nel primo tratto il paesaggio è abbastanza monotono ma per lo meno la strada non è per nulla regolare essendo costellata di curve e così il dolore passa decisamente prima. Dopo un 2 Km cambia tutto, alberi, sali scendi fino ad un certo punto ritrovarsi su una collinetta, tra gli alberi e vecchi casolari, con la vista che arriva sino al mare...davvero uno spettacolo credetemi!
Non vedo l'ora di riprovarla utilizzando le mie fedeli gambine (tendinite permettendo!).
Certo, la strada poi muore sulla provinciale Lecce - San Cataldo (quella diretta) e la fantasia passa, trovandosi ad affrontare il mega rettilineo ma si può sempre decidere di farla al contrario...

Oggi in totale mi son fatto 22Km in 1 ora...praticamente quasi la media che tengono i top runners!!! Ma come diavolo fanno??? Vabè la strada verso la gloria è sempre difficile ed in salita!
Finito l'allenamento ho applicato quintalate di ghiaccio sulla caviglia nella speranza di raffreddarle i bollenti spiriti!



domenica 18 novembre 2007

Quando ci si mette pure la pioggia...

In questo periodo (autunnale/invernale) si sa che gli allenamenti sono un pò più difficili, vuoi per le avverse condizioni climatiche, vuoi perchè il periodo di luce si restringe praticamente alla mattinata.
Ieri infatti si è abbattuto un vero è proprio diluvio e solo oggi è tornato un pò di sereno anche se le temperature rigide iniziano a presentarsi con una certa regolarità.
In più come se non bastasse il mio fido dolorino al tendine del piede sinistro non accenna a lasciarmi.
Credo proprio che un altro periodo di sosta forzata sia necessario. L'idea è quella di sfruttare la bicicletta almeno per mantenere un decoroso tono atletico alle gambe.


venerdì 16 novembre 2007

Rileviamo un guasto alla centrale...

Ieri mamma Infostrada ha deciso che era meglio non perdere tempo su internet e così mi ha concesso un bel giorno di offline assoluto!
Nonostante mi avessero liquidato col fatidico "guasto alla centrale...", che può voler dire una miriade di cose, i tecnici fortunatamente sono stati abbastanza rapidi e ad un giorno dalla segnalazione tutto è tornato come prima! Meno male perchè iniziavo già ad accusare i primi sintomi di crisi d'astinenza, tipo che parlavo con gli altri o addirittura uscivo per una passeggiata ;-)

Comunque a parte l'increscioso incidente gli allenamenti hanno subito un rallentamento causa pioggia! Dico rallentamento perchè comunque ieri durante una schiarita ho inforcato i pedali della mia bici e mi sono fatto un 15 Km distensivi! In effetti credo che in questi giorni utilizzero (mio malgrado) di più la bici per far riposare i tendini del mio piede sinistro.
Altre news rilevanti non ne ho se non che mi inizia (la verità da un pò di tempo) a balenare in mente l'idea di partecipare alla maratona di Roma...è un pò il mio sogno podistico ma ovviamente vorrei avere una preparazione adeguata!
Come tempo sono al limite, mancano solo 4 mesi, ma la mia preoccupazione più grande è proprio questo piede ingrippato...vedremo il futuro cosa mi riserverà anche perchè in questo periodo molto ottimismo nel futuro non ce l'ho proprio!

L'unica soluzione è un bel Garmin Forerunner una volta al dì, prima dei pasti!!! (E' un chiodo fisso lo so...ma l'ha detto il medico!)

mercoledì 14 novembre 2007

Quella fastiosa tendinite...

C'è poco da fare...i tendini del mio piede non ne vogliono sapere. Pensavo di aver risolto con un bel 20 giorni di pausa ma già dopo queste poche uscite il dolorino è ricomparso. Dire che sono amareggiato è poco ma questa è la situazione e bisogna risolverla in qualche modo!
Bisogna trovare il colpevole e poichè non credo di avere problemi nella camminata (almeno non così evidenti, il consumo della suola delle scarpe è uniforme) e non tengo nemmeno piede piatto o arcuato, credo che le maggiori indiziate siano le scarpe.

Eh già, quelle Asics Gel Pro di cui vi ho parlato qualche giorno fa. Per ora il (mal)tempo è dalla mia parte (piove e così non ho rimorsi di allenamenti persi) e con uno max due antinfiammatori dovrei risolvere.
La zona infiammata non è quella che si vede nell'immagine, bensì è localizzata nella parte superiore del piede all'altezza della caviglia e precisamente dovei tendini si diramano alle dita.

Nella prossima uscita proverò ad utilizzare le mie vecchie mizuno, ho voglia di provare una diversa calzata prima di emettere l'ardua sentenza.

Se non dovessi risolvere credo proprio sia arrivato il momento di una buona visita specialistica!

martedì 13 novembre 2007

6.5Km fuori città

Oggi ho voluto testare un nuovo percorso e devo dire che mi ha soddisfatto per il 90%... Procedendo per la strada per San Cataldo (non quella diretta ma quella che passa per l'aeroporto) all'altezza della tangenziale, anzichè proseguire e salire sul ponte che sovrasta la tangenziale c'è una stradina sulla sinistra che altro non è che la complanare. Questa strada non ha praticamente traffico e prosegue costeggiando la tangenziale per circa 2Km. Si arriva quindi all'attraversamento della tangenziale grazie ad un sottopasso e si prosegue seguendo la strada sulla destra. A questo punto ci si ritrova sulla complanare opposta fino ad arrivare ad una strada sterrata di 600 metri circa che ci lascia sulla provinciale per San Cataldo.
Proseguiamo per la provinciale direzione Lecce e prima del ponte svoltiamo a sinistra per un altro pezzo di complanare che ci accompagna fino alla prossima uscita, quella su via Merine.


E' questo il tratto peggiore, poichè la strada è molto trafficata e in certi punti la corsia esterna è inesistente. Resistendo allo smog e al traffico per 600 metri svoltiamo a destra su una stradina secondaria non molto trafficata che ci riporta quasi al punto di partenza.


La soluzione migliore sarebbe quella di ripercorrere a ritroso la strada una volta arrivati all'uscita su via Merine. In questo modo si raggiungono gli 11Km circa.

I numeri dell'allenamento di oggi sono questi:

  • Riscaldamento 15 minuti
  • Corsa 6550 metri in 35'41'' quindi con un passo di 5.27 a Km e ad una media oraria di 11Km/h
  • Defaticamento 10 minuti

Qui di seguito alcuni particolari:
Immagine1: Primo svincolo per uscita su complanare
Immagine2: Uscita su via Merine
Immagine3: Particolare di via Merine con strada molto stretta
Immagine4: Stessa posizione con diversa angolazione e uscita da via Merine
Immagine5: Particolare del tipo di strada

lunedì 12 novembre 2007

Preview Garmin Forerunner 305


Come vi avevo promesso torno a parlare di questo bellissimo strumento! Ho fatto una marea di ricerche in merito e perciò vi posto quello che reputo più significativo.

Se non conoscete in alcun modo le prodezze del Garmin Forerunner 305 vi rimando a due siti, uno in italiano e l'altro in inglese, dove vengono presentate tutte le caratteristiche del Garmin.


Nel sito italiano è presente anche una recensione molto dettagliata che va dall'acquisto alla prova su strada.
due - le prime impressioni
tre - come mettere il software italiano
quattro - una domanda a cui nessuno ha saputo rispondermi
cinque - la prima parte della recensione dopo un paio di mesi di uso
sei - la seconda parte della recensione dedicata al software Garmin Training Center

Nel sito inglese invece sono presenti molte immagini di menu oltre ad una descrizione più tecnica delle capacità dell Garmin Forerunner 305.
http://www.tramsoft.ch/gps/garmin_forerunner305_en.html

Insomma, dopo essermi documentato e dopo averlo sognato per mesi credo proprio che prossimamente potrei regalarmelo! In Italia la quotazione è ancora molto alta, siamo nell'ordine dei 250 - 350 euro. Su ebay il discorso cambia!
Vuoi per il cambio favorevole euro dollaro, vuoi perchè comunque acquistando in maniera "elettronica" si risparmia, fatto sta che da rivenditori USA certificati come venditori ufficiali Garmin, si arriva a risparmiare anche 100 - 150 euro!

Date un'occhiate a questi due venditori (prezzi aggiornati al 12/11/2007):

myronglobal US $208,95 (circa EUR 142,48) Compralo Subito
peoplewireless US $202,87 (circa EUR 138,34) Compralo Subito

Ovviamente vanno aggiunte le spese di spedizione che si attestano intorno ai 20 - 25 euro e comunque conviene selezionare quella più rapida (USPS Express Mail International) sia per una questione di celerità nella spedizione e sia per una questione di dogana.

Pare che i più sfortunati siano arrivati a pagare 15 euro di dogana (comunque un'inezia rispetto al potenziale risparmio), mentre per gli altri tutto è filato liscio, e sono la maggior parte.

L'ultimo aspetto da considerare è la garanzia. Ovviamente (mica tanto) la Garmin Italia si rifiuta di effettuare manutenzione su oggetti comprati fuori dall'Italia. Navigando in internet ho scoperto che un tizio è riuscito a mandare il suo Garmin USA in UK per la riparazione e sorpresa delle sorprese, il Garmin è stato sostituito con un altro nuovo e per di più con la lingua italiana!!

Vi riporto il post dal suo blog:

"Oggi non potevo credere ai miei occhi. La Garmin Europa, sita in Inghilterra, mi ha mandato un Garmin Forerunner 305 *nuovo di zecca* in sostituzione di quello che avevo mandato a riparare lassu' (perche' la Synergy, la casa che cura le riparazioni dei Garmin in Italia si rifiuta di riparare quelli non comprati in Italia -come se fossero loro- ed il mio l'avevo acquistato in Florida a novembre) ed in particolare Samuel Taylor veramente gentile e cortese a sopportarmi nelle mie richieste di aiuto. Purtroppo i Garmin hanno parecchi problemi, ma c'e' da dire che la casa non si formalizza:nel caso non sia riparabile ne mandano un altro preciso nuovo (e da novembre quell'altro l'avevo usato un bel po'!) . Nel mio caso sono doppiamente fortunato, perche' il nuovo ha anche la lingua italiana nel menu', ora. Grazie Samuel e grazie Garmin UK!"

(ironfrankie)

E per finire eccovi un video:


Per ora chiudo quì la prima puntata sull'acquisto del sacro oggetto! Appena ho novità mi farò sentire!





domenica 11 novembre 2007

8km cittadino


Domenica, sveglia ora 6.50, il vento forte del giorno prima è cessato, si può correre! Mi vesto, allaccio le scarpe, un caffè e via in strada...stavolta rimango in città, ho deciso di fare un bel percorso cittadino tra le vie della mia bella città che alle 7 di mattina è pressochè deserta!

Il ritmo di corsa lo mantengo abbastanza blando all'inizio, siamo sui 6' al km ma per un buon 15 minuti devo mantenere questa andatura per poter scaldare al meglio tutti i muscoli, sopratutto per evitare infortuni.

Il percorso lo avevo pianificato il giorno prima grazie a google map riuscendo ad ottenere un buon 8km attraversando il corso, passando per il castello, Santa Croce e ovviamente Piazza S.Oronzo.

Passato il periodo di riscaldamento mi attesto sui 5'30'' salvo accelerare sui vialoni come ad esempio viale degli studenti. In questi tratti sono sceso a 5' o giù di lì. Alla fine ho concluso i miei 8km in 43'53'' ad un'andatura media di 5'30''.
Un allenamento non proprio tecnico ma più per ritrovare confidenza con la corsa essendo stato fermo per un ventina di giorni a causa di una tendinite.
Ho deciso poi di riutilizzare il mio cardiofrequenzimetro per non strafare come mi è accaduto in passato. La verità è che comunque ho mantenuto un ritmo troppo veloce poichè risultava una media di 180 battiti, ben al di sopra della soglia anaerobica.

Probabilmente è dovuto ad una forma non ancora propriamente ottimale anche perchè in passato riuscivo a mantenere i 170 correndo a 5'.
La costanza e l'impegno mi daranno ragione!

Al prossimo allenamento, stavolta fuori città!




venerdì 9 novembre 2007

Asics Gel Raptor


Vi presento le Asics Gel Raptor. Ormai è quasi un anno che le utilizzo e quindi posso raccontarvi le mie impressioni su questo modello.

Si tratta di scarpe A3, quindi massimo armortizzamento per una calzata neutra. Sono molto avvolgenti e danno da subito un'impressione di estrema protezione fin sopra la caviglia.

Le zone di ammortizzamento sono due, al tallone col classico Gel Asics e alla punta col SpEVA.
Come dicevo prima, una volta inserito il piede nella scarpa, la prima sensazione sarà quella della "protezione", molto solide e quindi decisamente ed esclusivamente per allenamento.
La scelta è ricaduta su questo modello principalmente per il buon rapporto qualità/prezzo in quanto altri raffronti non potevo farne non avendo prima indossato nessun tipo di scarpa da running.
Il prezzo attuale è di 59 euro (di listino sta a 85 euro ma viene praticato solitamente lo sconto in quanto fuori commercio ormai).
LISTINO DA KOALA SPORT (come riferimento)

San Cataldo - Lungomare


Ecco un altro percorso sempre di circa 6km con partenza dal faro di S.Cataldo. Si percorre un tratto della provinciale che collega S.Cataldo a Lecce per poi girare a sinistra verso il complesso "Campoverde". In seguito si arriva ad un incrocio con semaforo e si gira ancora a sinistra (procedendo diritto si procede per l'oasi "Le Cesine") all'interno del boschetto. Dopo un 500m ci si ritrova sul lungomare per ricongiungersi poi al punto di partenza, cioè il faro.


mercoledì 7 novembre 2007

Oasi WWF "Le Cesine"


Con questo post dichiaro aperta la sezione riguardante i percorsi! Già i percorsi...sono loro che ci fanno sognare e anche soffrire!

Tutti vorremmo avere ettari ed ettari di verde dove poter correre immersi nella natura, purtroppo non sempre questo è possibile, quindi trovo necessario aprire questa sezione dove poter condividere luoghi nei quali abbiamo corso e che abbiamo ritenuto piacevoli.

A Lecce abbiamo il Coni ma non sempre rappresenta lo stimolo giusto col suo kilometro tirato di massima percorrenza (i più decisi riescono a tirarci fuori quasi due km facendo un zig zag pauroso!!). Per fortuna c'è la marina di Lecce, San Cataldo, che seppur trovandosi a 12km è una valida alternativa.

Nelle vicinanze c'è anche l'Oasi WWF "Le Cesine", uno splendido posto che non si capisce per quale motivo ogni anno viene preso di mira da delinquenti che non trovano di meglio che accendere incendi quà e là. Proprio in quest'ultima estate è andato in fumo un prezioso tratto di pineta. A qusto proposito vi rimando ad un articolo pubblicato su lecceprima.

Proprio in onore della nostra oasi WWF apro la sezione dei percorsi con un 6km all'interno dell'oasi che essendo interdetta a qualsiasi mezzo a motore rappresente il sogno di ogni runner!

Il percorso è pressochè pianeggiante per un totale di 6,230km e si percorre in senso antiorario, questo per la presenza di un tratto di provinciale a meno di voler attraversare la strada.

Si parte dal casolare del WWF, una vecchia cascina ora in restauro. La strada, tutta rigorosamente asfaltata si addentra tra gli alberi e costeggia i tipici muretti a secco delle nostre zone. Essendo una zona umida si passerà anche nelle vicinanze di un canneto per poi arrivare all'unico tratto di strada provinciale, di circa 900 metri, nel quale bisogna prestare la massima attenzione alle auto che sopraggiungono poichè la banchina laterale in certi tratti è praticamente inesistente.

Subito dopo la strada svolta a sinistra e ci si addentra di nuovo nella zona offlimit per i motori. Si passa nuovamente da un canneto e poi tutta pineta fino a ritornare al casolare.

Un'ottimo posto per correre in termini di paesaggio ma attenzione all'umidità presente tutto l'anno!

Sconti da primato! Decathlon impera!


Grande Decathlon...come promesso sono andato per acquistare il mio bell'abbigliamento invernale e sorpresa delle sorprese, l'abbinato Isolate 2000 sia maglia che pantalone era in offerta a 39 euro!
Niente guanti però, la taglia non era disponibile ma dopotutto non è un grande problema, non fa ancora così freddo e dopo una 10ina di minuti le mani ribollono! A domani per il primo test su strada...farò una mezz'oretta, un 6km tranquillo.

Decathlon docet!


Dopo aver girato in lungo e in largo vari negozi e non aver trovato praticamente nulla se non quella maglia dell'adidas che a dirla tutta è più antivento che altro, ho fatto la capatina a Decathlon che, anche se per ora solo virtuale, è bastata per convincermi! Il sito web è fatto molto bene, ho trovato l'abbigliamento che cercavo e non solo, è possibile infatti anche verificare la disponibilità sia dell'articolo che della taglia nel negozio più vicino a casa propria.
I prezzi si riferiscono al Decathlon di Surbo (Lecce) ma immagino siano uguali nel resto d'Italia.
Insomma a conti fatti credo che acquisterò i seguenti capi:

Isolate 2000 a 24,90 euro
Comfort - Le cuciture piatte evitano le irritazioni dovute agli sfregamenti.
Comfort - Componente in elastan per favorire la libertà di movimento.
Sicurezza - Elementi catarifrangenti anteriori e posteriori visibili al buio e da lontano.
Isolamento - Marchio Stratermic® per la protezione dal freddo.

Collant Boston a 13,90 euro
Comfort - Le cuciture piatte evitano le irritazioni dovute agli sfregamenti.
Sicurezza - Elementi catarifrangenti visibili al buio e da lontano.
Sicurezza - Tasca interna porta oggetti con patta.
Traspirabilità - Concetto Equarea per evac. attiva della trasp. Trasferimento, asciugatura efficace

Guanto seta a 7,90 euro
Traspirabilità - La seta garantisce un buon trasferimento dell'umidità verso l'esterno.
Isolamento termico - Protegge dal freddo fino a 0°C senza vento.
Pratica - Poco voluminosi, stanno in una tasca senza dar fastidio al runner.
Se l'acquisto va a buon fine nei prossimi giorni vi saprò dire la qualità e se valgono i soldi spesi!

martedì 6 novembre 2007

Ripresa degli allenamenti


Dopo una ventina di giorni con una fastidiosa tendinite al piede, finalmente oggi ho ripreso le danze, o per meglio dire le corse! Niente di serio, solo una 20ina di minuti di sana corsa lenta, giusto per testare un pò le condizioni del mio piede.
Fortunatamente la carrozzeria ha retto ora l'unico problema è l'orario! Già...correre verso le 16.00 è troppo presto per i miei gusti, con la digestione in atto diventa un calvario...più tardi, tipo le 18,00 andava bene d'estate ma ora che imbrunisce alle 17,00 si tratterebbe di correre al buio più pesto e non tutto il percorso è illuminato. E poi a dirla tutta correre senza sole non mi da carica...
Rimane la soluzione mattutina...per quanto difficile sia alzarsi presto dal calduccio del proprio letto per affrontare il gelo mattutino, questa pare sia l'unica maniera per allenarsi in strada senza traffico, senza digestioni in atto e soprattutto con un pò di luce.
Inoltre il freddo inizia a farsi pungente e quindi bisogna cambiare abbigliamento...a questo proposito pensavo di acquistare una maglia dell'adidas della serie climacool.
Dovrebbe essere questa: Adidas Response 3 Stripe Half-Zip Fleece Top
Non è proprio invernale invernale ma credo che per il momento possa andare bene.
L'ho trovata a 37 euro, magari domani faccio una capatina da decathlon così mi faccio un'idea migliore.

Vivicittà Bari 15/04/2007

Vi posto quello che scrissi subito dopo l'ultimo vivicittà a Bari. Ne ho un ricordo bellissimo perchè ho respirato aria sportiva e di gioia e di festa ad ogni passo. Non sarà certo paragonabile ad una maratona o "alla maratona", quella di NY, ma rappresenta pur sempre un'esperienza bellissima per un amatore. Eccovi quà il resoconto della gara:

"Sono commosso…una cornice spettacolare, eravamo in 4500, una marea di gente!! Ore 10,30 si parte, l’andatura è più di forte di quella che dovrebbe essere e i battiti cardiaci mi danno ragione, 180/185...un po’ troppo, siamo almeno 20 sopra la soglia anaerobica, ma la gente e la cornice non aiutano a diminuire il passo. E' un fiume nel quale ci si lascia trasportare!
Ora siamo su viale unità d’Italia, circa al 3°km, da qui la vista è uno spettacolo…un tappeto di gente fin sopra il ponte che dista almeno un altro km. Eccolo, è arrivato siamo alla salita del primo ponte, io vado alla grande rispetto agli altri, ne supero parecchi probabilmente grazie al mio peso non eccessivo. Mi muovo sulle punte e in questo modo lo sforzo è minore, su corso Cavour però iniziano i problemi al fegato…la partenza troppo veloce si fa sentire adesso, nella corsa tutto si paga e da inesperto quale sono devo fare i primi conti. Così devo rallentare e riporto i bpm sotto la soglia di allarme aspettando che il mio fisico faccia il resto. Siamo al 6km, sul lungo mare, finalmente il punto di ristoro! Mi disseto e inizio a fare qualche cambio di ritmo…sembra positivo il risultato, il dolore è presente ma sopportabile e così aumento l’andatura un pochino. Siamo al secondo ponte, anche qui ne supero parecchi, il fisico regge e i miei punti di riferimento sono sempre lì, non li perdo d’occhio..aumento ancora un pochino il ritmo e continuo a superare un po’ di gente. Terzo ponte, qui la pendenza è minore e il mio vantaggio in termini di peso ed elasticità va a farsi benedire, stringo i denti, eccolo…il cartello degli 11km! Chiedo al signore affianco se gli 11 iniziavano o se li avevamo fatti..(eh eh figura del principiante ma poco importa!). Bene, ottengo la risposta che volevo!! Ultimo km! Aumento il ritmo decisamente portandolo a 4’15’’/4’30’’ finchè non mi affianco ad un signore…le velocità sono identiche, nessuno sembra voler cedere il passo...inizia la sfida!!
Tutti e due aumentiamo lievemente, superiamo una marea di gente, è un susseguirsi di sorpassi per indebolire psicologicamente l’altro…non cedo pur sapendo che è un rischio, stringo ancora i denti, attraversiamo la stradina che divide i due parchi e aumento ancora, ora sono sui 4’! Non ho il tempo di controllare il battito cardiaco, ma oramai saremo sui 190/195, massima potenza, massimo sforzo fisico e manca solo un rettilineo e la curva dell’arrivo…corro, corro a più non posso superando altra gente e sapendo che dietro c’è chi mi segue! L'aria comincia a mancare e mille pensieri passano nella testa! Ultima curva sembra fatta, mancano solo 100m quando sulla mia sinistra vedo uno scatto, è il signore di prima, mi tallonava, non indugio un minimo, do’ gas al max e scatto anche io, per chi stava dietro non resta che polvere!!! Taglio il traguardo pieno di soddisfazione e gioia! Nei gabbiotti dell’arrivo si avvicina il signore del "duello" e mi fa i complimenti…ce li facciamo a vicenda, mi da’ una pacca sulla spalla…è tutto perfetto perchè è questo lo spirito sportivo..siamo arrivati entrambi dopo 12,4km in 1ora e 06 minuti…probabilmente millesimi o giù di lì ma siamo tutti contenti e sorridenti..Nessun tempo eccezionale, niente record, solo una gran bella giornata di grande Sport!
(grazie Mary)"

Benvenuti in Running 4 Passion!


Ciao a tutti!!! Questo è il mio primo post del mio primo blog...ovviamente dedicato al mondo della corsa!
Cercherò di creare un buon contenitore dove racchiudere tutte le notizie più rilevanti, le tabelle di allenamento, le recensioni di attrezzature (orologi, scarpe, abbigliamento) e tutto quello che ci passerà per la testa attinente ovviamente al running...impressioni ed emozioni la faranno da padrona potete giurarci!
Non sarà un blog tecnico, non ne ho nè la presunzione nè la capacità per poterlo fare, ma sarà un buon blog amatoriale dove ci scambieremo consigli e impressioni e dove ognuno potrà raccontare la sua esperienza, positiva o negativa che sia.
Detto ciò rimanete in contatto perchè ho qualcosa da dirvi sul Garmin Forerunner 305...

A presto!
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