Già il martedì i primi segnali, con un losco mal di gola che però non faceva certo presagire questa indegna fine! Si paventava la temuta aria condizionata, gli sbalzi di temperatura, il colpo d'aria...
Invece il venerdì mattina prestissimo, intorno alle 4, mi sveglio in un bagno di sudore, dopo aver sognato fontane dalla calda acqua e calura estiva...il termometro parla chiaro...39°C tondi tondi.
Eh la peppa mi dico, che è sta roba???
Dopo averla presa in quel posto, la supposta, il lieve miglioramento accompagnato da pensieri osceni di tentare lo stesso la presenza a Sestriere il giorno dopo...si trattava chiaramente di delirio puro, infatti la sera stessa il mio corpo decide di bissare con un 38 1/2 stroncato sul nascere da un secondo suppostone! Ahi...
Ammalarsi per influenza a luglio è in fondo come bere una coca ghiacciata al polo...
Con le chiappe sudate girovago adesso per casa, tra un colpetto di tosse ed una soffiata di naso...e dire che a quest'ora dovevamo metterci in viaggio per Sestriere.
Proprio così! Prima gara stagionale "seria" e primo obiettivo raggiunto! Quel 4'30'' sui 1500 metri lo volevo con tutte le mie forze, un po' per scacciare i fantasmi degli infortuni passati ed un po' perché mi ribolliva nel sangue. Era però anche chiaro il fatto che non fossi proprio in perfetta forma per agguantarlo subito alla prima uscita ma per chi mi conosce questo non rappresenta poi un grosso ostacolo...nulla da perdere e tutto da guadagnare! Questo il motto! L'età non è dalla mia parte quindi o adesso o mai più...non c'è tempo per paure o tentennamenti!
Santhià, 24 giugno 2012, ore 14:40 circa. Io e Barbara arriviamo nel ridente paesino piemontese portati da un molto meno ridente regionale "veloce" Trenitalia. Ad accoglierci in stazione troviamo Jacopo che oltre a fare gli onori di casa ed accompagnarci in auto allo stadio, correrà insieme a me la fatidica distanza dei 1500 metri.
Arrivati alla stadio, l'accoglienza non è certo delle migliori... Scena al gabbiotto delle iscrizioni:
signora: "Atleticaaaa???"
io: "No, veramente Marathon Club Lecce!"
signora: "Cheeeee???"
io: "Ehm...Marathon Club LECCE!"
signora: "Oh Signur, ora pure da Lecce arrivano qui..." in strettissimo dialetto piemontese che non oso nemmeno provare a trascrivere...
io: "Eh ha visto? Veniamo da tutta Italia per questa manifestazione..."
Vabè, tutto il mondo è paese, pago, recupero pettorale e busta della spesa (pasta, riso, succhi di frutta e wafer della unes) "gentilmente" offerta dalla direzione ed insieme a Jacopo ci dirigiamo negli spogliatoi per il cambio.
L'atmosfera è di quelle toste...tutti intorno si vedono cavalli e cavalle di ogni razza e religione che dai fisici scolpiti e dalla giovine età promettono prestazioni superlative. Intravedo anche qualche completo iper-aerodinamico targato "Aeronautica", "Esercito", "Fiamme Azzurre", "Fiamme Gialle"...eh??? Io al massimo sono "Brace Marrone"! Questo è infatti uno dei casi in cui il vestito FA il monaco...
Infatti, modestamente, sono più vicino al modello "Fantozzi" con canottiera (la verità un po' tanto vecchiotta, e perciò corta oltre misura per via dei ripetuti lavaggi, della meridionalissima società di cui con ORGOGLIO e VANTO porto ancora le bluastre vestigia) da maratoneta, pantaloncini della Decathlon che veramente poco ci "accocchiano" con il resto, scarpe Adios giallo/verde sgargiante ed occhialoni modello architetto milanese ben saldi sul volto!!!
Nemmeno in una gara degli anni 40 credo si sia visto qualcosa del genere...
Con i dettagli sul riscaldamento arrivati via piccione viaggiatore dal buon Califfo il giorno prima, io e Jacopo cominciamo lemmi lemmi a perimetrare lo stadio a passo tranquillo.
Dopo poco succedono i soliti casini pre-partenza che sintetizzo in:
- voci di corridoio che paventavano un anticipo partenza rivelatesi infondate;
- conferma iscrizioni fatta per miracolo con incazzatura della Signora Giudice;
- drills eseguiti "alla Carlona" con commenti raccapriccianti della mia bella;
- stretching troppo breve ed approssimativo modello jogging estivo;
- bagni chiusi fronte pista con conseguente zavorramento biologico;
E' chiaro quindi che con forte titubanza io ed il buon Jacopo ci avviciniamo alla zona partenza senza neanche troppa convinzione...quasi fossimo due turisti che passavano da quelle parti. Il pessimismo cosmico aleggiava nell'aria!
Ma poche scuse, adesso ha inizio l'appello ufficiale!!!
Il giudice chiama, l'atleta risponde: "Tizio!", "Caio!", "Sempronio!", "Maggio!"...ecchime, "538!" urlo e mi posiziono a circa 5 persone dalla corda.
Finita la chiama, "Un passo indietro!" ci viene ordinato perentoriamente.
Poi è la volta del "Prontiiiiiii???". Il piede sinistro avanza fino a sfiorare la linea dei 1500m, la mano destra scende sul crono pronta a farlo partire, le ginocchia si flettono il giusto, il busto va in avanti ed il cuore batte forte! Tutto è pronto..la guerra è nell'aria!
BANG!!!!!!!
Tutti scattano forte ma stavolta preferisco cedere il passo non aggredendo troppo la pista perché ci sono troppi atleti molto più forti di me e devo rimanere dietro se voglio salvare la pellaccia! Mi lascio perciò sfilare con facilità da almeno una decina per poi, aggressivo, riprendermi la corda....mini tamponamenti, gomitate, da dietro sento due braccia che mi spingono in avanti. Le partenze di queste gare sono così...prendere o lasciare!!!
Sono nelle retrovie ma il ritmo è dannatamente forte! Mi lascio comunque trasportare perché secondo i miei calcoli devo passare ai 300 metri in 54'' se voglio pensare di avvicinarmi ai 4'30''. Sono secondi di incoscienza nei quali pensi a correre ed a mantenere la posizione. Peccato però che ai 300 passerò in 48''!!! MAY DAY MAY DAY!!!!
Cosa diavolo sto facendo??? Scalo di marcia immediatamente, mi allargo in curva e lascio passare con fair play dall'interno i ben più veloci ragazzi dalle buone speranze!
Riprendo la corda ed imposto il mio ritmo dietro un ragazzo che sembra avere il mio passo.
Successivi 400m in un perfetto 1'12'' alto...bene bene così va bene ma sto ancora pagando la partenza "garibaldina" e la fatica è ai massimi.
Mi sfiora anche il pensiero di mollare ma provo ad entrare in trance lasciandomi guidare dal mio neo-compagno davanti...non c'è gara senza fatica, inutile stare a farsi pippe mentali!
Passano i secondi 400m in un pessimo 1'17''...ho perso tutto a questo punto, il morale ne risente e provo a rispondere spingendo un pochetto. Sul rettilineo dei 200 metri succede però IL FATTO...
A chiare lettere sento l'urlo di un coach diretto al ragazzo davanti a me: "Vai così che sei sotto i 4'30''!!!! E stai attento dietroooo!!!"... Puoi dirlo forte di stare attento!!! Sapere di poter prendere ancora i 4'30'' mi dona il vigore necessario per sopportare fatica, dolore e stanchezza!
Cavallo Pazzo cambia marcia e ci crede! Cloppeti cloppeti!
Incremento la frequenza, spingo sull'acceleratore e mangio metro dopo metro al mio avversario (che poi è il tempo!).
Ai 300 metri sono alle sue calcagna ed in uscita di curva, sul rettilineo finale mi gioco il tutto per tutto!
Siamo due cavalli al massimo delle nostre possibilità, lenti e sgraziati (specie io...) che galoppano a più non posso sbuffando come dei dannati! I 100 metri finali sembrano non passare mai!
Pompo le braccia a più non posso per sopperire alle mancanze delle gambe, siamo testa a testa e con la coda dell'occhio cerco di capire se il mio avversario proverà a rispondermi ma sembra cotto anche lui. I miei sforzi però sono premiati perché comincio a staccarlo veramente e, sospinto anche dall'urlo del mio tesoro che mi segue ovunque, supero il 16enne avversario (già......solo 15anni meno di me ah ah!) trovando ed ottenendo un, per me, spettacolare 4'29''44!!!!
Personale e minimo stagionale raggiunto!
Questi gli split:
300m in 48''62
400m in 1'12''77
400m in 1'16''90
400m in 1'11''15
Come si conviene al termine di queste gare, sono stravolto...stringo la mano ad Amanuel (questo tipo di gesti sono quanto di più bello ci sia nello sport e ti ripagano di tutta la fatica!) e letteralmente mi accascio sull'ostacolo dei 3000 siepi....
Qui incontrerò un allenatore, che sentita dalla speaker la presenza di un leccese, come un cane da tartufo, cercava il salentino atleta tra gli arrivati! Rialzandomi (l'accasciamento era evoluto in caduta sul prato) faccio: "Sono io!". In perfetta cadenza salentina mi racconta che lui è di Miggiano e che allena una serie di ragazzi a Santhià! Alla faccia della signora di prima ah ah ah!!! :D
Tra le note negative, devo sottolineare ancora una PESSIMA tecnica di corsa, seduta e con frequenza di passo troppo bassa e APPOGGIO DI TALLONE che mi fa assomigliare più ad un burattino in preda alle convulsioni che ad un mezzofondista veloce lanciato verso la vittoria... Particolarmente ispirato dal momento il mister mi soprannomina "Er Marionetta"!!! Me sto ancora a piscià di risate!!! Ahahahaahahah!!!! :D
Ma adesso per la gioia di grandi e piccini facciamo parlare le immagini! Ecco quindi il video ufficiale della gara (visionabile anche in HD):
Ed infine una chicca...fonti anonime mi hanno consegnato questo video (purtroppo dalla qualità non eccellente)...pare si tratti della sobria e compostissima reazione del mister alla notizia del sub 4'30''...cose da non credere, lo facevo più serio! :D Come direbbero da queste parti i giovani...BELLA ZIO!!!
Partiamo dalla fine, cioè dalle chiappe...in vita mia MAI, le rotonde e rosee natiche mi hanno mai fatto così male eh eh! Un bruciore che non vi dico (e se continuo così rischio il banning da parte di google!) ed una rigidità ai limiti del mogano! Al termine della seduta potevo tranquillamente interpretare un remake de "Lo Schiaccianoci"...e chi vuole intendere intenda!
Cinque i minuti per riprendere una vaga funzionalità del mio posteriore e conseguentemente delle mie gambe, nonché conoscenza vera e propria. A questo punto i più si staranno chiedendo: "Cosa diavolo è successo?!?".
Ebbene...oggi era il giorno del giudizio! La sgasata cosmica! Il flagello di Dio (cioè il mister)!
Parlo del 600 in 1'36'' con rec. 5' + 300 al massimo!!!
Il riscaldamento consiste in 2 giri larghi di pista più 2 giri sull'erba del campo di calcio più la ormai consueta corsetta da casa con addosso lo zaino per arrivare prima della chiusura dei cancelli. Poi stretching, qualche calciata dietro, 2 allunghi sui 100m per prendere la misura del passaggio dei 16'' (in 15''87 e 16''52) e dopo 3 minuti di recupero, via con le danze con ai miei piedi le A1, le scarpe che userò in gara:
600m in 1'35''98 (32''21 + 31''97 + 31''80) - media 2'40''/km - abbastanza impostati e controllati anche se ovviamente sono arrivato con mezza lingua di fuori. Qualche cavallo in più l'ho sicuramente a disposizione.
Poi 5 minuti di, chiamiamolo recupero, e manetta FULL AHEAD!
300m in 45''45 - media 2'32''/km - parto ganzo ma ai 150m i primi segnali di serio cedimento ai quali rispondo (non è che ci siano tante alternative) con un incremento dello sforzo! Ai 200m delirio totale, vado al massimo per contrastare l'accumulo di acido lattico ma ai 250m vedo i CONFINI DELL'UNIVERSO! Le gambe cedono e ondeggio un pochetto...grande sforzo per fare in modo di perdere il minimo possibile ma falcata dimezzata in velocità. Mi ha ricordato il finale degli 800 dello scorso anno!
Il test odierno ci dice che la perduta forma è stata in qualche modo ritrovata...nulla di più "pare" in quanto sono abbastanza in linea con lo scorso anno (che viste le furbate da me fatte è già un mezzo miracolo!). Di buono c'è che la stagione agonistica (se non altro la mia!) è appena cominciata e quindi potremo vederne di interessanti.
Adesso mi godo il meritato anche se breve scarico in vista di domenica, dove insieme a Jacopo affronterò il 1500m al Memorial Beatrice Bedon. Il tempo da battere è 4'30''...tosterrimo ma fattibile!
Inoltre volevo svelarvi in anteprima la strategia di gara studiata a tavolino dopo lunghe ed estenuanti sessioni tecniche e di approfondimento... :D
Il tempo dei test sta per finire. Presto, molto presto, arriverà l'ora di dimostrare il valore e la forza sul campo, quella splendida arena dentro la quale il tempo assume un'importanza diversa, particolare, oserei dire unica!
Ogni singolo secondo sarà uno schiaffo in più da sopportare mentre fibre e muscoli incedono prepotenti alla ricerca della velocità, della massima velocità possibile...
Saranno secondi di sofferenza e di dolore durante i quali ogni energia verrà spesa per cavalcare i 400 metri dell'arena a testa alta, dando spettacolo e rischiando il tutto per tutto!
Questa signori è l'Atletica, parola dal suono dolce e pulito ma, ricordiamolo, derivante dal greco athlos, cioè lotta!
Si, perché ogni gara in pista è una lotta contro tre elementi:
il tempo, che corre veloce, sprezzante degli sforzi che hai compiuto durante gli estenuanti allenamenti invernali, sprezzante delle tue innumerevoli preghiere e delle tue smorfie di dolore mentre, pesante, cerchi di reggere la fatica; il tempo, colui che giudica, che si arroga il diritto di dichiararti vincitore o vinto, campione o mezza calzetta; il tempo, che scorre anche adesso che scrivo e che mi guarda sornione mentre sogno e carico di rabbia agonistica le mie vene;
gli avversari, che non ti concederanno mai un metro ed anzi, quando potranno, ti ostacoleranno e demoralizzeranno con la loro superiore forza e velocità; tu dietro ad inseguire mentre il distacco non diminuisce e la fatica aumenta; preda e predatore nello stesso momento, puro istinto animale che viene fuori prepotente e che ti guida verso il traguardo o il ritiro;
ed infine te stesso, forse il nemico numero uno, quello che può cambiare le sorti di una gara nel giro di un niente, perché più forte del tempo e degli avversari, più forte dei tuoi muscoli e della natura stessa...parlo di quello che portiamo dentro e che non potrà essere rivelato o spiegato a nessuno...brace latente che aspetta solo il momento giusto per scatenarsi in ardenti e calde fiamme; fiamme che nutrono anima e corpo donandogli forza e vigore inaspettati! Quell'ingrediente segreto così difficile da maneggiare perché incredibilmente potente...convogliare ogni delusione, rabbia, sogni, frustrazioni, energia, amore, lacrime, sangue, dolore e gioia in un unico, breve ed intensissimo momento, durante il quale nulla è più impossibile.
Chiunque abbia il fegato di combattere contro questi tre elementi può definirsi a pieno diritto un athletè, un atleta, un LOTTATORE!
Che la guerra quindi abbia inizio, la sfida è lanciata ed io sono pronto!
Fronte allenamenti, anche quest'anno ho sbagliato molto, moltissimo, in termini di interpretazione degli stessi, in termini di costanza e di impegno. Nonostante questo ho ripreso con forza le redini della situazione e sto cavalcando veloce e deciso l'ultimo tratto che mi separa dall'esordio stagionale.
Si parte con Santhià il prossimo 24 giugno con un 1500m non sufficientemente ottimizzato in quanto cascante nell'ultima settimana di tabella. Sarà però un utilissimo banco di prova per la successiva gara in altura a Sestriere, dove sprigionerò il massimo dei cavalli disponibili dal mio motore in un 800 da correre a passo di carica!
Dopo la sedutona 500+400+300 mi sono smazzato un più modesto medio/veloce di 5K di medio + 3K di veloce che chiudo in questo modo:
5K a 3'56''/km
1K a 6'12''/km souplesse
3K a 3'33''/km
E' seguito un lungo di 16K a 4'40''/km ed un lento rigenerante di 10K per resettare muscoli e fatica.
Oggi invece ho affrontato un importante test sul ritmo gara dei 1500 metri. Trattasi del cattivo (800+600+3x400 a 3'/km) + il consueto dessert dei 4x50. Gambe questa volta un po' svuotate, probabilmente dalla intensa settimana precedente e ritmi obiettivo sfumati di un soffio...anche se in pista è proprio il soffio a fare la differenza!
800 in 2'26''47 (1'13''75 + 1'12''72) - media 3'03''/km - rec. 6'
600 in 1'49''45 - media 3'03''/km - rec. 4'
400 in 1'12''13 - media 3'00''/km - rec. 2'
400 in 1'12''61 - media 3'01''/km - rec. 2'
400 in 1'12''97 - media 3'02''/km
dopo 5 minuti, tanto per riprendere conoscenza, i 4x50: 7''44 - 7''75 - 7''57 - 7''68
Durante l'allenamento ho riassaporato l'amaro gusto dello "sfiancamento da pista". Schiaffi poderosi ai quali si risponde a testa alta senza lasciarsi intimorire! Guai a farlo...un tentennamento ed abbandoni l'allenamento con la coda tra le gambe urlando "mammaaaaa"!
Comunque, nonostante questa piccola defaillance il morale rimane maledettamente alto e la sfida al 4'30'' a Santhià è lanciata! I bookmaker mi danno a poco, pochissimo...ma è proprio in queste condizioni che Cavallo Pazzo si esalta! Obiettivi ambiziosi, sempre!
Solo due le qualità che mi dividono dalla battaglia...una di queste signori, è un calcio diritto nel didietro!!! Vedrete...
Ed ora un po' di sana caciara firmata "The Boss"! Birre in mano e tutti a ballare e che la confusione e l'allegria giunga su tutti voi!
Eh si, a porte chiuse. Il problema è che io ero fuori dalla porta!!! La porta, o meglio il cancello, in questione è quello dello stadio Primo Nebiolo, stadio interamente e giustamente riservato al Meeting Internazionale che si disputerà stasera.
Come fare quindi??? L'allenamento che mi aspetta è di quelli tosti e veloci ed ho bisogno di campo libero, soprattutto per non rischiare di finire addosso a qualcuno e conseguentemente rischiare di farmi male sul serio (parco Lambro docet!).
Ecco allora che il giorno prima mi studio tutto il parco con metro a rotella alla mano...considero curve, disegno traiettorie, immagino biciclette spuntare dai tombini e scendere dal cielo...insomma cerco di considerare tutti gli imprevisti possibili che mi possono capitare!
Dopo attenta analisi la scelta ricade sullo stradone a nord del parco Ruffini. Stradone lungo esattamente 400 metri (segnati anche per terra) ai quali ne sommo un altro centinaio disegnandomi una curva parabolica con buona visuale (in modo da capire quando partire...).
Ed arriviamo al giorno dell'allenamento. Un po' di fiacchezza generale mi accompagna durante la giornata tanto che deciderò di provare un nuovo ritrovato della chimica moderna, il Berocca Boost, arrivato puntuale via posta come campione gratuito da testare...
In sostanza si tratta di un multivitaminico con vitamina B1, B2, Niacina, Vitamina B6, Biotina, acido folico, Viatamina C, B12 con l'aggiunta di sali minerali quali calcio, magnesio, zinco ed un tocco finale di guaranà, tanto per tirarci su!
Trangugio la torbida ed effervescente sostanza e mi avvio verso il luogo del misfatto! Nonostante promettano un boost cognitivo e fisico nel giro di 30 minuti, io continuo a sentirmi abbastanza "normale". Non aspettatevi quindi nessun effetto alla Fantozzi durante la coppa Cobram! :D
Il riscaldamento procede sereno, inframmezzato da tanto stretching, drills e allunghi.
Ma poi i giochetti terminano ed arriva l'ora di fare sul serio...ora, non so se sia io, ma prima di allenamenti così, letteralmente mi emoziono...sento la sfida nell'aria, divento più nervoso e "prendo tempo" camminando su e giù intorno la linea di partenza. Poi ricordo...è questa l'essenza della pista...so di avere solo 3 cartucce da sparare e so di non dover fallire!
Il cuore batte forte, le ginocchia si flettono, la mano è sul crono...uno sguardo al curvone per capire se ho il via libera e...........
Spingo forte sulle gambe, non so quanto mi penalizzerà questa parabolica fatta in casa con marciapiede a scendere ma è l'alternativa più valida che ho trovato, superata la curva si va dritti senza problemi!
Ai 100 sono troppo veloce...15''...non mi è dato sapere se alto o basso...ai 200 sono ancora troppo veloce, viaggio intorno ai 31''!!!
La corsa è fluida, lavoro tanto di braccia e spingo il baricentro in avanti cercando l'appoggio mediale/punta e trascinando le gambe indietro dopo l'appoggio. Stile ci vuole! Tecnica! Non posso correre come un sacco di patate!
Ai 300 si preconfigura l'imprevisto...davanti a me un branco di bambini attratti da una sfera che rotola compulsiva sul terreno...come tanti atomi impazziti i piccoli esseri si spostano in ogni direzione non seguendo alcuna regola razionale il che rende l'attraversamento pericolosissimo!
Studio la situazione, il pallone rimbalza sulla destra, i mocciosi partono all'impazzata all'inseguimento, tra urla ed eccitazione, io metto la freccia a sinistra e mi incuneo come un motorino tra i rovi sperando di non graffiarmi!!!
Sono oltre...miracolo...recupero la traiettoria riguadagnando la destra, anche se questo mi costerà metri in più ma in fondo è tutto allenamento!
Sale la stanchezza e le braccia danno i primi segnali di cedimento ma ormai sono lanciato e devo solo controllare.
I primi 500 sono chiusi in 1'21''65...media 2'42''/km! Ci piace!
6 i minuti di recupero durante i quali sbuffo come una caffettiera sul fuoco. Altro stretching per resettare le gambe e via per il 400 scrutando il minorenne orizzonte!
Varco a destra...anzi no...cax! Urlo: "ATTENZIONEEEEEEEE" e passo veloce ed arrogante come un treno nelle stazioni secondarie...
I 400 sono chiusi in 1'05''13...la media è sempre lì, 2'43''/km! Ottimo!
Adesso iniziano i dolori seri...i bicipiti sono quasi ko, mentre lo stordimento dato dall'accumulo di acido lattico produce i primi effetti sull'organismo che vacilla e perde solidità! Parlo con gli alberi e le caprette mi fanno ciao!
Non c'è tempo, i 4 minuti passano rapidi ed ora si va per i 300!
Parto deciso e vado in trance...le gambe sanno cosa fare, io ho smesso di pensarci, mollo qualcosa nell'attraversamento di bimboland e recupero nel finale chiudendo i 300 in 49''13...media fissa su 2'43''/km! Buon lavoro ronzino!
Chiappe della densità del MARMO, muscoli completamente intossicati ed allucinazioni post sbronza! Questi i postumi! Perfino le caprette mi guardano con gli occhi sgranati!
2 minuti di intensi sguardi e via con i 4x50 (in realtà correrò circa 40m ma avevo pochi riferimenti su asfalto) che chiudo con fiacchezza da mozzarellone in 7''03, 6''80, 7''17, 7''00.
Termina qui una giornata splendida dal punto di vista atletico...anche se relegato fuori dallo stadio, ho difeso l'onore del Califfo Team sul tribolante asfalto. L'ora di scendere in pista si sta avvicinando...sarò IMPIETOSO!
Post del tutto inatteso ma d'obbligo dopo quanto accaduto! Se mi avessero detto di puntare qualche euro su me stesso, vi giuro che non sarei andato oltre i 10 centesimi...
Vi parlo della Supergara, appuntamento organizzato dal Turin Marathon al parco della Pellerina. Una tranquilla non competitiva sulla distanza di circa 6,5km, perlopiù di sterrato, da corrersi tutti d'un fiato!
La domenica non prevedeva certo di puntare tutte le attenzioni a questa gara, per altro abbastanza improvvisata e di certo non preparata! Tutt'altro, gli obiettivi dopotutto restano ben altri!
La giornata prevedeva invece una svedese distrazione...rullo di tamburi...si signori, parlo di lei, l'inossidabile IKEA! Circa 5 le ore spese in quel trucioloso luogo, a vagare tra scrivanie, cassettiere, divani e chi più ne ha più ne metta! Diverse le crisi di identità e di portafogli, innumerevoli le misure prese, inimmaginabili le configurazioni immaginate!
Finiremo anche per pranzare lì e trangugiare una, debbo dire notevole, cotoletta da 160grammi con patatine fritte...il pre-gara che ogni atleta che si rispetti deve fare! Verso le 17, dopo aver caricato i 2*30kg + 2*10kg nella macchina e poi nell'ascensore (con l'aiuto di Barbara ben intesi!), mi son dato all'assemblaggio!!! Con la stessa voglia e divertimento che mi contraddistinguevano durante il montaggio di un Lego, parto spedito con cacciavite e martello alla costruzione della SCRIVANIA! Di seguito il time-lapse della GRANDE OPERA:
Intorno alle 18:30 lo scheletro aveva preso forma ma....oh cavolo, ho una gara!!!
Entro nella cabina telefonica e sguishhhh, sono pronto in un baleno!!! In fretta e furia prendo il pullman, arrivo alla fermata in corso LECCE (ebbè!), corricchio fino alla cascina, luogo della partenza, et voilà, il nostro runner è pronto per la sfida!
Davanti a me una buona mezz'oretta da spendere in riscaldamento, allunghi e stretching! Anche questa volta dedico diversi minuti all'allungamento della zona addominale, in modo da tamponare i problemi al fianco! Vi dico già da adesso che funzionerà anche questa volta!
Ci siamo! Non dobbiamo essere tantissimi, ad occhio e croce saremo un 200 persone...meglio così, niente calca e posizionamento in testa al gruppo! Il presidente del Turin Marathon ci terrà compagnia per 5 minuti, raccontandoci qualche aneddoto sportivo ma poi sarà lui stesso a chiederci: "Siete Pronti???" seguito da un "Viaaaa!".
Partiamo forti e bene, immediatamente si crea il gruppetto di testa preceduto dal battistrada in bicicletta e megafono che rende il tutto più "competitivo".
Sono in terza posizione ed è MERAVIGLIOSO correre davanti ragazzi!!!! Sentire l'apripista che urla dal megafono: "ATTENZIONE!!! Passaggio gara podisticaaaa..." e tu dietro a correre come una gazzella, tra mille curve, ponti, erba, sfiorando la gente che ti applaude ed incita!!!
Grandioso, veramente grandioso!
Dopo poco il secondo supera il primo ed allunga...troppo ad occhio e croce, noi preferiamo rimanere defilati controllando la situazione. Circa 5 i secondi di distacco! e l'obiettivo è sempre visibile ed alla portata! (Per la cronaca si viaggia sui 3'30''/km)
Poi anche il secondo si sgancia per acciuffare il primo e così si formano due tronconi, il duo di testa e dietro a circa 10 secondi noi, il gruppo degli inseguitori! Io terzo e poi altri due ragazzi.
L'inseguimento è quanto di più ANIMALE ci possa essere...le prede sono davanti, fuggono veloci e tu sei dietro che le insegui...la location poi è tutta un programma...sterrato ovunque, sterpi, alberi, passaggi stretti, curve improvvise, sali scendi...SPETTACOLO RAGAZZI!!!
E tu lì con le tue zampe a mordere il terreno!!! Dentro di te ruggisci e veloce insegui!
I due davanti cominciano a separarsi, l'"acciuffatore" diventa primo mentre il neo-secondo perde colpi! Intanto io ed il quarto ci siamo scambiati di posizione...un po' tiro io un po' tira lui...sodalizio tra runner! Non c'è bisogno di parlare, certe cose si sentono a pelle...
Dopo qualche minuto prendiamo il "fu" primo che si trasformerà inesorabilmente in quarto, avendo speso troppe energie nella partenza. Dura legge del running!
Ora siamo rimasti in tre! Il primo si è dato alla fuga anche se è quasi sempre visibile a circa 15 secondi da noi...imprendibile!
Gli ultimi 2km sono tosti...le gambe sono stanche e l'affanno è notevole ma ormai sei lì e devi difendere la tua terza posizione!
Sorpasso ancora io, mi piazzo in seconda e tiro un pochetto...mancheranno 1500 metri e passiamo in una zona abbastanza frequentata da gente attrezzata di barbecue e musica truzza...davanti a noi sempre il battistrada col megafono che avverte la folla ma questo stavolta non basterà...
SCENA: Due ragazzini di fronte in bici...
...entrambi ai lati opposti della strada che biciclettano verso di noi...
...io ed il mio inseguitore lanciati a 3'35''/km a centro strada...
...a 10 metri dal contatto il ragazzino di sinistra cosa fa????????
...TAGLIA LA STRADA IN PIENO fermandosi perpendicolarmente al senso di marciaaaaaa a centro stradaaaaaa....
...MAY DAY MAY DAY!!!! COSA FARE??? IMPROVVISAZIONE!!!
...Seguiranno nell'ordine:
1) Mano destra sulla TESTA del moccioso con ZOMPO clamoroso a scavalcare bici ed organico essere...
2) Atterraggio col piede sinistro mezzo scomposto, benedizione del bimbo con consegna di TUTTI i sacramenti e ripresa dell'assetto miracolosa!
MA QUANTO ODIO I CICLISTI?!?!
Dopo qualche metro dal fattaccio faccio segno al mio amico inseguitore di andare...sto fondendo la testata ed il fianco comincia ad innervosirsi...inoltre non è il caso di ammazzarsi oltre misura! Ne ho abbastanza di infortuni in questo periodo eh eh...
Il tizio Alessandro non si fa pregare e va via superandomi...lo terrò sempre a 4/5 secondi da me e mi farò "psicologicamente" TRAINARE per i metri rimanenti! Non vedendo nessuno dietro di me ed avendo saldo il terzo posto, a 400 metri dalla fine firmo ed imposto tranquillo un passo di tenuta che comunque mi fa chiudere questa incredibile gara in soli 23'47''!!!
Trattandosi di 6,6km (secondo il mio garmin) parliamo di una media di 3'36''/km e quindi di un NUOVO e FIAMMANTE Personal Best!!!
La stagione comincia a generare succosi frutti...grazie anche agli sforzi costanti nel tentare di migliorare la mia tecnica di corsa che FORSE stanno facendo la differenza...
La bella prestazione vale(va) anche una nomination all'interno del post scritto nel sito del Turin Marathon da cui prendo questo estratto: "Per la cronaca, il più veloce di tutti è stato Antonio Pezzano, che ha completato la propria fatica in 23’55”, precedendo Alessandro Grandi (24’12”) e Paolo Maggio (24’15”)."
In realtà i tempi sono ben diversi da quelli reali in quanto l'uso dei chip era un po' sperimentale a detta del presidente. Quindi fa sicuramente fede la rilevazione manuale.
Ho scritto vale(va) perché improvvisamente ieri sera il mio nome ed il nome di Alessandro sono stati tolti!!! Ahahahaah...ma che caz! Vabè ho fatto copia/incolla in tempo hi hi!!! E poi si trovano a questo link!
Adesso nervi saldi perché il 7 giugno ci sarà da sverniciare la pista con un allenamento "de pacci"! (trad. da pazzi!)
Ed eccola la pista "Primo Nebiolo" in tutto il suo azzurro splendore!
Pensate che la pista d’atletica è pavimentata con gomma Sportflex Super X, lo stesso
materiale utilizzato alle Olimpiadi di Pechino!!! Non che questo faccia la differenza su caproni del mio calibro sia chiaro!!! Un po' come dire di aver montato le gomme "Slick" su una Panda... Potrebbe fare figo ma non serve a nulla eh eh!
Ciò non toglie che quando metti piede in un simile capolavoro non puoi fare a meno di emozionarti un po' e di calarti nei panni di un atleta come si deve! In fondo l'atmosfera che si respira è quella giusta!
Giovedì 24 mi concedo quindi la prima sgasata come si deve! Tornato da lavoro esco di casa e comodo comodo arrivo allo stadio con soli 10 minuti di camminata!
Chi siete? Cosa portate? Un fiorino!
Mollato l'obolo al custode entro nel tempio dell'atletica torinese pieno zeppo di ragazzi intenti in varie discipline: dal salto in lungo, al salto in alto, al salto con l'asta, dai velocisti, agli ostacolisti...insomma un piacere per gli occhi vedere tanta gioventù fare LO SPORT per eccellenza!
Con fare timido ma non troppo scendo le gradinate (la pista è ribassata rispetto al livello del suolo) e mi piazzo vicino l'entrata. La giornata è bella calda con 27°C e pista per metà assolata.
Effettuo un breve riscaldamento con 5 giri larghi di pista, poi stretching, drills, due sorsi alla bottiglia ed infine parto per i miei 10x200 con rec. 2' da fermo:
33''28 - 32''08 - 32''55 - 33''19 - 32''17 - 32''95 - 32''35 - 32''80 - 32''47 - 32''80 media finale di 32''66
Recupero altri 5 minuti ed eseguo i 4x50m con rec. 1':
7''03 - 7''11 - 7''38 - 7''25
Al termine sono abbastanza cotto, non c'è che dire.
Il weekend in più sarà massacrante per via del trasloco da Milano e, complice il fatto che sto forzandomi notevolmente nel modificare il mio passo di corsa preferendo un appoggio più mediale e di punta durante gli allenamenti più veloci, arrivo al sabato sera con fastidiose fitte al tendine d'Achille destro! Mmmmmm...
Il lento che correrò sarà infatti tutt'altro che piacevole, tanto che lo interromperò intorno alla metà.
D'accordo col mister salto ovviamente il medio e riduco il lungo di 18K a 14K correndolo a ritmo più blando. La caviglia ed il tendine sembrano apprezzare tanto che arrivo a ieri pronto per il succulento appuntamento dei 10x400!
Alle 18:20 ha inizio la mirabolante impresa per cercare di arrivare in tempo in quanto l'orario di chiusura dell'impianto è fissato perentoriamente alle 20:15! Perché fanno 'sti orari io non lo so...
Tre, due, uno, PARTITI!...esco da lavoro lanciandomi dal balcone modello Fantozzi, tornelli, carta d'identità recuperata e via verso la fermata dell'autobus che comodamente si fa aspettare per 10 minuti buoni...'tacci sua!
Ore 19 e qualcosa, sono in zona casa...E' TARDISSIMO!!! Cosa fare??? Run Forrest RUN!
Zaino con pc portatile (per modo di dire) sulle spalle, Lumberjack ai piedi e via per le strade cittadine direzione casa...ascensore, otto piani di attesa...cambio ultra rapido che neanche superman nella cabina telefonica ed eccomi di nuovo al livello del suolo!
Con zaino numero due in spalla contenente Kinvara, bottiglia da litro ed obolo per l'atletica dogana parto per il Ruffini...19:25...ANNAMOOOOO...cloppeti cloppeti arrivo mezzo sfatto ai sacri cancelli...
Chi siete? Cosa portate? Un fiorino!
Scendo rapido le gradinate, mollo la borsa, mi cambio le scarpe e via per UN giro di riscaldamento (tanto sono 20 minuti che corro come un dannato), stretching, qualche drills e finalmente alle 19:35 ha inizio l'allenamento che ho già il fiatone eh eh!!! Davanti a me, SOLO 10 giri della morte:
1'15''41
1'12''07
1'11''32
1'12''73
1'14''78
1'14''80 - qui inizio a vedere i Santi e sarà dura tenere botta, in particolare negli ultimi 200m
1'14''83
1'16''85
1'16''70
1'17''26
media: 1'14''67 (purtroppo sono ancora lontano dalla mia forma migliore...) ma non c'è tempo di pensare e lamentarsi perché mi toccano i 4x50 dopo soli 3'30'' di recupero (erano le 20:05 mi rimanevano 10 stramaledetti minuti):
7''22 - 7''22 - 7''40 - 7''42
Neanche il tempo di riprendermi che si sono fatte le 20:15!!! Praticamente stavano già arrotolando via il tartan negli spogliatoi ah ah!
Sbronzo di lattato come non mai termina la mia fatica quotidiana che verrà resa ancora più ridicola da quei mostri sacri visti la sera in tv...parlo del Golden Gala di Roma dove tra tutti spicca il 9''76 di mastro Bolt con buona pace di Mr Powell che, da quasi coetaneo, mi fa un po' di tenerezza! :D
Anche il mozzarellone Lamaitre si conferma in buona forma, nonostante la sua massa muscolare di braccia e spalle, continua a lasciarmi perplesso!
Riguardo gli italiani, apprezzabile Scapini negli 800, che col suo 1'46''95 fissa il suo primato personale!
Infine una postilla che riguarda la famigghia!!! Il FrateRunner (quello lungo con la maglietta della DjTen) ha concluso con successo la sua prima gara non competitiva in quel di Bari. Parlo della Race for the cure! Un 5K chiusi sotto i 25' che fanno ben sperare in vista della ben più agonistica e tosta, nonché salentinissima, Stracittadina del Borgo! Appuntamento ormai immancabile, anche perché Barby arriva sul podio ad ogni edizione e quindi disseta la famiglia con litrate di buon vino locale! Mi raccomando allenati che Agosto è a un tiro di schioppo!!!
Giacché ci sono, invio un subdolissimo messaggio ai due baldi giovini che fungono da bastoni di vecchiaia per l'ormai attempato ma sorridente runner (categoria in cui includo ovviamente anche me medesimo!):
ANTONIO, ti comunico che potresti già gareggiare nella categoria ESORDIENTI (che è una vera categoria AGONISTICA, mica papere)!
Pensa, un giorno lontano, se sarai il più veloce di tutti, potresti avere l'onore di indossare la maglia dell'ITALIA e rappresentare la nostra nazione ed anche il tuo ormai DECREPITO zio e PERICOLANTE papà, alle prossime Olimpiadi!!! Altro che Jamaica!
Insegui sempre i tuoi sogni e non credere a chi ti dice che sono impossibili! Ma soprattutto non avere MAI paura di perdere! Perché come ho scritto sul banner del blog: "Se hai paura di perdere non oserai vincere!". ;-)
ELENA, tu puoi ancora sfuggire a questa malattia che ha colpito il ramo maschile della famiglia quindi donna avvisata mezza salvata!!! Di una cosa ti raccomando...fai sport! Qualunque esso sia! Sarà la tua panacea (papà, spiega cos'è!) a tutti i mali!
MA, se proprio dovesse piacere anche a te fare atletica (ci sono un sacco di altri sport oltre la corsa sai???), allora SEI LA BENVENUTA!!! Per adesso supporta il tuo papà e spronalo a fare sempre meglio!
E veniamo a parlare della mia Irongirl...beh, da qualche tempo sta facendo le cose dannatamente sul SERIO e la califfica tabella (ebbene si!) è diventata il suo mantra!
Non stupitevi quindi se dico di sentire sveglie mattutine intorno alle 4:30 AM e con la coda dell'occhio vedere una snella figura che di soppiatto si veste per andare a correre!
Lei non molla...non c'è orario, o tempo atmosferico sfavorevole che possano fermarla! Non ci credete??? Domenica scorsa ha corso un medio sotto questo inferno...
Mentre riprendevo dal balcone di casa (dopo aver messo in salvo oggetti vari!) non sapevo se ridere o prendere il primo gommone per andarla a recuperare!!!
Facendo mente locale sulla sua "capa tosta" ho optato per la prima opzione! :D
Dove correre aprile – maggio 2025
-
Le gare in programma nei prossimi mesi. Cliccate sul calendario per aprirlo
in PDF e vedere le gare fino a dicembre 2025
L'articolo Dove correre aprile –...
Mezza d’Italia, vi racconto la mia gara
-
La Mezza d’Italia l’ho voluta fare fin da subito, da quando l’ho sentita
nominare la prima volta. Correre sulla pista delle Ferrari, gara veloce, il
Mode...
La Festa del Papà
-
Oggi è la Festa del Papà. L'occasione per raccontare una storia.
C’era una volta, tanti anni fa, una ragazzina che andava a scuola. Durante
l’ora di ginn...
Chi è vivo batta un colpo!
-
Ciao amici Blogtrotters ♥️
C'erano un sacco di ricordi nel mio blog che non volevo perdere, per essere
sicuro che il mio blog non scomparisse dal web co...
BUOM 2025 A TUTTI !!!
-
C'è la fondata ipotesi che questo post non lo legga nessuno, d'altra parte
sono passati 5 anni e mezzo, 67 mesi, 287 settimane, 2010 giorni da quando
ques...
Dopo la Corsa il Trekking.
-
Sono passati alcuni anni. Più di 10 dall'ultimo post di Corsa. Ma la vita
continua, e una nuova passione mi accompagna da parecchi anni, il
trekking. Anco...
W-loss
-
Cos’è Sara calamarà slim4vit? Smaltire i chili con Sara calamarà slim4vit
di troppo è il sogno giacché molti provano in , molte volte o con stile uno
mod...
Dei vari modi per cadere
-
*Yeah I can take a little painI could hold it pretty wellI can watch your
little eyes light upWhen you're walkin' me through hellYes I've been your
fo...
Anno Nuovo, Nuovi Obiettivi
-
*In fondo devo dire "GRAZIE" a chi mi supporta da quando ho iniziato la
"nuova vita"...* *Palermo, dicembre e gennaio 2020.*
L'obiettivo fondamentalment...
Allenamento - test per i 3000m
-
Si sa che non amo i test (li uso rarissimamente): sono tosti come le
gare (ma allora fatti una gara!), se li vuoi fare bene devi scaricare prima
e ...
8a ECOMARATONA DEL BARBARESCO 2017
-
L'autunno è la mia stagione preferita e gareggiare in questi giorni è per
me un vero piacere, le temperature calde dell'estate lasciano il posto a
quelle ...
Un podio da ricordare
-
Non era la mia prima gara della stagione agonistica 2017, ma visto come
erano andate le altre 3 precedenti (un ritiro per foratura ad Ostia, un
disastro ...
LMHM 2017
-
Anche questa mezza è andata e ancora una volta sono riuscito a restare sui
miei tempi,a dirlo sembra facile ma chi corre da tempo come faccio io sa
cosa ...
Chia Sardinia 70.3 Into the blue
-
*Nuovo nome, stesso percorso da sogno. **Aperte le iscrizioni per
l'edizione 2017*
Il 23 aprile 2017 a Chia, angolo di paradiso in un’area del Sud Sardegna...
In giro alla cava
-
[image: 14938110_10211356369414297_6608279464482861015_n]Nonostante qualche
intoppo la mia preparazione alla 10K obiettivo ( a questo punto 2°
obiettivo ...
GR R2 9^ tappa: Piton de la Fournaise
-
Si parte di buon mattino dal rifugio per raggiungere la bocca del Vulcano,
cerchiamo di sfruttare al massimo il cielo sereno che ci offre questa
giornata. ...
"Gradualità" e divertimento
-
Finalmente sono diminuiti, *quasi* scomparsi, i fastidi della lesione
tendinea. Rimangono quelli conseguenti l'allungamento del muscolo e del
tendine, a...
[Running] Treviso Half Marathon 2015
-
... una gara che volevo fare
... una gara che poi ho deciso di non correre per fare altro
... una gara che mi ha " chiamato " poco prima della chiusura ...
Ironman Zurigo, you are an IRONMAN Franca Tosi.
-
Si ho sentito questa incredibile frase pronunciata al mio arrivo, ho
sentito tutte le emozioni che queste parole ti possono dare, FRANCA TOSI,
YOU ARE AN ...
4 10k in 8 giorni
-
Non sto dando i numeri, il titolo sta solo ad indicare che già la prima
parte del mese di giugno è stata *parecchio impegnativa*!
Solo nel weekend di inizio...
Fine anno con botto.
-
Splendida la chiusura dell'anno 2014. Sempre sul podio a festeggiare due
mezze maratone, una non ben definita 27,5 km. e una 15 km nella Valle
d'Itria.
Le ...
Un saluto a questo "lento" e intimo 2014 di corsa
-
Torno a scrivere dopo tanto tempo in questo mio amatissimo blog.
E' stato un anno in cui lo sport ha fatto solo da sfondo ai miei impegni e
alle altre mie p...
Il Mio 2014 ! Buon 2015....
-
Eccoci arrivati alla fine di questo straordinario anno, lunghissimo,un anno
molto importante e di crescita, momenti importanti e indimenticabili, con
nuove...
-
..........come un forte stretta calorosa, avvolte dal bosco autunnale,
colori indescrivibili, solo il rumore del nostro respiro, per giungere dove
si tocca...
Un semestre in un post
-
Uso una frase di Tortora anche se il contesto è diverso "Dove eravamo
rimasti?"
Ho semplicemente ho corso e devo dire che in questi mesi mi sono divertito...
Sperimentando: 48' di fartlek in salita
-
Mi è piaciuto molto questo nuovo allenamento in salita; 4 gruppi da 3', 2'
ed 1' veloci intervallati sempre da 2' lenti.
La scelta del luogo su cui fare i...
150 gocce, un nuovo PB
-
Stavolta non parlo di corsa, il PB di cui parlo è un’altra cosa ma penso
che sia ben più importante: oggi infatti *ho compiuto la mia
centocinquantesima ...
Carmelo Rado: il miglior master italiano dell'anno?
-
In periodo di consuntivi di fine anno, dopo aver assistito all'attribuzione
dei premi ai migliori master dell'anno di EVAA e WMA, volevo parlare di un
atle...
-
Ogni tanto andavo a trovare il gatto dello zio. Con lui ho passato un sacco
di tempo a giocare e a divertirmi. A Charlie piace tanto giocare con una
cann...
Settimana intensa
-
Villa Gonzaga, Olgiate OlonaDopo aver corso ieri sera a Olgiate Olona, nel
bellissimo impianto all'interno di Villa Gonzaga, la prossima settimana ci
aspe...
Trail di Vallinfreda, sofferto sino alle stigmate
-
il gruppo coeso aiuta la scelta. anche il viaggio scorre veloce, persino
più della gara, e non parlo solo dell'orologio. arriviamo in 4 ai confini
con l...
2° Marathon del Salento - Mtb
-
Con estremo ritardo scrivo due righe della 2° Marathon del Salento,
svoltasi il 17 marzo. Percorso quasi totalmente differente da quello dello
scorso a...
..l'eccezione sfuggente..
-
Curve polverose nella Vita., quanti tornanti da svoltare, a volte è dura..
pero in quei casi in cui la strada spiana è meraviglioso lasciarsi andare e
sci...
Anno nuovo, tabella nuova
-
Avevo detto di non avere fretta, che mi riposavo almeno due o tre giorni a
settimana, senza sentire la necessità, per ora, di aumentare i carichi di
lavoro...
Sono vivo e sono qui!
-
Un amico scrive: "Guardando il tuo sito mi è venuto in mente un nuovo nome
per il tuo blog........ AMO LA CORSA MA NON AMO SCRIVERE!!!!!!Due foto in 6
mes...
MARATONA DI ROMA 2010
-
questa e' stata l'idea di Brant
questo sembro IO
questo e' il gruppo del MAZZOTANTO (tipica espressione etniaca)
questa e' la parte piu' COLORATA
ques...