Porca pupazza...in questi giorni non si direbbe che sto tentanto di rientrare in carreggiata per gli allenamenti specifici sul mezzofondo veloce! Sembro più in preparazione di una maratona!!! Mi spiego!
Come avrete capito dagli ultimi post, sono ormai in pianta semi stabile su Torino, ed in particolare in zona Porta Susa. Questo ovviamente non ha cambiato di una virgola gli impegni presi con sua bastardezza la pista!
Lei mi sbeffeggia, mi guarda sorniona, ma io testardo come un mulo, anche se cavallo, ho ripreso con una certa regolarità e cattiveria gli allenamenti.
La scelta della location per ora ricade totalmente (in termine di sedute) su Sua Meravigliosa Altezza Reale, il Parco Valentino!
Per la miseria se è un bel parco...verde ovunque, posizionato sulla sponda est ovest del fiume Po (non di un fiumiciattolo qualsiasi!) per almeno 1,5km. In più allunga i sui tentacoli a nord ed a sud con delle stupende ciclabili che scorrono lungo il fiume e che prolungano i giochi di molto!
Ma allora dov'è il problema??? Beh, fondamentalmente nessuno, se non fosse che i percorsi che si snodano lungo il fiume e dentro il parco, ma anche quelli cittadini, sono incredibilmente nervosi e muscolari!
L'allenamento standard presuppone un riscaldamento che nell'ordine tocca i seguenti punti di interesse:
- partenza su corso Inghilterra risalendo verso piazza Statuto con gimcana di livello base a schivare persone, panchine, lampioni, cani, incroci, semafori, auto, ecc. ecc.

- il premio a tale fatica è però grande perché, lasciato l'infernale incrocio, si imbocca la pedonalissima via Garibaldi. Perché dico "issima"??? Beh perché è SOLO la via del passeggio "Turineis"...ergo la gimcana qui diventa di livello amatoriale/pro a seconda dell'ora in cui si decide di affrontarla! E' consigliato l'uso di Travelgum per i più deboli di stomaco...lo zig-zag sarà DA PAURA!

Poche ciance però, l'obiettivo è ancora lontano e quindi giù per via Po oppure per la sua parallela, via Verdi, che io preferisco perché meno trafficata e con una ciclabile da calpestare in semi-sicurezza.
- che si sia deciso per l'una o per l'altra, confluiremo (con le dovute curve a raddrizzare la mira nel caso di via Verdi) alla strabiliante piazza Vittorio, un capolavoro architettonico, con la collina a fare da sfondo, la Gran Madre a troneggiare ed il Po che placido osserva il tutto dal basso...i monarchici antenati ci sapevano fare su 'ste cose, nulla da dire. Ora invece siamo capaci, quando va bene, a costruire solo l'ennesimo parcheggio interrato o il milionesimo superiperminkiastore dove gettare i soldi che fondamentalmente non abbiamo. Lo chiamano progresso...
- dopo questa doccia di bellezza per l'anima si procede finalmente sul lungo Po ed è qui che il malcapitato utente viene posto di fronte a decisioni di una certa importanza! Vado a destra?? vado a sinistra?? Mi smazzo la discesona dei Murazzi con conseguente salita clamorosa?? Oppure vado da sopra e faccio il timido???
- in base alla scelta fatta poc'anzi potrete ritrovarvi all'imbocco del parco Valentino (posto qualche centinaia di metri più in là) con più o meno forze, e alla vista per terra di quel magico numero posto dagli autoctoni atleti a suon di sprayate granata, realizzerete che il riscaldamento è appena concluso e finalmente potete iniziare a fare sul serio perchè quello che vi si staglia davanti non è solo asfalto, curve e alberi...bensì, una palestra a cielo aperto dove dare il meglio di voi...
Già, il meglio di noi...ed io cosa ho combinato in questa settimana??? Partiamo col dire che mi sono allenato per 4 giorni su 7 ma ho due scusanti che si chiamano Tuttadritta e diluvio universale che probabilmente avremo domani!!!
La Tuttadritta andata benino mi ha regalato quel non so che di ottimismo che in un periodo come quello che sto affrontando serve tutto. La settimana è quindi andata via con una serie di allenamenti in previsione dell'imminente ritorno a fare sul serio.
In particolare ho corso un lungo di 16K a 4'31''/km durante il quale ho cercato un buon giro ad anello all'interno del parco Valentino. Giro trovato ma di una certa difficoltà dovuta al continuo saliscendi che in alcuni tratti taglia veramente le gambe. Tutto allenamento comunque...
Ieri invece mi sono dilettato in un fartlek che mi ha fatto arrivare fino al ponte Maratona!!! Un totale di 18,3km, per giunta corsi alla media di 4'43''/km, che neanche stessi preparando una 42K appunto!!! Giro spettacolare in parte descrittomi da Franchino! Giro tanto bello quanto nervoso e muscolare! Giro della muerte insomma!!
Il fartlek praticamente è stato eseguito dal km 4 al km 0 e ritorno. Per chi conosce la zona si è fatto un'idea! Il dettaglio del passo tenuto invece eccolo qui:
5' a 4'06''/km + rec. 2' a 4'33''/km
3' a 3'41''/km + rec. 2' a 4'54''/km
1' a 3'27''/km + rec. 2' a 4'24''/km
5' a 3'54''/km + rec. 2' a 4'24''/km
3' a 3'32''/km + rec. 2' a 4'43''/km
1' a 3'07''/km
Al termine mi invento anche un 4x100 in salita che era tanto che non facevo. Salita lievissima, tanto per gradire e, sempre per chi di Valentino se ne intende, parlo dei 100 metri finali del giro da 4K. Niente di trascendentale quindi: 15''95, 15''50, 15''70, 15''88 con recupero 1'20'' camminando.
Il vero problema a questo punto è che avevo SOLO altri 4,7K da farmi per tornare all'ovile...ARGH!!!