Niente da fare...la situazione non migliora per niente nonostante il non proprio breve periodo di pausa ed il rallentamento dei ritmi negli allenamenti. La gamba fa male e continuare in questa direzione può solo peggiorare la situazione.
Interrompere del tutto la corsa non se ne parla proprio, questo lo dico perché correre fa parte ormai del quotidiano e sarebbe come privarsi di un qualcosa di troppo importante, oserei dire necessario! Correre un lento poi non mi provoca alcun problema...i disagi comincio ad avvertirli infatti solo sotto i 4'/km, dove la gamba aumenta la sua estensione ed il bicipite femorale lavora più duramente.
Dopo il lento di ieri, corso in assoluta tranquillità, oggi andavo di 800 + 600 + 4x400. Sempre da correre col limitatore inserito!
L'800 l'ho chiuso in 2'36'' (1'16'' + 1'20''), cioè 3'15''/km, senza spingere eccessivamente (perché comunque la gamba non me lo permetteva) ma ciò non è bastato per far tornare prepotente il dolore.
Sei i minuti di recupero passati a massaggiarmi la zona, a comprimerla, a prenderla a pugni, a urlargli quanto ne avessi le scatole piene di tutta 'sta storia e poi...beh poi sono partito per il 600 conscio del fatto che avrei dovuto tirare i remi in barca di lì a poco.
E così è stato, chiuso il 600 in 1'59'', cioè 3'18''/km, ho dovuto interrompere il tutto prima che fosse troppo tardi.
A questo punto c'è poco da fare e opterò per una pianificazione settimanale composta da lenti e medi (max 4'10''/km) e nessun veloce. Quanto durerà questa storia sinceramente non lo so...dubito possa risolversi in poco tempo (e per poco tempo intendo settimane...).
Di positivo c'è che io e Barbara abbiamo pianificato le vacanze estive e questo tanto mi basta per farmi tornare il buon umore e dire che dopotutto ancora riesco a correre e quindi chissenefrega del resto. Con calma e pazienza quei benedettissimi sarcomi decideranno di tornare a fare il loro duro e sporco lavoro!
Partiamo col dire che la foto a sinistra è semplicemente stupenda...cercavo un qualcosa che simboleggiasse il periodo "da minatore" che ho attraversato (e sto attraversando tutt'ora) quando sono incappato in questo incredibile ritratto.
La mia ricerca ha immediatamente perso di significato perché catturato dall'intensità dell'espressione di quell'uomo.
La foto è di Steve McCurry(molti lo conosceranno) e vi invito a visitare il suo sito ufficiale nel quale potrete perdervi in colori ed emozioni uniche.
Torniamo a noi. Settimane difficili, giorni incredibilmente intensi durante i quali il tempo perdeva ogni significato. Weekend saltati passati in ufficio e picchi di 17 ore di lavoro continuato sono stati gli ingredienti di questi miei giorni passati.
Aggiungiamo al tutto l'impossibilità di vedere la mia bella (che per altro è in miniera pure lei, seppur di tipo universitario!) e capite bene come affrontare tutto quanto sia stato dannatamente difficile e sfiancante.
Domani per la precisione, sarà il 13esimo giorno di lavoro senza sosta che ha visto una media giornaliera di circa 13 ore (mica ciufoli).
Nulla da dire per carità, quando si tratta di sgobbare lo si fa punto e basta ma la coperta si sa, rimane sempre della stessa misura e se si tira da un lato, bisogna per forza di cose cedere dall'altro...
La corsa ha quindi subito l'ennesimo rallentamento, interrotto con GRANDISSIMA forza di volontà (e non solo!!!) solamente sabato scorso!
Lenti, qualche medio e solo una mediocre spruzzata di veloce eseguita oggi più per darmi una scossa che per reale utilità.
Se martedì chiudevo con un decoroso 4K di medio a 4'25'' + 1k di lento a 5'08'' + 3K di veloce a 3'55'' e mercoledì bissavo con un tranquillo 10K di lento, oggi ho porto a casa una versione "lite" di quell'event-run che mi causò lo stiramento (o contrattura che dir si voglia) discussa nei post precedenti!
Che dire, ci ho provato, senza esagerare ma ci ho provato.
Il riscaldamento è stato buono ed abbondante e la gamba sembrava in apparenti buone condizioni. Stretching senza problemi conditi da allunghi ed andature varie. Poi si comincia...
Eseguo in maniera lucida e puntuale l'antipasto dei 5x20m (mi confondo perché in realtà erano 4) che chiudo con i seguenti tempi:3''15 - 3''15 - 3''43 - 3''32 - 4''18
Poi è la volta degli event-run (ne farò 3 al posto di 4 per precauzione) che corro con grandissima parsimonia e freno a mano tirato...un vero supplizio ma non potevo rischiare di più:
1) 36''17 + 17''28 = 53''45 (ho sbagliato a lappare!)
2) 8''35 + 28''20 + 16''88 = 53''43
3) 8''18 + 28''80 + 17''55 = 54''53
al primo 50m ho sentito (PORCA DI UNA MISERIACCIA) una lieve fitta al femorale nel punto incriminato, segno di averlo "stirato" ulteriormente anche se lievemente...ho tenuto botta e sono andato avanti a denti stretti cercando di ascoltarmi il più possibile.
La sottile linea rossa che porta alla rottura so essere molto vicina ma oggi voglio muovere 'ste gambe ad ogni costo! Fortunatamente concludo il tutto senza ulteriori problemi ma...badiamo bene, ho fatto una media di 54'' secondi. Una ciofeca assurda e ben lontana da quel 46'' corso in spavalderia.
Nell'economia dell'event-run ho pagato certamente di più nei 100 metri finali nei quali non me la sentivo proprio di allungare il passo ed anzi per non rischiare il passo l'ho accorciato e velocizzato il più possibile sempre con la obbligatoria parsimonia.
In sostanza sono usciti degli allunghi e niente più... 'na schifezza eh eh :D
Tirando le somme la carrozzeria tiene ed il motore scalpita, il problema è che devo stare davvero MOLTO MOLTO attento ai segnali che il femorale destro continua ad inviarmi...
Domani riposo e poi qualche lavoretto (sempre tranquillo) nel FINALMENTE weekend di riposo!!!
Totalmente assente dalla scena podistica sono assorbito completamente dal lavoro che registra giornate di 11/12 ore in ufficio, festivi compresi!
Tornando a casa per le 21/22 praticamente senza energie in corpo ed affamato come una tigre, proseguire gli allenamenti mi sta risultando impossibile...anche perché rincasando in media alle 21:30 ed aggiungendo 1h30' di allenamento medio, se la matematica non è un opinione, facciamo le 23:00 di sera (o meglio notte!).
Poi dovrei cucinare, mangiare, lavarmi...impossibile ragazzi!
Forse dovrei optare per l'allenamento mattutino, diciamo per le 6, ma comunque la si giri, la coperta resta corta e le ore a disposizione per riposare e recuperare le energie sono quelle!
Speriamo solo finisca presto questo massacro...voi continuate ad allenarvi ed a darci dentro! A breve dovrei tornare operativo! ;)
LEGGE ELETTORALE - ART. 98 [ T.U. DELLE LEGGI ELETTORALI; TITOLO VII ] L'istigazione a non votare è un reato.
Il pubblico ufficiale, l'incaricato di un pubblico servizio, l'esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto,chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell'esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all'astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000.
Quindi mi chiedo, come la mettiamo???
Qualsiasi siano le vostre idee (che di politica, a mio modo di vedere, non hanno nulla a che vedere con questo referendum),
ANDATE A VOTARE!!!
Io purtroppo non potrò esprimere un mio diritto perché avendo la residenza a Lecce, o scelgo di spararmi 1000 km ad andare e 1000 a tornare, oppure semplicemente non voto. Questa è la nostra GRANDE democrazia. Aggiungiamo poi che dovrò lavorare anche di domenica e capite bene come sia impossibile ed impensabile una mia molto desiderata partecipazione.
Nel 2011, nell'era dell'informazione e del cloud computing, mi sembra davvero di concezione MEDIEVALE il non dare possibilità a lavoratori e studenti fuori sede di poter esprimere un loro sacrosanto diritto!
SI VOTA IL 12 e 13 GIUGNO 2011
dalle ore 08:00 alle ore 22:00 di domenica e dalle ore 07:00 alle ore 15:00 di lunedì
QUESITO SULLA PRIVATIZZAZIONE DELLA GESTIONE DELL'ACQUA
Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica
"Volete Voi che sia abrogato l'art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria", convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall'art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia", e dall'art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea", convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?"
L'abrogazione di questo articolo vieterà gli affidamenti di gestione del servizio idrico a società di capitali, concedendo tale gestione ad enti di diritto pubblico con la partecipazione di cittadini e comunità locali.
QUESITO SULLA REMUNERAZIONE DEL CAPITALE INVESTITO IN SERVIZI IDRICI
Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma.
"Volete Voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito""
La parte che si vuol modificare con questo referendum riguarda il comma che permette al gestore del servizio idrico di ottenere profitti garantiti sulla tariffa, caricando sulla bolletta dei cittadini un 7% senza collegamento a reinvestimenti per il miglioramento del servizio. Significa che le tariffe dell'acqua possono essere aumentate giustificandole con investimenti.
QUESITO SUL NUCLEARE
Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme.
"Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d): realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare."
Con questo quesito referendario si chiede l'abolizione di una parte del decreto legge ("disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" firmato il 25 giugno 2008 e convertito in legge "con modificazioni" il 6 agosto dello stesso anno) che permette la costruzione e l'utilizzo di nuove centrali per l'energia atomica in Italia.
QUESITO SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Cancellazione della norma che permette il legittimo impedimento.
"Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonché l'articolo 2, della legge 7 aprile 2010 n. 51, recante Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?"
Il referendum chiede la cancellazione totale della legge che permette a premier e ministri di non presentarsi in udienza invocando il legittimo impedimento, ovvero l'impossibilità di presentarsi davanti ai giudici derivante da impegni istituzionali. In origine la norma consentiva al premier e ai ministri di autocertificare il proprio impedimento; dopo la sentenza della Consulta invece l'impedimento deve essere stabilito dal giudice.
ore 7:20 - DRRRRIIIINNNN....sveglia!!!! ore 7:30 - doccia rigenerante ore 7:50 - via a lavurà! ... ore 20:45 - sono di nuovo a casa (così presto!?!) ore 21:00 - inizio allenamento (10K lento) ore 22:00 - fine allenamento* ore 22:05 - lavaggio piatti di ieri e pentola sul fuoco ore 22:10 - doccia leva zozzura ore 22:18 - avvio lavatrice di roba zozza ore 22:20 - cucina rapida ore 22:30 - pappa (pasta col tonno + bananozza) ore 22:50 - inizio scrittura post
*Riguardo l'allenamento ci sono buone notizie. Dopo una settimana di fermo, con un'unica eccezione il sabato (a mo' di test, per altro fallito), oggi ho corso abbastanza sciolto e senza dolore. La gamba rimane abbastanza "corta" e ci devo stare ancora attento ma il morale è bello alto! Bisogna stringere i denti!
Nota curiosa al 35° minuto quando ho avvertito prurito alle "maniglie" ed alle "ciapet", segno che un po' di grassetto l'ho messo su in questi giorni ed anche segno che la storia dei "minimo 40 minuti per dimagrire", dopotutto è vera!!
ore 23:33 - me tocca svuotà la lavatrice...quindi BUONANOTTE ragazzi!
Essendo bloccato come una macchina con le ganasce, non mi resta altro che studiare un po' più dettagliatamente il problema delle contratture e/o stiramenti. L'argomento è decisamente complesso e vi propongo un collage di informazioni trovate su internet (con le dovute fonti).
Partiamo con una classificazione chiara e netta di cosa voglia dire contrattura, stiramento e peggio ancora, strappo!
Centro studi Isokinetic, Bologna di DR. Gianni Nanni Isokinetic Centro di Riabilitazione per lo Sport; Bologna - Medico Sociale Bologna FC. 1909
[...] La classificazione da noi proposta distingue i traumi muscolari che originano da un meccanismo indiretto, in cinque livelli di gravità che vengono definiti: 1) contrattura, 2) stiramento e 3) strappo di primo, secondo e terzo grado. I criteri adottati per distinguere i cinque livelli di gravità sono contemporaneamente di ordine anamnestico, sintomatologico ed anatomo-patologico.
1. Contrattura. Si manifesta con dolore muscolare che insorge quasi sempre a distanza dall'attività sportiva, con una latenza variabile (dopo qualche ora o il giorno dopo), mal localizzato, dovuto ad un'alterazione diffusa del tono muscolare (criteri anainnestico e sintomatologico), imputabile ad uno stato di affaticamento del muscolo, in assenza di lesioni anatomiche evidenziabili macroscopicamente o al microscopio ottico (criterio anatomo patologico).
2. Stiramento. È sempre conseguenza di un episodio doloroso acuto, insorto durante l'attività sportiva, il più delle volte ben localizzato, per cui il soggetto e costretto ad interrompere l'attività, pur non comportando necessariamente un'impotenza funzionale immediata, e del quale conserva un preciso ricordo anamnestico (criteri anamnestico e sintomatologico). Poiché dal punto di vista anatomo-patologico non sono presenti lacerazioni macroscopiche delle fibre, il disturbo può essere attribuito ad un'alterazione funzionale delle miofibrille, ad un'alterazione della conduzione neuro-muscolare oppure a lesioni sub microscopiche a livello del sarcomero. La conseguenza sul piano clinico è rappresentata dall'ipertono del muscolo, accompagnato da dolore.
3. Strappo. Si manifesta con dolore acuto, violento che compare durante l'attività sportiva (criteri anamnestico e sintomatologico comuni a tutti gli strappi), attribuibile alla lacerazione di un numero variabile di fibre muscolari. Lo strappo muscolare è sempre accompagnato da uno stravaso ematico (criterio anatomo-patologico comune), più o meno evidente a seconda dell'entità e della localizzazione della lesione e dall'integrità o meno delle fasce La distinzione in gradi viene riferita alla quantità di tessuto muscolare lacerato (criterio anatomo-patologico) e comprende:
strappo di I grado: lacerazione di poche miofibrille all'interno di un fascio muscolare, ma non dell'intero fascio;
strappo di Il grado: lacerazione di uno o più fasci muscolari, che coinvolge meno dei 3/4 della superficie di sezione anatomica del muscolo in quel punto;
strappo di III grado: rottura muscolare, che coinvolge più dei 3/4 della superficie di sezione anatomica del muscolo in quel punto e che può essere distinta in parziale (lacerazione imponente, ma incompleta della sezione del muscolo) o totale (lacerazione dell'intero ventre muscolare). [...]
Da una simile classificazione risulta evidente che quanto mi sia capitato possa essere uno stiramento in quanto presenti tutte le caratteristiche dello stesso:
- dolore acuto durante gesto atletico;
- ben localizzato (anche alla palpazione);
- interruzione obbligata dell'attività sportiva;
- ricordo puntuale dell'avvenuto "stiramento".
Si parla anche di alterazione funzionale delle miofibrille oppure di lesioni sub microscopiche al livello del sarcomero. Ma cosa si intende con miofibrille e sarcomero???
Ogni muscolo striato (fig.1) del corpo umano, a livello macroscopico, è costituito da fibre, formate a loro volta da più miofibrille, le quali in ultimo sono costituite damiofilamenti proteici. Questi ultimi sono di due tipi:actina (più sottili) emiosina, sono sovrapposti e scorrono vicendevolmente.
Fig. 2
L'unità funzionale di un muscolo scheletrico è il sarcomero (fig.2), ai cui estremi, le "linee Z", sono attaccati i filamenti di actina. Nella parte mediana del sarcomero troviamo i filamenti di miosina che, durante la contrazione, trascinano i filamenti di actina grazie a dei "ponti trasversali", avvicinando così le linee Z.
La fase eccentrica o di allungamento avviene al contrario, ossia con l'allontanamento delle linee Z dal centro del sarcomero, fino a quando non c'è quasi più sovrapposizione tra i filamenti di actina e miosina.
In assenza di sovrapposizione delle miofibrille, se l'allungamento dovesse perdurare o aumentare, come durante certi esercizi di stretching, la tensione verrebbe a scaricarsi sui tessuti connettivi delle fibre muscolari e del muscolo in genere: reticolo sarcoplasmatico, sarcolemma e endomisio.
Di seguito un video che spiega in maniera eccellente l'intera fase di contrazione di un muscolo:
E veniamo quindi finalmente a capire il ruolo dell'ATP e dell'ADP nell'azione di uno sportivo.
All'interno del muscolo l'unica sostanza che sia in grado di fornire energia per i meccanismi contrattili è l'ATP (adenosina trifosfato). Si tratta di una sostanza particolare, sintetizzata all'interno del muscolo, che appartiene alla classe dei nucleotìdi e ha una struttura peculiare: la sua molecola è costituita da un nucleo principale, l'adenosina, al quale sono legate 3 molecole di acido fosforico.
In particolare l'ultima molecola di fosfato (P) può staccarsi con facilità e liberare una grande quantità di energia (circa 7,3 Kcal/mole di ATP) che può venire utilizzata in tutte le cellule per le necessità metaboliche. Quando il distacco del radicale fosforico avviene in condizioni controllate, attraverso l'intervento di un enzima (l'ATPasi) si può fare in modo che la grande quantità di energia resa disponibile dalla rottura del legame possa essere immediatamente sfruttata attraverso l'accoppiamento di un altro fenomeno chimicofisico, come ad esempio la deformazione meccanica dei ponti fra actina e miosina a livello del sarcomero. Si tenga presente che tutti i fenomeni chimici possono essere intesi, a livello molecolare, come dei veri e propri fenomeni meccanici: non stupisce perciò che il risultato di una reazione chimica sia una deformazione meccanica, così come non stupisce che la reazione chimica degli idrocarburi della benzina con l'ossigeno porti ad una spinta sul pistone del motore a scoppio.
La scissione dell'ATP in ADP (adenosìnadifosfato) ed acido fosforico (P) comporta nella cellula un aumento della quantità di ADP e la riduzione dell'ATP disponibile. Si tenga presente, che l'ATP già pronto, disponibile nella cellula, è quantitativamente irrisorio ed è perciò indispensabile che appena esso comincia a diminuire la cellula se ne procuri dell'altro attraverso i processi di resintesi.
Torniamo adesso con i piedi per terra e ragioniamo con un po' di buon senso. Il mister mi faceva notare che l'infortunio (come altri) è arrivato "stranamente" dopo un periodo di stop forzato ed un conseguente ritorno eccessivamente impetuoso agli allenamenti.
Se do' un'occhiata agli allenamenti pre-infortunio leggo:
7 giorni di stop per incidente
24 mag - lento di 10km a 5'14''
25 mag - fartlek di 10,5 km a 4'30''
28 mag - lungo di 14km a 4'19''
29 mag - lento di 10km a 5'13''
30 mag - qualità 5K a 4'02'' + 3K a 3'45'' + 5x150m in salita
01 giu - lento di 10km a 5'15'
02 giu - qualità ed infortunio sul secondo event-run.
Gli errori sono evidenti:
1) Fartlek assolutamente inutile e da evitare, se la testa dice corri tu mandala a quel paese!
2) Lungo decisamente distruttivo. La media che avrei dovuto mantenere sarebbe dovuta essere intorno ai 4'40''/km.
3) La qualità del 30 maggio, seppur molto buona, si poteva correre con più parsimonia facendo un 4'10'' di medio ed un 3'50'' di veloce.
4) Correre un event-run in 46'' quando i precedenti li correvo in 49'' non è proprio na' furbata!
Tutti questi ingredienti mi hanno portato non tanto al sovrallenamento (fisicamente mi sentivo un leone) ma sicuramente all'esposizione ad eventuali (nel mio caso avvenuti) infortuni! Il tanto bistrattato RECUPERO è PARTE FONDAMENTALE di un allenamento organico. Tutti lo sanno, pochi lo applicano alla lettera.
Ma perché è così importante il riposo? La risposta è nella SUPERCOMPENSAZIONE.
Dopo ogni sessione di allenamento e durante il riposo, si verifica una compensazione (rappresentabile in un grafico con una curva ) durante la quale le riserve energetiche e le potenzialità neuro-muscolari vengono ripristinate e la curva, precedentemente scesa sotto il livello normale, comincia a risalire verso la condizione di omeostasi. Questo fenomeno necessita di un numero di ore dipendente da vari fattori come intensità, volume e durata dell'allenamento.
Se questo tempo di riposo viene "indovinato' o programmato esattamente, si dà la possibilità all'organismo di recuperare tutte le scorte energetiche perse e di acquisire quel "qualcosa in più' che fa la differenza. Questo rifornimento di energia porta l'atleta nel cosiddetto stato di supercompensazione e gli dà forze persino superiori per allenarsi più intensamente.
Tuttavia, anche lasciare troppo tempo di riposo per la supercompensazione può essere deleterio e portare ad una involuzione nelle capacità di allenamento.
Il tempo giusto da dare alla supercompensazione in base all'attività svolta è indicato nella tabella:
Tempo occorrente per la supercompensazione in base all'attività svolta
Tipo di allenamento
Metabolismo energetico implicato
Tempo occorrente per la supercompensazione (in ore)
AEROBICO/CARDIOVASCOLARE
AEROBICO
6-8
FORZA MASSIMALE
ANAEROBICO/ALATTACIDO
24
IPERTROFIA/DEFINIZIONE
ANAEROBICO/LATTACIDO
36
Facile comprendere che il difficile nel creare una tabella sta proprio nel saper miscelare al meglio gli ingredienti. Il mister in questo è un mago, purtroppo vuoi la sfiga vera e propria (l'incidente) vuoi un po' tutto il resto, i risultati non sempre sono quelli sperati e programmati!!!
Intanto oggi ho fatto il mio rientro in "campo" con un timido test per capire la situazione...6km ad andatura blanda (sui 5'40''/km).
Durante la corsa il dolore è stato abbastanza diffuso e si esprimeva nella fase di volo, subito dopo l'atterraggio sulla gamba destra (quindi con la gamba che flettendo risaliva verso il sedere); la sensazione è stata quella di gamba "gonfia" e "legata". Al tatto, facendo pressione, trovo con precisione il punto dolente, che ho anche evidenziato nell'immagine a destra.
In questi casi pare ci sia davvero poco da fare. Se non altro la mano è guarita e posso finalmente caricare pesi col bilanciere. Penso perciò di gestire la settimana che viene tra corse blandissime (tanto per testare la funzionalità della gamba e fare un po' di esercizio aerobico) e pompaggio modello culturista in palestra (pompaggio dedicato ovviamente all'upper-body).
Qualcuno evidentemente me la sta menando di brutto e lo sta facendo anche fin troppo bene!!! Dal punto di vista fisico, questa primavera è stata del tutto disastrosa!
Prima l'incidente con l'emulo di Pantani, poi oggi con lo stiramento al femorale arrivato come un fulmine a ciel sereno!
E dire che i lievi dolori DOMS occorsi ai quadricipiti dopo il lungo di sabato scorso se n'erano bellamente andati nel giro di pochi giorni segno che il fisico ben accettava il lavoro proposto. Anche l'appuntamento del lunedì con medio e veloce a seguire era stato completato a pieni voti. Allora cosa poteva fermarmi oggi??? Lo stiramento appunto...
Quello che c'era da fare oggi erano un po' di lavori sulla potenza esplosiva e sulla velocità.
Il riscaldamento lo faccio come di consueto con i 2km corsi sul filo dei 5'30''. Poi il solito stretching ed infine qualche allungo. Questa mia leggerezza nel riscaldamento è sicuramente la causa principe di quello che succederà di qui a pochi minuti.
Calcolo i 20 metri con passi ampi, facendo più volte la prova del nove sui 100 metri diligentemente segnati per terra da qualche anima pia ed infine parto:
4x20 in: 3''25 - 3''04 - 3''22 - 2''95
Belle sensazioni, begli scatti e dopotutto bei tempi, per quanto valgano visto che sono presi manualmente da me stesso!!! :D
Ok, è la volta della portata principale, gli event-run! Recupero 5 minuti dall'ultimo scatto sui 20 e sono pronto per il da farsi!
1) 7''42 + 24''68 + 13''90 = 46''
Perfetto!!! Lievemente troppo veloce la parte centrale ma partenza e finale degni del loro nome! Unico neo un lieve dolore al bicipite femorale...il primo avvertimento mi era stato lanciato...ignorandolo proseguo senza timore!
2) 7''52 + 25''93 + 14''52 = 47''97
Scatto perfetto, parte centrale controllato e finale eccez....ahhhhhhhhhhhhh ma cosa???? Ai 90 metri del 100 finale SENTO il muscolo sfibrarsi, come se qualcuno me lo avesse tirato oltre il possibile...il dolore è netto e la marcia va inesorabilmente su folle!
Immediatamente comprendo quanto è appena accaduto e lancio una alquanto elaborata imprecazione verso chi mi vuole male! La zoppicata è d'obbligo ed OVVIAMENTE sono solo a 2,4 km da casa...
Che altro aggiungere...nello scorso post dicevo: "[...] ma tant'è, per correre servono gambe, fiato e cuore, il resto sono suppellettili!" Ecco, le gambe ce le siamo giocate...
Fortunatamente (se di fortuna possiamo parlare a questo punto) non sembrano esserci versamenti di sangue, segno che lo stiramento è di lieve entità e comunque che non si è arrivati allo strappo nonostante la pessima sensazione provata. Nel frattempo comincio ad elaborare un nuovo titolo per il blog...i papabili sono:
Running to the Hospital
The Passion of Crazy Horse
Rest for Passion
...
Proprio vero, quando tutto ti va male...ricordati che può andare ancora peggio!
Dove correre aprile – maggio 2025
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Le gare in programma nei prossimi mesi. Cliccate sul calendario per aprirlo
in PDF e vedere le gare fino a dicembre 2025
L'articolo Dove correre aprile –...
Mezza d’Italia, vi racconto la mia gara
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nominare la prima volta. Correre sulla pista delle Ferrari, gara veloce, il
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little eyes light upWhen you're walkin' me through hellYes I've been your
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Anno Nuovo, Nuovi Obiettivi
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*In fondo devo dire "GRAZIE" a chi mi supporta da quando ho iniziato la
"nuova vita"...* *Palermo, dicembre e gennaio 2020.*
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Allenamento - test per i 3000m
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e ...
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LMHM 2017
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Chia Sardinia 70.3 Into the blue
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*Nuovo nome, stesso percorso da sogno. **Aperte le iscrizioni per
l'edizione 2017*
Il 23 aprile 2017 a Chia, angolo di paradiso in un’area del Sud Sardegna...
In giro alla cava
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[image: 14938110_10211356369414297_6608279464482861015_n]Nonostante qualche
intoppo la mia preparazione alla 10K obiettivo ( a questo punto 2°
obiettivo ...
GR R2 9^ tappa: Piton de la Fournaise
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Si parte di buon mattino dal rifugio per raggiungere la bocca del Vulcano,
cerchiamo di sfruttare al massimo il cielo sereno che ci offre questa
giornata. ...
"Gradualità" e divertimento
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Finalmente sono diminuiti, *quasi* scomparsi, i fastidi della lesione
tendinea. Rimangono quelli conseguenti l'allungamento del muscolo e del
tendine, a...
[Running] Treviso Half Marathon 2015
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... una gara che volevo fare
... una gara che poi ho deciso di non correre per fare altro
... una gara che mi ha " chiamato " poco prima della chiusura ...
Ironman Zurigo, you are an IRONMAN Franca Tosi.
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Si ho sentito questa incredibile frase pronunciata al mio arrivo, ho
sentito tutte le emozioni che queste parole ti possono dare, FRANCA TOSI,
YOU ARE AN ...
4 10k in 8 giorni
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Non sto dando i numeri, il titolo sta solo ad indicare che già la prima
parte del mese di giugno è stata *parecchio impegnativa*!
Solo nel weekend di inizio...
Fine anno con botto.
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Splendida la chiusura dell'anno 2014. Sempre sul podio a festeggiare due
mezze maratone, una non ben definita 27,5 km. e una 15 km nella Valle
d'Itria.
Le ...
Un saluto a questo "lento" e intimo 2014 di corsa
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Torno a scrivere dopo tanto tempo in questo mio amatissimo blog.
E' stato un anno in cui lo sport ha fatto solo da sfondo ai miei impegni e
alle altre mie p...
Il Mio 2014 ! Buon 2015....
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Eccoci arrivati alla fine di questo straordinario anno, lunghissimo,un anno
molto importante e di crescita, momenti importanti e indimenticabili, con
nuove...
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..........come un forte stretta calorosa, avvolte dal bosco autunnale,
colori indescrivibili, solo il rumore del nostro respiro, per giungere dove
si tocca...
Un semestre in un post
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Uso una frase di Tortora anche se il contesto è diverso "Dove eravamo
rimasti?"
Ho semplicemente ho corso e devo dire che in questi mesi mi sono divertito...
Sperimentando: 48' di fartlek in salita
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Mi è piaciuto molto questo nuovo allenamento in salita; 4 gruppi da 3', 2'
ed 1' veloci intervallati sempre da 2' lenti.
La scelta del luogo su cui fare i...
150 gocce, un nuovo PB
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Stavolta non parlo di corsa, il PB di cui parlo è un’altra cosa ma penso
che sia ben più importante: oggi infatti *ho compiuto la mia
centocinquantesima ...
Carmelo Rado: il miglior master italiano dell'anno?
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In periodo di consuntivi di fine anno, dopo aver assistito all'attribuzione
dei premi ai migliori master dell'anno di EVAA e WMA, volevo parlare di un
atle...
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Ogni tanto andavo a trovare il gatto dello zio. Con lui ho passato un sacco
di tempo a giocare e a divertirmi. A Charlie piace tanto giocare con una
cann...
Settimana intensa
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Villa Gonzaga, Olgiate OlonaDopo aver corso ieri sera a Olgiate Olona, nel
bellissimo impianto all'interno di Villa Gonzaga, la prossima settimana ci
aspe...
Trail di Vallinfreda, sofferto sino alle stigmate
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il gruppo coeso aiuta la scelta. anche il viaggio scorre veloce, persino
più della gara, e non parlo solo dell'orologio. arriviamo in 4 ai confini
con l...
2° Marathon del Salento - Mtb
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Con estremo ritardo scrivo due righe della 2° Marathon del Salento,
svoltasi il 17 marzo. Percorso quasi totalmente differente da quello dello
scorso a...
..l'eccezione sfuggente..
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Curve polverose nella Vita., quanti tornanti da svoltare, a volte è dura..
pero in quei casi in cui la strada spiana è meraviglioso lasciarsi andare e
sci...
Anno nuovo, tabella nuova
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Avevo detto di non avere fretta, che mi riposavo almeno due o tre giorni a
settimana, senza sentire la necessità, per ora, di aumentare i carichi di
lavoro...
Sono vivo e sono qui!
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Un amico scrive: "Guardando il tuo sito mi è venuto in mente un nuovo nome
per il tuo blog........ AMO LA CORSA MA NON AMO SCRIVERE!!!!!!Due foto in 6
mes...
MARATONA DI ROMA 2010
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questa e' stata l'idea di Brant
questo sembro IO
questo e' il gruppo del MAZZOTANTO (tipica espressione etniaca)
questa e' la parte piu' COLORATA
ques...