Di questa giornata mi rimarrà molto amaro in bocca, e non parlo del fango che impediva una normale spinta ed anzi rendeva precario persino stare in piedi, non parlo della leggera distorsione presa durante una ripida salita e che tutt'ora mi fa lievemente zoppicare e ancora non parlo del modesto tempo di chiusura che recita impietosamente 25'44''...no, l'amaro in bocca me lo lascia la non partecipazione a questa gara da parte di Barbara per un maledetto vizio di forma contro il quale nulla hanno potuto i gentili e professionali giudici di gara.
Ma andiamo con ordine e partiamo dalla parte meno importante, la gara:
Colmo di rabbia e delusione per quanto anticipatovi prima mi dirigo nel campetto di riscaldamento subito al fianco della partenza. Qui il mio primo contatto con la "terra", nuda, cruda, bagnata! I primi passi sono incerti e durante gli allunghi mi accorgo immediatamente che quanto sto per affrontare sarà un vero e proprio massacro!
Con le mie morbide e vecchie Adidas Boston sono come Barrichello con le slick durante un monsone...inutile!
Quanto pronosticato si trasforma in realtà e subito dopo lo sparo comincio a pattinare sul fango neanche fossi sul ghiaccio!
La strategia perciò potrà essere una sola, tanto fiato, braccia larghe a bilanciare il tutto e traiettorie le più sporche (in termini di distanza) possibili!!! Facendo così trovo i rimanenti lembi di erba che provvedono a darmi quel grip in più per spostare me stesso qualche centimetro più avanti! Altrimenti è corsa sul posto!! :D
Con la testa costantemente rivolta a guardare il terreno continuo a correre senza sosta...passo per salite ripide e viscide a discese altrettanto incredibili. Quella che vedete nella foto principale è un discesone con un curva stretta a sx, dove la grande quantità di cadute ha fatto decidere agli organizzatori di riversare un po' di truciolato sulla terra. Eccezionale! Subito dopo quella discesona, altri 300 metri ed ecco un'altra salita spezza gambe, fiato e...caviglia!!! Già, perché al secondo giro, durante la rapida scalata metto il piede in fallo e carico tutto il mio peso su un piede sinistro in eccessiva supinazione...stlack!! DOLORESSSS....appena scollino zoppico immediatamente e vado avanti così per almeno 200 metri. Penso anche a fermarmi ma poi il dolore man mano passa e ritrovo confidenza con l'appoggio e la spinta (per quanto si possa parlare di spinta!!).

Il resto è un macinare confuso tra curve strette, salite e discese, tappeti, rumore di tacchetti (si perché la gente "normale" se li era portati!), il buio e poi la luce durante il passaggio nei mulini...e poi ancora il rumore della folla, le grida, gli incitamenti...un caos durato 26 minuti nei quali la fatica è stata IMMENSA e per la prima volta in 3 anni di gare non ho provato alcuna gioia e felicità nel tagliare il traguardo.
Il perché è presto detto...
Siamo al 31 di gennaio. Dopo aver eseguito la visita medica, il martedì invio via mail, per conto di Barbara, tutto il materiale (composto da certificato medico, scheda di rinnovo tesseramento e comunicazione del bonifico di 20€) alla segreteria del Turin Marathon.
Il giovedì, nell'attesa ancora di una qualche risposta dal Turin Marathon, stampo i certificati di iscrizione della 5 Mulini arrivati via mail sia a me che a Barbara ed immediatamente noto che su quello di lei compare una sinistra dicitura: "Verifica iscrizione".
Ok mi dico, ci sta, dopotutto abbiamo inviato il tutto 2 giorni prima.
Poiché alla mail di invio delle "carte" ancora nessuna risposta, decido, il venerdì mattina (intorno alle 10), di chiamare personalmente la segreteria. Qui discuto con un signore al quale spiego la problematica. Anche se un po' infastidito sembra prendere a cuore il problema, tanto che fa controllare ad un suo collega se le "carte" inviate per il rinnovo del tesserino fossero in regola. "Si tutto a posto!" mi viene detto insieme alla garanzia che in tarda serata (del venerdì) avremmo ricevuto il tesserino provvisorio! Dopotutto si chiama così proprio per questi motivi!
A cavallo mi dico!
Si, come no... il venerdì sera la mail tace, così come durante tutto il sabato. Telefonare sarebbe inutile in quanto il sabato la segreteria rimane chiusa, decido così di inviare una mail agli organizzatori della 5 Mulini per avvertirli della spiacevole situazione. Oramai non rimane che pregare per un miracolo domenicale.
Domenica 6 febbraio, la sveglia suona alle 5:30, ci si alza per la NOSTRA gara, il primo cross per entrambi! La giornata è bella ed è previsto un caldo sole! Colazione, vestizione e via in stazione Porta Garibaldi a prendere il primo treno per Legnano. Di qui altri 3km a piedi fino a San Vittore Olona, ma questo e altro per la nostra passione! Marciamo carichi verso la zona della partenza...si vedono i primi runner, si ode lo speaker che annuncia una imminente partenza ed ecco...bang...lo sparo che libera le gabbie della gara OPEN.
Seguendo le indicazioni arriviamo al gazebo dove avviene la consegna dei pettorali, siamo emozionati, come sempre prima di ogni gara! Incrociamo le dita ma...non servirà a nulla. La signora, letta la dicitura "Verifica Tesseramento", toglie dalle mani di Barby la busta col pettorale e sconsolata ci dice di provare a chiedere ai giudici. Non ci arrendiamo e facciamo tutto il giro del campo gara correndo a perdifiato, arriviamo nella segreteria improvvisata ed esponiamo nuovamente fino alla nausea tutta la situazione...dobbiamo essere apparsi davvero agitati, inermi e tristi perché le provano tutte spedendoci da un giudice all'altro. Alla fine l'IDEA!! Sul computer si può controllare direttamente sul sito Fidal se un rinnovo è stato fatto o meno. Ci sentiamo vittoriosi perché certamente quelli del Turin Marathon l'avranno fatto...sono pochi click, avevano le carte, ce lo avevano promesso, sapevano la situazione, magari si sono solo dimenticati di inviarci il tesserino provvisorio...si, deve essere così!
La speranza però viene abbattuta dall'ennesimo giudice che sconsolato, ve lo giuro, ci comunica che è tutto il giorno che aggiorna la lista dei rinnovi senza fortuna...
Il verdetto è niente gara per Barbara e questo ci viene comunicato a meno di un'ora dalla sua partenza. La rabbia e lo sconforto che abbiamo provato in quel momento lo sappiamo solo noi. Oltre al danno la beffa di sentire il suo nome e cognome annunciato tra la lista delle partenti...
Per la cronaca stamane ho scritto nuovamente al Turin Marathon...mail di protesta ovviamente. Ad adesso ancora nessuna risposta...pensate, neanche la notifica di lettura. La mail che ho scritto è questa qui:
E' con dispiacere che mi vedo costretto a scrivervi per manifestare il mio disappunto ed incredulità per quanto sia successo e non sarebbe dovuto accadere in alcun modo.
Come temevo ieri, 6 febbraio 2011, la mia ragazza, Barbara ***, iscritta al vostro club, non ha potuto partecipare alla gara di cross "5 Mulini" per un semplice difetto di forma a causa di una vostra incredibile negligenza.
Mi sono preoccupato di fornirvi tutta la documentazione (bonifico, scheda di rinnovo, certificato medico) e consapevole dei pochi giorni che separavano l'invio dei suddetti documenti dalla gara, avevo avuto premura di telefonare personalmente presso la vostra segreteria (nella mattinata di venerdì) al fine di sollecitarvi ad inviare il tesserino provvisorio quanto prima.
Per telefono mi era stata data CONFERMA della bontà dei documenti inviati e mi era stato ASSICURATO che IN TARDA SERATA del venerdì avremmo ricevuto quanto richiesto, perchè, a detta dell'interlocutore con il quale ho avuto il piacere di parlare, gli sarebbe dispiaciuto se la ragazza non avesse partecipato alla gara. Dopo una tale dichiarazione cosa altro poter dire o chiedere? Ci si fida, punto e basta!
Dopotutto, avendo "le carte", bastava registrare l'atleta sul computer (conosco le procedure tecniche e so quanto poco tempo richieda il tutto).
E' evidente però che ciò non sia mai successo.
Immaginate ora una preparazione di mesi, immaginate di alzarvi alle 5:30 di mattina per prendere il primo treno che vi porti alla tanto agognata gara, immaginate di essere al ritiro pettorali 1 ora prima della partenza ed immaginate che questo non vi venga consegnato perchè risultate con tesserino NON RINNOVATO.
Come diavolo vi sentireste??
Gli organizzatori della "5 Mulini" sono stati gentilissimi e di buon cuore e hanno fatto di tutto per ovviare al problema. Abbiamo corso in lungo e in largo per tutto il campo gara seguendo giudici e segretari. Quando ci è stato detto che stavano continuamente aggiornando la lista degli iscritti e che dal computer non risultava nemmeno la registrazione dell'atleta, mi sono cadute le braccia. Per dovere di cronaca sapete cosa hanno risposto quando abbiamo riferito la società di apparteneza??? Hanno detto: "Ah, la solita storia del Turin Marathon!". La vostra fama a quanto pare vi precede. Fossi in voi non ne sarei orgoglioso.
Senza alcuna polemica ma con tanta personale rabbia per quanto successo, asserisco che voi DOVETE garantire ai vostri atleti che PAGANO una quota di associazione il MASSIMO supporto in ogni situazione e non il menefreghismo più completo!
Vi esorto quindi, per l'ennesima volta, a completare l'iscrizione di Barbara *** immediatamente comunicandoci tempestivamente l'avvenuta bontà dell'iscrizione via mail.
Non accetterò ulteriori ritardi.
Paolo Maggio
News 11 gennaio 2011:
A quanto pare i ragazzi del Turin Marathon avevano effettuato il rinnovo secondo quanto promesso. Unico fatto un po' inspiegabile la mail mai arrivata alla mia casella di posta. Certo è che a quanto pare il rinnovo è datato venerdì 4 febbraio. Questo scagionerebbe completamente la società, con la quale mi scuso ufficialmente, da ogni responsabilità al contrario dei giudici di gara che a questo punto non avrebbero fatto i dovuti controlli. Un casino indescrivibile del quale vi comunicherò gli sviluppi!