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giovedì 25 febbraio 2010

28-02-10...L'ASSALTO!!!!


Sono passati i mesi invernali, quelli nei quali il freddo gelido ti penetra nelle ossa e ti blocca i muscoli. I mesi nei quali l'infortunio aleggia sopra la tua testa come un avvoltoio affamato. I mesi nei quali scegliere di allenarsi duramente significa forgiarsi a suon di chilometri e fatica. Sono passati, si, ed ora come non mai la sezione "Lupiensis" del Califfo Team è pronta per affrontare la gara delle gare, la mezza di tutte le mezze! LA ROMA OSTIA!

Il potenziamento come potete vedere dalla FOTO ha dato i suoi frutti, gli esercizi del mister per il core sono stati veramente efficaci!! Mi trovo un po' spiazzato sulla decisione dell'attrezzatura da utilizzare durante la gara, la reputo lievemente ingombrante, ma da bravo discepolo non discuto!! 
Tutto è pronto dunque, i muscoli sono tesi e l'animo è affilato come la lancia che ho in pugno!! La mia resistenza sarà pari al pesante scudo che reggo e la mia falcata sarà leggera e passionale quanto il rosso del mio mantello.

Che guerra sia allora...questa domenica andrà in scena una grande opera dall'esito tutto ancora da scrivere...spetterà al cuore di ognuno di noi, alla forza, al fiato, alla passione ed alle gambe. Una miscela che può fare la differenza in molti casi perché, non dobbiamo mai dimenticarlo, noi non corriamo solo per noi stessi ma, nel nostro piccolo, corriamo anche per tenere alta la bandiera della nostra nazione, del nostro popolo, perché nonostante la nostra età, il nostro sudore, la nostra voglia di fare e la nostra determinazione possono far scattare, nella testa di un bimbo che ci osserva curioso da bordo strada, quella molla che lo potrà far diventare il campione di domani!!!

Che la tensione cominci allora
e che l'adrenalina scorra copiosa nelle nostre vene!
Signori miei, domenica finalmente si corre...
domenica è giornata di GARA!!
SIETE TUTTI SFIDATI E
CHE VINCA IL MIGLIORE!!!

mercoledì 24 febbraio 2010

Il Lambro oggi...specchio della nostra società?




Che disastro amici miei...ieri, quando ho appreso la notizia mi ha assalito un senso di sconforto e rabbia verso quello che la nostra società è diventata.


Il fiume Lambro visto stasera con i miei occhi rispecchia perfettamente il lerciume viscoso che insozza la nostra ormai povera Italia. Siamo governati da gente la cui anima è paragonabile alle nere acque del fiume e siamo inondati di stronz*** tutti i giorni, grazie alla televisione e ai giornali (pagati da noi)...la cosiddetta "informazione". 10 MILIONI DI LITRI DI GASOLIO intanto procedono la loro corsa verso il Po e di conseguenza verso le campagne bagnate dal grande fiume...l'Adriatico intanto attende spaventato...

L'aria nel parco aveva un qualcosa di surreale...sembrava di correre nell'area antistante un benzinaio. Impossibile respirare nei pressi del fiume ed allenamento di rifinitura per la Roma Ostia messo seriamente a dura prova. La viscosità dell'acqua era altissima ed in tutto il parco aleggiava un che di sinistro.
Vedere l'ambiente stuprato in questo modo è davvero frustrante...di seguito alcune immagini tratte dal sito di repubblica.



Aggiornamento del 25/02 dal sito di Repubblica

Lambro, dietro quel sabotaggio
appalti e un progetto milionario

Quasi 200mila metri quadri di superfici, piste ciclabili ed edifici ecosostenibili: così dovrebbe cambiare il volto dell'antico complesso industriale di Monza da cui qualcuno ha fatto uscire gli ottomila metri cubi di petrolio che hanno avvelenato il Lambro e il Po. La Procura indaga sul sottobosco degli appalti

giovedì 18 febbraio 2010

Test per la Roma Ostia superato!!


Ci siamo ragazzi!! Ho da poco superato a pieni voti il test dei 4x3000!!!! Tantissima soddisfazione ed altrettanta stanchezza! Davvero uno degli allenamenti più duri che abbia mai fatto...viene messa a dura prova sia la resistenza mentale che quella fisica!
Non nego di aver avuto momenti di seria difficoltà nei quali l'idea di fermarmi mi balenava insistentemente nella mia testa...poi per fortuna ha prevalso la voglia di fare e di resistere!

Porto quindi a casa un ottimo risultato cronometrico ottenuto in una settimana non proprio facile, considerando soprattutto quella di stop che ha messo il bastone tra le ruote. Lieve dolore alla bandelletta del ginocchio destro in avvio di riscaldamento e fianco destro fastidiosamente pungente durante tutto l'allenamento (per risolvere questo problema mi sa che devo darci dentro con gli esercizi per il core!).

Le sensazioni durante la corsa veloce sono state divine...nessun dolore e sensazione di bio-meccanicità quasi perfetta! Molta stanchezza come vi dicevo e bicipiti femorali che domani presenteranno quasi certamente il conto di questa bravata!!

Complice una giornata decisamente calda (10°C alle 19:00) questo è quello che ho tirato fuori dal mio cilindro:

risc. pre-stretching: 2K a 4'55'' con 149bpm (76%)
risc. post-stretching: 1K a 4'36'' con 168bpm (85%)
3K a 3'53'' con 185bpm (94%)
1K a 4'11'' con 183bpm (93%)
3K a 3'55'' con 185bpm (94%)
1K a 4'13'' con 183bpm (93%)
3K a 3'55'' con 186bpm (94%)
1K a 4'12'' con 183bpm (93%)
3K a 3'58'' con 187bpm (95%)
defaticamento: 2K a 4'55'' con 160bpm (81%)

Totale veloce: 15K a 3'59''
Totale: 20K in 1h23'52''  alla media di 4'11''/Km con 177bpm (90%)

Bene, stavolta posso essere pienamente soddisfatto di quanto fatto, ricordando (in particolare a me stesso) che i piccoli infortuni ci possono stare durante una sessione invernale di allenamento che è di per se molto dura dovendo allenarsi in situazioni di buio, freddo intenso e spesso pioggia o neve o peggio ancora ghiaccio. Non per nulla tra noi bloggers annoveriamo quasi tutte le tipologie di infortuni che possono capitare ad un podista...dalle bandellette, alle fasciti, alle periostiti, agli affaticamenti muscolari...lista molto più lunga in verità!! L'importante è affrontare il tutto sempre con lo spirito giusto, cercando di imparare il più possibile dagli errori fatti...anche se non sempre risulta semplice farlo (in primis per me!).

Dopo la paternale il domandone...riuscirò nell'impresa dell'1h24'??? Mmm siamo sul filo del rasoio...dipenderà dalla giornata e dalle condizioni atmosferiche, dipenderà dal NON fare caxxate nei prossimi giorni e dipenderà anche da cosa me magno la sera prima, motivo per cui la sera di sabato io e Barbara mangeremo romanticamente ;) per conto nostro mentre per la domenica a pranzo ci prenotiamo per un'abbuffata clamorosa post-gara!!!
Dopotutto mandare a monte mesi di allenamento che implicano sacrifici, tempo dedicato (solo correndo passo di media 20 ore al mese) e passione investita (e non parlo solo di me ma anche e soprattutto del mister!) per un piccolo capriccio di una serata è davvero da matti!!!

Detto ciò, vado a nanna che sono distrutto e vi ricordo che...solo 9 giorni ragazzi....mancano solo 9 giorni!!! :D

martedì 16 febbraio 2010

Burocrazia Fidal - parte seconda

Un piccolo post solo per dire che son passati 20 giorni dalla mia prima mail inviata al Comitato Regionale Pugliese circa la mia richiesta di autorizzazione per la partecipazione alla gara, classificata come Interregionale (leggasi SGAMUFFO!), "Trofeo Sempione" del 15 marzo prossimo.

Non ricevendo alcuna risposta alla mia prima mail, ne ho inviata una seconda ieri mattina (con in copia la prima) e fiducioso attendo se non altro una risposta.
Concludo dicendo che è stato davvero MOLTO utile da parte della Federazione farci questo regalo. In questo modo se non altro ci uniformiamo al gran casino che vige in Italia. Non mi stupirei se in futuro si richiedesse una marca da bollo sul foglio di autorizzazione...

Vi terrò aggiornati sugli sviluppi ;)

PS Ma qualcuno ha capito IL PERCHÉ' di queste norme??? Favorire atleti locali?? Penalizzare alcune gare "scomode"?? Chi me lo spiega?

Ho trovato la risposta che prontamente riporto:
"Semplice, tu società organizzatrice (che fino all'anno scorso non avevi di questi problemi) adesso devi decidere se iscrivere la tua gara nel calendario Fidal come regionale o interregionale; la differenza è quella che descrivevi tu nel tuo articolo, ossia che se una gara è regionale, vi possono partecipare solo gli atleti tesserati nella regione dove la gara viene organizzata (se prendiamo ad esempio la Pu.Ma Ten, con questo sistema viene preclusa l'iscrizione di un largo numero di atleti provenienti dal vicino Piemonte...)
La soluzione per la società organizzatrice è iscrivere la propria gara come interregionale, e naturalmente PAGARE quasi il doppio ai simpaticissimi signori della FIDAL!!"

sabato 13 febbraio 2010

Stanco??? No oggi no!

E' stata una settimana niente male questa!!! Praticamente al termine della seduta odierna stavo come il cavallo in figura eh eh!!

Dopo la settimana di stop, sono riuscito a rimettermi sui binari (più o meno a dirla tutta) macinando ben 72Km ad una media di 4'29''/Km. Non ve ne fregherà niente ma fa molto "statistica" che al giorno d'oggi pare andare di moda!

Ieri ho corso un'oretta tranquilla a 4'41''/Km con 167bpm (85%). Al termine non ero proprio fresco come una rosa ma correre ad un ritmo più elevato mi preoccupava per la condizione del piede.
Per questo motivo il lungo di oggi l'ho posticipato nel primo pomeriggio per cercare di recuperare al massimo le energie. In programma: 5K a 4'30'' + 5K a 4'20'' + 5K a 4'10'' + 5K a 4' + 3K a 3'55''. Stavolta ho imparato eh eh!!!

Giornata di pieno sole e prima sensazione di caldo. Mangio per le 12 ed esco di casa per le 15 (e forse questa è stata la causa di qualche noia). Parto immediatamente ad un ritmo di 4'30''...mi sento bene, riesco a molleggiare perfettamente, la falcata è corretta, il piede non si lamenta ed il cuore batte a ritmo sereno. Dopo poco però inizio ad avvertire fastidio al fianco sinistro...mmmm non buono....continuo come se nulla fosse, oramai sono nel parco e non ho fiatone, nè stanchezza. Il dolore aumenta ma quel che è peggio è che si trasferisce al fianco destro!! 

Porcaccia la miseriaccia...so bene che significa...stringo i denti, comprimo gli addominali...il dolore però sale! Sono vicino ai 3000 e la fitta diventa fortissima...niente da fare, devo fermarmi. Rabbioso mi guardo intorno cercando un qualche tipo di risposta! Possibile che 3 ore non bastino per digerire un po' di riso??? Beh ma era allo zafferano....beh ma c'era qualche porcino....beh ma ti sei scofanato anche un mezzo panino con la mortadella...beh ma allora sei un cretino!!! :D

Vabè, la giornata è troppo bella per chiuderla così indegnamente e come disse il buon Pappalardo, RICOMINCIAAAAAMOOOOO!!! Premo lap e ricomincio tutto da zero:

5K a 4'31''/Km con 169bpm (86%)
5K a 4'21''/Km con 177bpm (90%)
5K a 4'07''/Km con 181bpm (92%)
4,2K a 4'03''/Km con 180bpm (91%)


A questo punto altro problema...la spalla!!! Eh già...quando sudo parecchio (ed oggi faceva molto caldo, tanto che mi son fermato 2 volte per bere) e c'è un po' di vento, la mia spalla sinistra si incricca! Ma porcaccia.....
Questo fastidio l'ho provato molte volte giù a Lecce (patria del vento!) e c'è poco da fare se non fermarmi e fare qualche circonduzione per sbloccare l'articolazione! 

Comunque sia a questo punto non ne avevo più. Il sempre presente dolore al fianco sinistro (praticamente non mi ha mai mollato) più l'incriccamento a più riprese della spalla mi hanno fatto desistere. A passo lento così ho effettuato altri 2K di feticamento a 4'50''. In totale per intenderci ho corso 24K a 4'20''.

Non è andata come doveva, questo è vero, però qualche chilometro in cascina l'abbiamo messo...la settimana di stop si è fatta sentire tutta quanta. Ora non mi resta che recuperare le forze e centrare l'obiettivo del 4x3000 che mi aspetta la prossima settimana.

A Roma la vedo dura dura...ma in fondo, il bello è proprio questo ;)

mercoledì 10 febbraio 2010

se riesci a correre...CORRI!

Avevo scelto il piano B...già, fare a modo mio...dopotutto mi conosco da 28 anni e so bene i miei pregi e i miei tanti difetti. Poi ci sono quelle caratteristiche che possono essere riconducibili ad entrambi...una di queste, che sicuramente mi contraddistingue, è l'emotività.
Nel bene e nel male mi accompagna ormai in tutte le situazioni da quando sono nato. Alcune volte riesco ad incanalare l'energia che mi dona nella direzione giusta altre volte invece rimango sopraffatto dagli eventi.

A molti di voi starò "antipatico" magari proprio per questo motivo...grande enfasi e giubilo dopo un personal best (sbruffonaggine per alcuni) e profonda tristezza e malinconia in seguito ad uno stop o ad un infortunio. Si è vero, ma è il mio carattere, e la corsa rappresenta più di ogni altra cosa il mio essere istintivo, senza regole (o quasi...povero Califfo che mi sopporta!!!), noncurante di cosa è giusto o non giusto fare e votato alla regola del cuore, intesa come voglia di fare, di riuscire ad ogni costo, superando limiti apparentemente invalicabili, combattere per ottenere qualcosa, qualsiasi cosa. Si chiama agonismo? Non lo so...
Tanto per avere un'idea in termini freddamente numerici di quello che sto dicendo, sappiate che da quando ho conosciuto Barbara i miei bpm medi sono calati di circa 7/8 battiti nei lenti e medi...così, improvvisamente, dalla sera alla mattina! La serenità che lei ha saputo donarmi e la felicità che ha invaso la mia testa e il mio cuore, si sono tramutati in maggiore rilassatezza per il cuore ed in migliori prestazioni in allenamento e gara (basti pensare alla Tutta Dritta, gara per la quale non mi ero neanche preparato e dalla quale è uscito un bel PB!)

Così, dopo lo scherzo di lunedì, giornata nella quale erano tornate forti le fitte alla pianta del piede sinistro, qualcosa è cambiato (ma tocchiamo abbondantemente ancora ferro perché il responso definitivo si avrà solo dopo il lungo del weekend). La voglia di non mollare mi ha fatto stringere i denti il lunedì ed in parte il martedì. Poi ieri una risposta apparentemente semplice del Mister ad una mia mail riassuntiva della situazione mi ha scosso dal torpore. Chiudeva la mail dicendomi: "...se riesci a correre, corri.". Così ho fatto...

Lunedì sera corro 40' a 4'18'' progressivi con 169bpm di media (86%). Allenamento come ho detto nel post precedente a tratti pericoloso visto che tornavo da una settimana di stop.

Martedì è la volta di 51' a 4'29'' con 165bpm di media (84%).

Oggi si andava di allenamento INTENSIVO. 2K a 3'50'' + 4K a 4'10'' + 2K a 3'50'' + rec. + 10x20'' in salita con recupero al passo.
Comincio col dire che ero furioso e maledettamente CARICO...riscaldamento tranquillo, stretching e poi...l'inferno (in azzurro la prestazione precedente risalente al 21 gennaio scorso:
risc 2,5K a 4'49'' con 153bpm (78%) - [4'59'' con 152bpm (77%)]
2K a 3'48'' con 182bpm (93%) - [3'47'' con 180 (91%)]
4K a 3'58'' con 186bpm (94%) - [4'06'' con 180 (91%)]
2K a 3'38'' con 190bpm (96%) - [3'36'' con 189 (96%)]
TOTALE 8K a 3'48''/Km - 
poi 10x20 a 3' di media - [3'35'' di media]

Durante l'intero allenamento il piede sinistro non ha accennato il benché minimo fastidio (assurdo), tornato a casa ho comunque replicato il trattamento di favore con una bella doccia fredda (per lui), doccia calda (per me) e Celadrin (sempre per lui). Ora occhi puntati sul lungo di sabato. Io lo temo...ma credo che anche lui tema me ;)

lunedì 8 febbraio 2010

Corri che ti passa!

Almeno così dicono...dubito che in caso di infortunio il detto si possa però applicare con successo! 

E' lunedì, ed è passata una settimana dal mio stop dovuto alla presunta fascite al piede sinistro, una settimana nella quale non ho assolutamente corso ed ho cercato di camminare il meno possibile. Applicazione di ghiaccio nella prima giornata, Arnica quanto basta durante la settimana e Celadrin negli ultimi 2 giorni. Solo la domenica sera, mi concedo, insieme alla mia bella, una romantica passeggiata nella UMIDISSIMA Milano...due orette circa di sano passeggio per le vie del centro.

Oggi sembrava tutto ok, fino all'ora di pranzo almeno...
Con i colleghi si decide di andare a mangiare al centro commerciale (circa 1Km da lavoro). Non l'avessi mai fatto!!! Il ritorno è quasi un calvario...non dico che zoppicavo come domenica scorsa ma poco ci mancava...non vi dico che senso di impotenza che mi ha pervaso...

Arrivato davanti alla scrivania è seguita una laconica e triste mail al Califfo, mail nella quale in sostanza deponevo le armi! Umore a terra anche al rientro a casa cinque ore più tardi, unica consolazione, sentire Barbara al telefono (e purtroppo anche lei non è ancora in gran forma...periostite assassina!). Nella metro giochicchio col mio lettorino mp3...mi capita sotto occhio l'album dei foo fighters..."best of you", "long road to ruin", "wheels"...poi..."word forward"! Il ritmo di quella canzone entra in circolo, alzo il volume, cambio le parole nel testo ed adatto il significato a ciò che mi serve sentire e percepire in quel preciso momento..."word for word for word forward" diventa un "FORWARD FORWARD FORWARD!".

Avanti, si, perché son stufo di aspettare e perché riposarsi comunque cancella quanto di buono si è fatto fino a questo momento. No, non sono un esempio da seguire, il buon senso (ed anche il saggio Mister) consigliano di rivolgersi ad un ortopedico, per capire cosa non va, magari studiare l'appoggio e di conseguenza l'applicazione di un qualche tipo di plantare........ma sapete cosa?? A me non va! Non va di dover utilizzare artifici strani per poter correre liberamente, non va di dover essere sottoposto a milioni di esami per sentirmi dire che la mia gamba destra è più lunga della sinistra di 0,5 cm o che so io!! Insomma, la faccio breve, a me piace correre ragazzi, piace farlo per le sensazioni che provo, per la libertà, per il contatto con la natura, per il sudore che scende copioso dalla pelle, per la fatica che si prova, per la sensazione di forza che sa regalare un cambio di ritmo...insomma, corro principalmente per passione come tanti di voi...è il titolo del mio blog dopotutto, lo è da sempre e non intendo cambiare di una virgola la rotta che mi sono prefissato anni fa.

Perciò, se ho raggiunto una sorta di limite ben venga, vorrà dire che proverò nuove distanze o semplicemente diminuirò i carichi e proverò a divertirmi come ho sempre fatto, ed in più adesso ho pure una splendida compagna di avventura che corre insieme a me quindi, nessun problema! Altrimenti..beh...piano B e proviamo il tutto per tutto!
Come dire, o la va, o la spacca (la seconda la danno per favorita!). Per adesso ho scelto questa strada, gli allenamenti sono in parte ripresi e da domani mi riallineo completamente con la tabella...se il mio corpo vuole seguirmi non deve fare altro che non lamentarsi troppo. La testa è proiettata verso Roma e non mi va di arrendermi per la seconda volta! Cuore e testa viaggiano veloci e rimanere fermi non è davvero possibile! Tanto ero rabbioso oggi che ho finito per fare un qualcosa di estremamente inutile e a tratti pericoloso (per via dell'infortunio). 40 minuti a tutta, in progressione...ultimi 3K a 3'50''...si inutile, ma dannatamente divertente!

Tornato a casa ho immerso il piede in acqua gelida per qualche minuto e dopo la doccia ho cosparso il tutto con la Celadrin. Per adesso tutto tace...vedremo domani...vedremo...intanto un'unica parola rimbomba nella mia testa...FORWARD!


giovedì 4 febbraio 2010

L'unguento miracoloso: Celadrin (Pharmanutra)

Ve ne parlai circa un anno fa, alla vigilia della mezza notturna di Roma. All'epoca soffrivo terribilmente alla caviglia e non c'era pomata che mi riuscisse ad aiutare anche un pochetto...poi, un misterioso anonimo, mi fece presente dell'esistenza di tale unguento portentoso, che anti infiammatorio non era ma che pareva essere molto di più...

Fatte le dovute ricerche googleiane, trovai il sito ufficiale nel quale, con mia grande sorpresa, lessi (bau!) che la Celadrin è l'unica crema ufficiale per il trattamento topico approvata dalla Federazione Internazionale di Medicina dello Sport (FIMS)!!!! Eh la peppa mi dissi!!! Allora siamo a cavallo!!! 
Cloppeti cloppeti andai a comprarla e dopo 3 sole applicazioni l'infimo dolore scomparve!!! Come andò la mezza lo sapete (almeno la maggior parte di voi)!


Ed eccoci ai giorni nostri. Cavallo Pazzo è in scuderia a causa di una infiammazione alla pianta del piede sinistro (non è propriamente fascite) e del maniscalco nemmeno l'ombra... 
Così al quarto giorno di riposo forzato mi son deciso di andare in farmacia per acquistare un nuovo tubetto dell'elisir magico (il precedente era bello che andato!). Una volta ripresomi dallo shock del costo, mi son diretto a casetta con obiettivo l'UNZIONE!

Continuerò le applicazioni per tutta la settimana e se tutto procede (come in fondo sta accadendo) sabato o domenica potrei addirittura pensare ad una timida tapasciata!

Infortunati di tutto il mondo, prendete ed ungetevi tutti! Qui di seguito qualche info in più sul prodotto:


Crema al 7,5% di esteri cetilici (CFA)
Celadrin® crema è un prodotto brevettato a base di esteri di acidi grassi cetilati, indicato per essere applicato sulla cute in corrispondenza di tessuti articolari superficiali, muscolo-tendinei e capsulo-legamentosi come, ad esempio, le articolazioni delle dita di mani e piedi, del polso, gomito, caviglia e ginocchio
Celadrin® crema è formulato in modo da garantire un rapido assorbimento e la totale assenza di effetti collaterali e controindicazioni
Confezione
Tubo da 50ml
Modalità d’uso
Applicare 2 volte al giorno nella zona interessata, massaggiare fino a completo assorbimento

lunedì 1 febbraio 2010

Medioman

Questa è stata la risposta del mio piede sinistro al mio record chilometrico mensile!! Dopo un dicembre nel quale ho corso per 244Km è seguito uno scoppiettante gennaio con 259Km...evidentemente troppi!! Il volume e le velocità non sempre rispettate unite al fatto che la mia bio-meccanica di corsa non è certo da manuale unita ancora al fatto che è stato (ed è) un'inverno gelido, tutto questo insomma ha determinato una sorta di fascite plantare che mi ha costretto ad uno stop forzato.

Vi spiego come è andata...
Il venerdì mi faccio un'oretta tranquilla a 4'33''/Km, niente di trascendentale, fisico abbastanza riposato e 158 bpm di media (80%) che testimoniano l'ottimo stato di forma. Facendo mente locale, ricordo che verso la fine sentii una fitta sulla pianta del piede sinistro, posizione mediale, lato esterno. Una fitta abbastanza forte ma che com'era venuta se n'era quasi immediatamente andata.
Seguii il tranquillo ritorno a casa, la serena doccia e la dolce dormita...insomma, davvero niente da segnalare!


Il sabato sono di casa a Torino dalla mia dolce Barby...risveglio normale, camminata tranquillissima fino in stazione e altrettanto tranquilla è seguita la camminata per le vie di Torino, fino a quando, in prossimità della stazione di Porta Susa (dopo circa un'oretta a piedi) comincio ad avvertire un fastidio al piede sinistro. Tutto viene presto dimenticato in quanto dopo poco saliamo sul treno direzione Milano. 
Passano le 2 orette scarse di regionale ed è qui che accade l'imprevedibile!! Messo piede in terra lumbard avverto da subito un fortissimo dolore nella zona che vi ho precedentemente descritto.
Un passo, due, sempre peggio...arrivo a zoppicare vistosamente...tanto che dopo poco sono costretto a fermarmi per il dolore!! Assurdo!
Arrivato a casa lascio riposare il piede e si va a nanna speranzosi sul futuro! (nei sogni compare il 4x3000...) 

Al risveglio sondo l'appoggio, mmmmm, il dolore c'è, non troppo ma c'è....cosa fare??? Dai, proviamo... Infilo le Boston e schizzo via in direzione parco. So di stare facendo una gran caxxata ma ho voglia di capire... Più la falcata la faccio ampia e veloce e meno è il dolore che sento. Riesco persino a farmi un primo 3000 a 3'51''/Km e poi un recupero a 4'07''/Km. Poi parto col secondo 3000 ma il dolore cresce vistosamente...stringo i denti ma dopo un chilometro e mezzo mi dichiaro sconfitto!
Torno a casa zoppicante...clap clap clap!

Oggi invece è andata così così...Dopo aver accompagnato in stazione Barbara, mi sono diretto a lavoro con passo deciso, peccato però che l'ultimo tratto l'avrò fatto a 30'/Km aggrappato alle gambe di qualche collega!! A pranzo idem con patate...verso sera invece una micro svolta! 
Con calma e perseveranza son tornato a casa cercando di avere una falcata ridotta e di conseguenza una camminata lenta e tranquilla. In questo modo "sentivo" il piede dolorante si ma nello stesso tempo era come se "contenessi" il dolore.
Giunto a casa ho applicato ghiaccio e arnica e adesso per lo meno riesco a muovermi tra le stanze senza dover telefonare a Bertolaso...

Di sicuro dichiaro uno STOP completo (o quasi) delle attività motorie fino a giovedì incluso. Poi vedremo il da farsi...lo spettro della Salento Half Marathon aleggia sulla mia testa...PASSATEMI UNA DOPPIETTA!!!

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