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sabato 22 dicembre 2007

Allenamento 6 Km

Ormai il titolo di runner credo di non potermelo più meritare! Al max jogger visti gli ultimi allenamenti, e non tanto per la prestazione ma quanto per la periodicità!
Un solo allenamento a settimana direi che è davvero poco ma purtroppo tra mille impegni spesso e volentieri si mette da parte proprio quell'oretta di sano sport che non dovrebbe mai e poi mai essere toccata.

Comunque dopo sette giorni rieccomi. Oggi mi sentivo proprio bene, non ho esagerato e non sono mai stato sul punto di crollare, neanche quando ho provato a forzare un pò. Specie sul tratto in salita lenta del ponte, il tratto più difficile dal punto di vista della sforzo, dove la fatica si, si è fatta sentire, ma era comunque sopportabile e sapevo di avere ampio margine.

Chiudo l'allenamento con un 6 Km in 32'23'' quindi una media di 5'24''. Ovvio non potevo aspettarmi di più e questo fa capire l'importanza della costanza negli allenamenti poichè il corpo si deve plasmare lentamente ad un ritmo di corsa più veloce e quindi più dispendioso.
Non sono possibili miracoli nella corsa e tutto si basa sull'allenamento tenace e costante che dopo mesi può portare davvero dei frutti deliziosi!

domenica 16 dicembre 2007

Traduzione USA - ITA per Garmin Forerunner 305

Un piccolo aggiornamento sul Garmin Forerunner 305. Poichè ho notato che in molti arrivano in questo blog per ricerche correlate al Garmin Forerunner 305, volevo indicarvi un programmino capace di tradurre il menu dall'inglese all'italiano! Non solo del Garmin Forerunner ma anche di qualsiasi altro Garmin GPS (EDGE, GpsMap ...).
Insomma utile per tutti coloro che hanno acquistato il gioiello dagli USA o per chi come me spera di farlo presto!

Il sito ufficiale di chi ha creato il suddetto programma è


dove si trova anche il link per il download.
Se eventualmente dovesse essere offline questo è un altro link:

sabato 15 dicembre 2007

Allenamento a -1°

Lecce - ore 9.30 AM - Temperatura esterna: -1°

Come potevo esimermi dal provare il mio ruggente motore con una così bassa temperatura??? Infatti senza pensarci due volte mi son calato nella tutina termica e via in strada!
Un freddo...ma un freddo...fortunatamente non c'è stato vento altrimenti penso mi sarei congelato durante il tragitto. Comunque vento o non vento l'aria da respirare e quindi il carburante del runner era gelido! Le mani di ghiaccio e il naso che a fatica faceva passare quel freddo tagliente.

Beh si sa, è l'inizio ma basta aspettare di andare in temperatura che le cose cambiano. Infatto dopo un 12/13 minuti le mani si scaldano irrorate dal sangue che scorre fluente e l'aria non sembra più così gelida, diciamolo..è quasi piacevole!
Passo dopo passo allora inizio ad aumentare l'andatura, sapendo bene che la pausa forzata di una settimana sicuramente ha inciso sui muscoli, tendini e quindi sulla prestazione in generale. Il freddo rimane pungente e nonostante ormai abbia raggiunto un buon equilibrio termico, l'aria gelida entra nei polmoni sempre più velocemente a causa dell'andatura più veloce.
Tutto sommato un buon allenamento e sinceramente mettendo in conto la settimana di pausa, anzi gli 8 giorni, e tenendo conto del freddo, finire i soliti 4,31Km in 22'45'' (5'17'' a Km) non mi sembra poi tanto male.

L'importante è ritrovare quella continuità che purtroppo non sempre è possibile!

martedì 11 dicembre 2007

Il peso della cultura

Quanti di voi si sono trovati a dover affrontare o meglio a dover scontrarsi contro il peso dello studio durante gli allenamenti??
Beh io mi trovo nel bel mezzo di questa lotta! Eh già, perchè allenarsi è bello, ci fa sentire meglio sia fisicamente che mentalmente, ma inesorabilmente allenarsi significa anche dedicare 1 o 2 ore al giorno senza contare gli extra come la doccia, streaching ecc.. e significa anche stancarsi!

Ma tempo e freschezza sono proprio le due componenti fondamentali di una buona sessione di studio!
Diciamo che solitamente le due attività convivono abbastanza bene...dopotutto l'una aiuta l'altra. Mens sana in corpore sano si diceva una volta!

Ci sono periodi però in cui la mole di lavoro e comunque l'intensità, sono tali che l'idea di perdere anche solo 1 oretta ti cala nel panico più totale!!! Presto che è tardi ti continui a ripetere e l'allenamento non può far altro che aspettare giorni migliori!

E così, aspettando un giorno migliore e certo che tale giorno sarà sempre "domani!" non posso far altro che chiudere questo post e mettermi a studiare...

lunedì 10 dicembre 2007

Correre o non correre...

Domani mattina voglia o non voglia, freddo o non freddo ma sopratutto sonno o non sonno devo alzarmi e andare a correre!!!
Niente scuse altrimenti poi verso l'ora di pranzo inizio a sentirmi in colpa vedendo il cielo azzurro e il sole che riscalda tiepidamente l'aria.

A scanso di equivoci ho anche il meteo dalla mia parte! Purtroppo ci sono giorni che lo studio è davvero pesante e conciliarlo con la corsa (che comunque comporta un certo sforzo) non è facile.

Devo allenarmi con costanza altrimenti non raggiungerò mai il mio stato forma così da poter allungare un pò il chilometraggio e fare magari allenamenti più particolari della semplice sgambata.

Non mi resta che augurarmi di battere il mio record personale sulla medesima distanza di questi giorni!

sabato 8 dicembre 2007

La corsa più lunga

Credo esistano tanti modi di correre...si può correre con le gambe, come cerchiamo di fare noi runner ad ogni allenamento, si può correre con la testa, sognando e immaginando situazioni, cercando soluzioni, ponendoci delle domande e fantasticando sulle risposte arrivando spesso a conclusioni affrettate, e si può correre con il cuore, rincorrendo i nostri sogni e superando tutti gli ostacoli, talvolta azzardando e rischiando, per arrivare ad ottenere quel sorriso o quel gesto o ancora quella parola che rappresenta il trofeo più ambito.
E' forse la corsa più lunga e più difficile che esista perchè spesso ci manca il fiato sul più bello e non troviamo così le parole adatte nonostante abbiano riecheggiato mille volte dentro di noi. Rimaniamo in silenzio cercando un senso, chi per timidezza e chi a causa dei troppi errori da lui commessi.

E' tosta questa corsa quanto affascinante...non puoi tirarti indietro perchè è lei che sceglie te, devi partecipare perchè lo vuoi ma non sai se ce la farai. E' una corsa che può tagliarti le gambe in ogni momento e se rimani indietro recuperare è, se possibile, ancora più arduo. Alcune volte è semplicemente impossibile.
E' la maratona più lunga che conosco e anche io ho dovuto e voluto partecipare. Correvo bene, correvo forte, volevo vincere...poi le prime salite, il fiato che inizia a mancare, le gambe che iniziano a cedere, la testa che smette di pensare ed un'unica voglia...fermarsi. Fermarsi per respirare, per prendere fiato. Ma in tutto questo ci si può dimenticare di un particolare, un'errore imperdonabile...che questa maratona non la si corre da soli.
Tempo oramai ne è passato e nonostante sia rimasto indietro, terribilmente indietro, ho deciso di ricominciare a correre perchè...beh forse perchè sono un runner, un semplice runner. Questo tipo di maratona è strana, possono accadere tante cose diverse. Può accadere infatti che chi un tempo correva con te decida, vedendoti arrancare dietro, di rallentare perchè...beh...forse perchè anche lei è una runner, un'ottima runner.
E così l'energia ritorna, i muscoli spingono a più non posso, il cuore batte a mille, la testa ricomincia a pensare e a sognare...tutto il corpo è nuovamente sincronizzato con un unico obiettivo...uno solo...raggiungerla.

E pensare che tutto questo può accadere non muovendosi di un solo centimetro.

giovedì 6 dicembre 2007

L'importanza di un gesto

Dopo il precedente off topic torniamo a parlare di corsa che certamente ci tira su di morale.
Non c'è che dire...lavorando sodo i risultati si vedono e al terzo allenamento dopo la tendinite alla caviglia, sempre sullo stesso percorso (1,5Km + 4,31 Km + 1,5Km), sono sceso a 22'16''!
Un miglioramento netto di un minuto e mezzo!!!
Oggi c'era pure un vento fastidiosissimo, non proprio contrario ma costantemente laterale che impediva ogni velleità atletica!

Comunque posso dirmi certamente soddisfatto, 22' e 16'' per fare 4,31Km significa una media di 5'10'' a Km (11.613 Km/h). Tenendo ovviamente conto che mi sto riprendendo da un infortunio e che correre col freddo e col vento sicuramente incide sulla mia prestazione essendo un atleta a sangue freddo!!! Nel senso che se non c'è sole e non fa un caldo atroce non mi diverto!

Oggi in più c'è una nota che mi piace riportare. Ero alla fine dell'allenamento, precisamente sulla discesa del ponte che sovrasta la tangenziale (sindaco, ci faccia un mega parco...please! correre con lo smog non è il max...) e in senso opposto vedo una runner! Da bravo runner quando incrociamo gli sguardi la saluto e prontamente il saluto mi viene ricambiato...è bello che ci siano questi piccoli gesti di intesa tra persone che condividono la stessa passione non trovate??

mercoledì 5 dicembre 2007

Cogito ergo sum

E' triste vedere come la politica si prenda gioco dei propri cittadini e di come sappia mettere a tacere vicende che ci dovrebbero fare scendere in piazza con i forconi...
Questa è l'Italia, degli indulti e dei furbi, degli assassini che pubblicizzano occhiali e dei corona (c minuscola di proposito) eroi. Un'Italia dove i cittadini non hanno rispetto della bandiera, dei propri parlamentari, del proprio presidente della Repubblica.
La gente va avanti indignandosi e mettendo in cassa subito tutto quanto...perchè tanto si dice, va tutto così.

L'Italia degli ultrà...ultrà di cosa? Oramai sembra di entrare in un carcere grazie a voi...a voi che prendete a calci i vetri antiproiettile, che vi misurate con violenza perchè evidentemente lo reputate virile, che insultate, sputate, bestemmiate. Ve la prendete con la polizia, con lo Stato, con voi stessi...tutto per un pallone...triste non trovate?

Un'Italia della quale si conosce sempre meno la storia e i valori, quasi fossero palle al piede al progresso e alla mondanità. Ci si accontenta di un inno cantato durante una partita di calcio, vero motore del paese.

L'Italia dei militari eroi, quelli si, veramente, che donano la propria vita per costruire, per donare, per regalare speranza.

L'Italia delle bandiere della pace scomparse, delle comunità montane sul livello del mare e degli onorevoli trans.

Un'Italia che arranca ma che è sempre lì...grazie a quei milioni di italiani che in silenzio fanno il proprio dovere e grazie anche a quelli che urlano la propria indignazione perchè in questo modo ci svegliano da un torpore altrimenti costante.
L'Italia dei giudici coraggiosi e delle battaglie vere, contro tutto e tutti per la ferma volontà di credere in valori che lo Stato sembra aver dimenticato, servo del denaro e della corruzione.

Internet sta salvando milioni di coscienze che si depurano dal lavaggio di cervello costante attuato dai media del potere.

L'informazione rende la mente libera di pensare, di credere, di immaginare, di inventare, di giudicare, di sognare...di poter dire finalmente senza paura: "cogito ergo sum".

domenica 2 dicembre 2007

L'importanza di 30 secondi in meno!

Si, in effetti l'idea era quella di aumentare il Kilometraggio ma poi ho pensato fosse meglio andare cauti questa prima settimana di ripresa degli allenamenti, un pò perchè non voglio sforzare troppo la caviglia (che ovviamente ho riposto anche stavolta nel freezer!) e un pò perchè proprio non ce la faccio!!!!
Già...è un pò triste da ammettere ma arrivo col fiatone e con il cuore in zona cesarini! Può essere dovuto anche alla donazione del sangue non so, dopotutto se il volume si ripristina quasi immediatamente, le cellule ci mettono una ventina di giorni per ritornare al livello standard o forse semplicemente sono fuori forma e non voglio ammetterlo!!

Fatto sta che ho preferito mantenere i 4,31Km lanciati affiancati agli 1,5Km di riscaldamento e defaticamento. Un totale sempre di 8Km circa.
Rispetto a venerdì c'è stato un "netto" miglioramento in termini di tempo!!! Eh eh, sono sceso a 23'41'' con una media di 5'30'' netti a Km... Vabè si sa che riprendere è sempre difficile ma basta seminare bene per raccogliere i frutti poi. Quindi niente fretta di scendere sotto i 4'30''!

Conoscendomi dovrei arrivare al mio stato forma tra un 15 giorni, passati i quali i tempi non dovrebbero più subire enormi oscillazioni.
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