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giovedì 28 ottobre 2010

A testa bassa...


Nonostante il primo freddo e nonostante l'openspace a lavoro somigli ad un lazzaretto,  ho continuato ad allenarmi con una certa costanza, saltando solamente un allenamento "fondamentale".
Di contro ho incrementato notevolmente il volume di lavoro in palestra che comincia a dare le sue soddisfazioni.

Prossimi appuntamenti sono una garetta (senza nulla pretendere) in quel di Lecce ed un bel lungo di 16km che credo correrò interamente tra le strade della mia città alle prime luci dell'alba.

Tante cose fatte e da fare e quindi poco tempo per scrivere! Ci risentiamo questo weekend! :)

mercoledì 20 ottobre 2010

Adidas Response Cushion 19 - Recensione


E veniamo a parlare di queste Adidas Response Cushion 19 che io, come tanti altri di voi, ho avuto la possibilità di testare. Perciò innanzi tutto un grazie all'Adidas e a chi per lei, per dare la possibilità a noi appassionati di provare prodotti tecnologicamente evoluti.

Circa 110 km, tanta strada ho voluto percorrere per farmi un'idea precisa e quindi poter dare un giudizio che risultasse il più corretto possibile. Diversi gli allenamenti, in termini di durata, percorso (asfalto/sterrato) e velocità. Alcuni di questi sono:

- 8km a 5'06''/km con 147bpm (75%)
- 11km a 5'00''/km con 148bpm (75%) 
- 16,32km in 1h13'28'' con 165bpm (84%) - media 4'30''/km
- 10,45 km a 4'55''/km con 152bpm (77%)
- 10,30 km a 5'24''/km con 148bpm (75%)

I più siginificati sono certamente il lungo di 16km, che risulta essere stato anche quello con passo più veloce (4'30''/km) ed il fondo lento (5'24''/km) di ieri corso con molta stanchezza dovuta all'aumento del volume di lavoro in palestra del giorno prima.
Due allenamenti molto diversi tra loro con una grande differenza di passo e distanza. In entrambi i casi come in TUTTE le uscite con le Response Cushion 19 ho sempre avuto ottime sensazioni. Sensazioni che sono state decisamente superiori anche a quelle provate con le seppur ottime Supernova Glide 2 che però adesso (sono pur sempre un semplice appassionato che sta facendo esperienza di volta in volta) mi sento di consigliare per atleti di peso medio/pesante con magari pianta del piede larga.
 
E' proprio questa a mio avviso la differenza principale tra i due ottimi modelli A3 che ho provato. Se le Supernova Glide 2 si rivolgono ad atleti di peso medio/pesante, le Response Cushion 19 sono adattissime a chi come me non è un marcantonio e pesa semplicemente 60kg.
 
Molto morbide, protettive quanto basta, avvolgono il piede perfettamente. La pianta è più stretta rispetto alle Glide ma non di molto e la calzata è comodissima.
Dal primo chilometro fino al 110esimo non ho avvertito NESSUN fastidio ed anzi mi ha piacevolmente colpito la sensazione di "sicurezza" che mi hanno sempre dato su qualsiasi terreno abbia corso. Durante il lungo di 16km ho optato per un giro collinare e la tenuta sia su sterrato fangoso, sia su asfalto (sia esso in salita o discesa, asciutto o umido) è stata da 10 e lode.
 
in giallo l'alloggiamento per il sensore miCoach
Per quanto mi riguarda queste scarpe sono una felice scoperta (in effetti se sono al 19esimo modello significherà qualcosa!) ed andranno a rimpiazzare totalmente le Glide 2 che come ho già detto sono meno morbide al passo (praticamente si ha la sensazione di stancarsi il piede maggiormente rispetto alle Cushion 19; deduco che essendo state progettate per atleti più pesanti devono essere capaci di assorbire stress maggiori. Di contro stress minori fanno si che la scarpa rimanga lievemente più rigida del solito).
 
Come le Glide, anche le Response Cushion 19 sono miCoach compatibili come si può vedere dall'immagine a lato. E' cioè presente un incavo all'interno della suola dove poter alloggiare il sensore di movimento. Per ulteriori informazioni riguardo il miCoach vi rimando alla recensione.

Il peso di queste scarpe si attesta sui 330 grammi (US 9) praticamente inalterato rispetto alle Glide 2 (336gr). Probabilmente, come dicevo prima, il battistrada deve essere composto da una diversa mescola per l'ammortizzamento (più rigide le Glide, più morbide le Cushion).

Vengono indicate per runner con appoggio neutro o lieve supinazione (come anche le Glide). Sinceramente io, nonostante sia lievemente pronatore, e quindi l'esatto opposto, ho paradossalemente beneficiato dal loro utilizzo. Misteri della biomeccanica...
Vediamo un po' di dettagli tecnici:

• Peso: 330 g
• La tecnologia FORMOTION™ si adatta alle caratteristiche della superficie per una corsa ancora più regolare e confortevole
• Tomaia Airmesh per la massima ventilazione; la tecnologia adiPRENE®+ nell'avampiede garantisce propulsione ed efficienza nel tempo
• Integrità dell’arco plantare garantita dalla tecnologia TORSION® SYSTEM; ammortizzazione superiore a ogni impatto grazie all'inserto adiPRENE® sotto il tallone
• Massimo comfort grazie alla soletta interna in EVA anatomica; fodera CLIMALITE® per allontanare il sudore dalla pelle
• Massima resistenza anche nei punti più soggetti a usura grazie alla suola adiWEAR®; questo prodotto fa parte del Better Place Program: prodotti realizzati con metodi sostenibili per creare un mondo migliore

In conclusione mi sento totalmente sicuro nel consigliarvele, in particolare se siete dei pesi medio/leggeri come il sottoscritto.

domenica 17 ottobre 2010

Altro giro, altra corsa!

Si ritorna a macinare chilometri! D'altronde l'allenamento invernale nella sua forma più generale prevede normalmente minore qualità e maggiore fondo, proprio perché le temperature sono più rigide ed anche per dare un certo "riposo" al fisico martoriato durante il periodo "top", quello delle gare!

Ieri e oggi mi son dato da fare. Ieri con un fondo veloce non esaltantissimo dal punto di vista cronometrico ed oggi con un lungo che ha appagato in pieno la mia voglia di "corsa selvaggia"!

Partiamo da ieri, nel piatto troviamo un 5K + 5x200 + 2x100 skipA. Sveglia rocambolesca alle 8:40 (alle 11:15 avevo il treno per Torino!), vestizione, caffè per rialzare la pressione e via in pieno stato confusionale nelle fredde (ma non troppo) strade milanesi.

10 sono i minuti di riscaldamento a 5'09''/km. Poi stretching, un etto di pliometria ed infine parto per i 5000 metri di fondo veloce:
5K in 19'25'' (3'54'' + 3'54'' + 3'53'' + 3'54'' + 3'50'') - assolutamente anonimi cronometricamente parlando ma non si può sempre essere al top e considerando l'inizio della giornata decido di accontentarmi con tanto di sorriso e auto pacca sulla spalla! Recupero 3' e parto per  il 5x200:
200 in 31'', 33'', 31'', 32'', 31'' - e qui mi sono piaciuto! In particolare sono soddisfatto del primo, corso in maniera fluidissima con ottimo movimento delle braccia che andavano molto più DIETRO rispetto al solito!!!! L'integrazione della palestra è stata un'intuizione Califfica, bisogna riconoscerlo! :D
Skip A

Poi dopo 2' di recupero dall'ultimo 200 son partito col 2x100 skipA...e qui mi sono sciolto come neve al sole! Dopo soli 40metri non alzavo più le gambe...l'esercizio sembra banale ma provate a farlo al termine di una seduta di qualità!!

Controllato l'orologio sono volato via a casa e poi in stazione per raggiungere la mia bella! Come abbia fatto a  non perdere il treno resta ancora un mistero!!

Oggi invece ho optato (o meglio, il mio fisico HA optato) per un risveglio tardivo. Alle 11 apro gli occhi (ma ero andato a nanna alle 2) e mi crogiolo nel letto per altri 20 minuti post ponendo il ritorno alla dura realtà!
Colazione con latte e biscotti, poi pranzo leggero e aspetto circa le 16:30 per la lunga sgambata prevista.

Il tempo atmosferico è incerto, pioviggina e fa freddo (siamo sui 10°C). Mi copro il busto per bene con pile sotto e anti pioggia sopra, pantaloncini per le gambe, cappello per la pioggia e via incontro ai 16K!


Correrò lungo il percorso che postai sul blog qualche giorno fa con qualche modifica:
- il giro della collina è quello di difficoltà minore (si sale sempre ma di meno rispetto alla versione originale);
- ho allungato il brodo percorrendo un tratto composto da lastriconi di pietra e fango a tratti;
in sostanza sono riuscito a ricavarmi un 4,55km di giro unico (altrimenti rischio la sindrome da criceto)

Carico anche della lettura del bellissimo post di Furio (stavolta parlo del blogger!) che mi ha rievocato tutte le intense sensazioni provate durante il mio (per ora) unico trekking come si deve,  mi fiondo nel parco alla ricerca di sentieri selvaggi, umidi e fangosi. Ne esce fuori un:
16,32km in 1h13'28'' con 165bpm (84%) - media 4'30''/km
Unica sgasata all'ultimo km corso in 3'50'' ma come ho già detto al mister, ero in delirio di onnipotenza! In compenso sono stato costantissimo per tutto il resto dell'allenamento.

Per riallacciarmi a quanto detto in apertura di post, chiudo la settimana con ben 61.5km percorsi6 giorni su 7 di lavoro di cui 5 di corsa e 2 di palestra.
Il fisico ora che vi scrivo è stanco ma saprà adattarsi ai nuovi ritmi, ne sono certo. 

giovedì 14 ottobre 2010

Operazione Archivio

Stavolta ho intenzione di fare le cose per bene. Mi espongo, lo dico adesso e vediamo se questo mi servirà da sprone a non deludere le aspettative. Ho intenzione di scrivere tutto, ma proprio tutto quello che succederà durante questi mesi di duro allenamento invernale!! Tranquilli, non lo farò certo sul blog che è si un diario di bordo ma non vuole certo trasformarsi in almanacco!!
Sul blog continuerò a scrivere il succo degli allenamenti, nel bene e nel male, con i soliti eccessi che mi contraddistinguono ma sempre senza entrare in inutili (per voi) particolari!

Ho già tirato giù una bozza del documento in questione che è composto da:
- tabellonza di allenamento
- sacri consigli del mister
- elenco dei drills da eseguire con video dimostrativi
- tabellonza per la palestra
- cronologia dettagliata di tutti gli allenamenti con indicazioni sulle sensazioni avute
il tutto corredato da un bell'indice in prima pagina!

Insomma un vero e proprio documento di gestione! I puristi del "corremo pe' divertisse" si staranno strappando i capelli ed a questo punto avranno già staccato la spina del computer pur di non leggere questo scempio, i "maniaci" alla Furio (non il blogger) invece staranno prendendo appunti oppure staranno dicendo : "..ma è una vita che io già lo faccio!".

Pagina degli allenamenti. Ho realizzato anche un mini
calendario di rapida consultazione (a dx) dove compaiono
i giorni del mese linkati ai dettagli di ogni singolo workout.
Visibili anche le icone meteo utili per eventuali considera-
zioni sulle prestazioni in base alla tempo atmosferico.
Insomma il mondo è bello perché è vario ed io in questo momento voglio provare a tenere traccia di tutto quello che succederà allenamento dopo allenamento, a proposito, in questo momento ho avuto l'idea di aggiungere anche un'iconcina con l'indicazione del tempo atmosferico e della temperatura!!! AHHHH!!!! FERMATEMI!!! :D

Tornando agli allenamenti oggi mi attende la prima seduta doppia (corsa + palestra) quindi la cena è prevista come minimo verso le 22 eh eh!!! Se facessero le giornate di 30 ore non mi farebbe certo schifo!
Ieri invece ho affrontato in maniera un po' grossolana la prima qualità...vuoi un po' il riprendere certi ritmi, vuoi la mia solita INESISTENTE sensazione del giusto passo da mantenere, insomma quello che ne è uscito fuori è un bel casotto che per dovere di cronaca vi incollo qui sotto:

riscaldamento 15' a 5'14''/km con 146bpm (74%), drills ed infine parto col 6x800 con rec. 1'30'' da fermo:
800 in 2'43'' (1'22'' + 1'21'') - media 3'24''/km
800 in 2'46'' (1'23'' + 1'23'') - media 3'27''/km
800 in 2'47'' (1'41'' + 1'06'') - media 3'29''/km - split ai 500 e 300
800 in 3'01'' (1'30'' + 1'31'') - media 3'46''/km - lento ma dovevo recuperare
800 in 2'54'' (1'27'' + 1'27'') - media 3'38''/km - molto facile, arrivo senza troppo fiatone

800 in 2'43'' (1'25'' + 1'17'') - media 3'24''/km - ultimo 400 in progressione

Poi, sono andato lesto alle salite 10x100 con rec. di 1'30'':
22'', 19'', 20'', 20'', 20'', 19'', 19'', 18'', 19'', 19'' 

domenica 10 ottobre 2010

Into the wild


Che spettacolo la natura!! Stavo cercando una bella immagine per questo post quando sono incappato in questa fotografia...sono rimasto senza parole! Ah, cosa darei per poter correre quotidianamente in certi posti!
Nel mio piccolo invece mi sono accontentato di fare una "running into the wild" nel parco Lambro, modificando il percorso per renderlo ancora più vario ed impegnativo.
Ne è uscito un qualcosa di eccezionale!! Praticamente un collinare (lasciatemelo passare) di circa 4,5 km per giro che ho percorso in entrambi i sensi di marcia.

Nella mappa qui di lato ho disegnato il percorso; in verde la parte facile, in blu le zone con lieve pendenza ed in rosso le zone difficili con forte pendenza e/o sterrato.
In particolare la zona rossa in basso è fantastica! Partendo dal basso c'è una forte e ripida discesa su sterrato, poi un tratto pianeggiante e poi nuovamente una forte salita, si curva a sinistra sempre su sterrato mosso per poi girare nuovamente a sinistra e costeggiare la collina. Qui la strada diventa asfaltata ma si ha il tempo giusto per rifiatare che con una bella inversione ad U verso destra si imbocca la ripida salita che ci fa circumnavigare la collina con una serie di saliscendi tosti. Al termine si scende dalla forte discesa (la salita che utilizzo per i 100 metri) per poi re immettersi sul percorso "standard".
Credo che utilizzerò questo percorso nel lento di domenica, che essendo di 16km si adatta bene ad essere eseguito con brio.

Oggi invece , come ultima giornata di cazzeggio libero fuori da ogni tabella, ne è uscito un rigoroso e precisissimo 10km in 45' (4'30''/km) + 10' di defaticamento a 5'30''/km. Avanti così!

martedì 5 ottobre 2010

Free

Oggi mi sentivo libero...

Insieme al mister infatti abbiamo concordato una settimana di relax nella quale inserire qualche lento ed un po' di palestra per poi cominciare a testa bassa con la preparazione invernale.
Una settimana di aria quindi, senza regole, senza cronometro, senza frequenze cardiache, giri da registrare o ripetute da eseguire...nulla di nulla se non corsa "lenta" senza pensieri.

Si, oggi mi sentivo libero...

La playlist è di quelle leggere, musica dance a volontà senza nulla pretendere. L'aria è umidissima e l'asfalto è lucido come appena lavato, quasi fosse tutto tirato a lucido per questa corsetta. La musica intanto comanda il mio passo rendendolo ritmato a dovere ed io la lascio fare, facendo scorrere fluide queste gambe troppo tartassate da numeri e prestazioni. 

Nessun tragitto da seguire, corro senza meta inforcando di tanto in tanto stradine diverse dal solito. Salgo sulla collina e mi immergo nel buio della notte creata dalle chiome degli alberi che non fanno passare nulla, neanche fossero le guardiane di un posto magico.
Seguo gli sterrati, affondo le scarpe nel fango perdendo di tanto in tanto l'equilibrio ma vado avanti, sempre e comunque, accelerando o rallentando a seconda della canzone del momento.

Continuo così per circa 45 minuti, inebriato dall'essenza stessa del correre che ci rende una "macchina" perfetta, efficiente e potente. La sensazione stasera era di guidare l'auto dei sogni, con una buona cilindrata ed una bella carrozzeria. 

Una gran bella uscita, un gran bel correre quello di oggi.

lunedì 4 ottobre 2010

Ooooooooooookay!!!

Una DjTen che non mi aspettavo...colazione tardi, arrivo in extremis in piazzale Lotto, consegna frettolosa delle borse, salto a piè pari dello stretching e riscaldamento, bisogni fisiologici epurati dalla lista delle cose da fare e rocambolesco inserimento in coda alla partenza!
Questi gli ingredienti che con sapiente maestria e meticolosità i nostri due eroi sono stati capaci di infilare la mattina del 3 ottobre!!!

Ci guardiamo, stretti nella folla i nostri garmin cercano i satelliti oltrepassando le migliaia di teste assiepate per l'evento creato da Linus, i nostri muscoli sono freddi ed una domanda sorge ovvia: "che cavolo combineremo oggi???".

Il via viene dato ma noi dalle retrovie non ci accorgiamo di nulla...solo dopo 30 secondi qualcosa si muove...i primi passi con le mani avanti...35...i piccoli spazi che si creano...40...e finalmente l'arco della partenza...46 secondi dopo il via!!! 
Macete in mano e via a zigzagare seguendo un buon apripista in tuta nera...L'idea è quella di farmi un buon medio intorno a 4'/km, magari poco sotto se la giornata risulterà particolarmente in tiro, ma visti i presupposti le speranze sono vane!!

Il primo chilometro è degno del libro della giungla e lo chiudo in ben 4 minuti e 25 secondi!! Fortunatamente poco dopo si comincia a respirare e riesco così ad impostare il mio bel ritmo.
Le gambe le conosco, stanno girando bene ultimamente e muscolarmente sto una chicca! Il dilemma rimane pur sempre il fianco e quindi cerco di mantenere un "profilo basso". 
A proposito di fianco, ipotizzando casini alimentari, la mattina ho diligentemente mangiato una fetta biscottata col miele accompagnando il tutto da una tazza di tè. In più, in metro, ho ingurgitato controvoglia metà barretta gelatinosa dell'enervit, tal CARBO LOADER che era presente nel pacco gara...bah! Di certo in questo modo i carboidrati non mi sarebbero mancati!!! 
Ma torniamo alla gara...

Giunto al 6°km rimango incredibilmente sorpreso dell'assenza di sintomi da fegato impazzito, così decido di tirare fuori un po' di coraggio e spingere piano piano sul gas! Quello che ne verrà fuori sarà una bellissima progressione che trova il suo apice negli ultimi due chilometri corsi in scioltezza a 3'36''/km!!

In dirittura d'arrivo sento lo speaker che incita noi atleti a giungere prima del muro dei 40' e nonostante sappia bene che il real time sarà molto più basso, mi concedo un'ultima sgasata inchiodando il crono ufficiale su 39'59''!!! Eh eh, così si fa! ;) Un po' come passare un esame con 18...hi hi!! :D

Questo il dettaglio chilometro per chilometro:

1°km in 4'25'' 
2°km in 3'59'' mi assesto sul mio ritmo gara
3°km in 3'44'' brillante ma con in mente la paura del fianco così non mantengo il piede sull'acceleratore e rallento
4°km in 3'52'' faccio fatica devo dire ma ho il controllo della situazione
5°km in 3'56'' in linea
6°km in 3'52'' qui svolto, vedo che non ho ancora dolore ed allora accelero!
7°km in 3'50'' ci siamo!
8°km in 3'48'' 
9°km in 3'39'' bellissimo chilometro ormai sono in volata piena e continuo ad accelerare!
10°km in 3'33'' Da incorniciare...è così che mi piace arrivare!
Tempo finale 39'59'' (ahahah) - tempo reale 39'13''

All'arrivo! by Marco "The runner"
Ciò che mi rende felice è che gli ultimi 9 km (il primo è stato un delirio di sorpassi) li ho corsi a 3'48''/km di media...e senza dolore!! Parliamo della media del mio personale quindi che dire...Davvero bene!

All'arrivo incontro prima Marco "Lo Scatenatissimo" che migliora notevolmente il suo tempo sulla 5K e che mi regala anche una bella foto con la sua digitale!! Poi più avanti incontro Math con Eleonora reduce dalla sua prima 5K di cui attendiamo il resoconto dettagliato! Ma il mio pensiero principale è trovare il modo di oltrepassare le transenne!!! Devo tornare indietro ad aspettare la mia Barby!! Ed allora dritto per altri 500 metri, inversione ad U e via indietro come un razzo sul marciapiede cercando di trovare un bel posto di osservazione!

Dopo pochi minuti lo sforzo è ripagato!! Quando la vedo arrivare le urlo: "VAI VAI VAI A CANNONEEEE!!!" e mi tira fuori un'accelerata da dragster concludendo la volata a mani alzate!!! PB signori...almeno una in famiglia si salva eh eh!! :D

Adesso mi attende una settimana di "cazzeggio" con lenti e palestra per poi entrare nel letargo dell'allenamento invernale, vero PILASTRO per un'estate tra pista e asfalto rovente!

PS Ora leggo su runningforum che era presente una gabbia per i pettorali under 200......oooooooooookay....vaaaaaaaabene!!! :D
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